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SAP dopo gli scontri post Bologna: “Chi difende i difensori?”

La nota dopo gli scontri di ieri con i tifosi del Bologna
Redazione

Il SAP, Sindacato Autonomo di Polizia si è rivolto al Governo con una nota dopo gli scontri accaduti al termine di Udinese-Bologna, quando i tifosi rossoblu hanno reagito con violenza alla disposizione abituale che vuole che i supporter ospiti vengano accompagnati dalle forze dell’ordine fino all’imbocco dell’autostrada.

“Una vera e propria escalation di violenza da parte delle tifoserie e conseguente ferimento di due Poliziotti ieri, in occasione della partita di calcio Udinese vs Bologna.

Ormai è chiaro, l’obbiettivo di questi delinquenti è quello di far del male, il più possibile, ai Poliziotti. 

Appaiono inutili i provvedimenti di Daspo e chiusura delle curve, serve certezza della pena e questi delinquenti devono andare in galera. 

I colleghi stanno pagando un prezzo altissimo, i feriti aumentano di settimana in settimana.

Dopo il lancio di Artifizi, bombe carta con all’interno chiudi, siamo arrivati ad aggredire i Poliziotti in assetto antisommossa con armi da taglio che ieri durante gli scontri con i tifosi nei pressi dello Stadio di Udine hanno procurato ferite con prognosi fino a 10 giorni.

Esprimiamo solidarietà ai colleghi feriti e facciamo i complimenti ai Colleghi che sono riusciti come sempre a gestire i gravi momenti di disordine.

Il SAP chiede pene certe e provvedimenti del Governo che tutelino maggiormente chi deve garantire la sicurezza nei servizi di ordine pubblico.

Siamo stanchi di subire questa mattanza e di sperare nella divina sorte per tornare a casa sani dai nostri cari ogni giorno che usciamo in servizio.

CHI DIFENDE I DIFENSORI? “

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