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Il Pordenone batte il Pisa e difende il terzo posto

Lunedì a Crotone sfida per il secondo posto

Il Pordenone batte il Pisa e difende il terzo posto

Il riassunto della giornata di B dal Corriere dello sport:

Il Crotone si impone 3-1 a Cittadella e consolida il secondo posto alle spalle del già promosso Benevento, fermato sull'1-1 al Vigorito dal Venezia. Il Cosenza crolla 5-1 a La Spezia, mentre alla Salernitana non riesce la clamorosa rimonta ai danni dell'Ascoli, avanti di tre reti dopo neanche 50'. Ko anche il Frosinone di Nesta, 2-0 ad Empoli targato Ciciretti, autore di una doppietta, retrocede in C il Livorno, sconfitto in casa 2-1 dalla Cremonese.

Ascoli-Salernitana 3-2

11 partite in B a secco di gol contro la Salernitana, il peggior avversario nella storia dell'Ascoli nel campionato cadetto, cancellate da due centri in poco più di un quarto d'ora: al 7' al Del Duca sblocca il risultato Trotta che, dopo aver saltato tre giocatori campani, calcia dalla lunga distanza, coraggio premiato dalla deviazione di Billong che beffa Micai. Nove minuti più tardi raddoppia invece Ninkovic, anche lui favorito da un intervento della difesa di Ventura, stavolta con protagonista Jaroszynski, che sporca il pallone in maniera decisiva. L'estremo difensore granata, strepitoso su Morosini al 36', non può nulla su Trotta in apertura di ripresa (49') dopo il grave errore di Billong in fase di impostazione. Al 54' il tocco di mano nella propria area di Ferigra permette a Kiyine di accorciare le distanze. Il finale si accende all'86', quando la Salernitana riapre clamorosamente un match praticamente mai in discussione: Djuricic sfrutta un'incomprensione tra Brosco e Ranieri e batte Leali di testa per il 3-2. Nonostante la sofferenza finale, i marchigiani conquistano tre punti fondamentali in chiave salvezza e salgono a quota 39 (-1 dalla zona salvezza), il club di proprietà di Lotito resta invece fermo a 47.

Benevento-Venezia 1-1

Ritmi blandi al Vigorito col Benevento già certo di partecipare al prossimo massimo campionato italiano. Due occasioni per parte nella prima frazione, firmate Tello e Maggio per i padroni di casa e Longo e Capello per il Venezia, ma è il botta e risposta in apertura di secondo tempo ad accendere il match: ospiti in vantaggio al 51' con uno spettacolare mancino a giro di Montalto, pareggia Sau cinque giri di lancetta più tardi, girando di testa il bel cross di Letizia. La Strega sale a 77 punti in classifica (-8 con 5 partite a disposizione dal record fatto registrare dalla Juventus nel 2006-07), gli arancioneroverdi riducono il proprio margine sulla zona play-out (+1 sull'Ascoli quintultimo).

Chievo-Trapani 1-1 Giaccherini e Vignato, ispiratissimi, trascinano il Chievo nei primi 45 minuti, ma all'ex Juventus e Napoli serve la ribattuta di un calcio di rigore in un primo momento neutralizzato da Carnesecchi per colpire il Trapani (21'). La formazione clivense arretra progressivamente il proprio baricentro e al 78' arriva il meritato pareggio siciliano firmato Piszczek su ottimo suggerimento di Pettinari. I ragazzi di Aglietti salgono a 47 punti, ex aequo con la Salernitana all'ottavo posto, l'ultimo che dà diritto ai play-off, quelli di Castori, terzultimi e quindi in zona retrocessione, a quota 32 (-5 dai play-out e -8 dalla salvezza diretta).

Cittadella-Crotone 1-3

Dopo i 3 gol rifilati al già promosso Benevento, non si ferma la corsa del Crotone verso la promozione diretta in Serie A. Sblocca Messias all'11', abile a sfruttare una dormita di Iori e, dopo il 2-0 di Simy al 37', autore di una splendida giocata personale tra due avversari con dribbling a Paleari annesso, trova la doppietta al 49', stavolta capitalizzando l'errore di Adorni. Il Cittadella accorcia le distanze al 65' col primo centro stagionale di Panico, con un tap-in dopo la risposta di Cordaz sul tiro di Branca. I ragazzi di Venturato scivolano così al quinto posto, restando fermi a 52 punti, scavalcati da Pordenone e Spezia.

Empoli-Frosinone 2-0

Al Castellani il Frosinone di Nesta attua un pressing asfissiante, ma a decidere, alla prima occasione di matrice empolese, è il chirurgico destro del fantasista scuola Roma Amato Ciciretti al minuto 29: Bandinelli mette in mezzo dal fondo, Mancuso non ci arriva e l'ex Benevento batte Bardi di collo destro. Il Frosinone resta in 10 al 75' per l'espulsione rimediata da Haas, quindi il fallo di Beghetto su Frattesi in area concede a Ciciretti il rigore della doppietta e del definitivo 2-0 (90'). La formazione laziale resta a quota 51, scivolando al quinto posto, i ragazzi di Marino, invece, scavalcano Pisa, Salernitana e Chievo ed entrano in zona play-off (settimi con 48 punti).

Livorno-Cremonese 1-2

Il Livorno cade in casa con la Cremonese e, in virtù del pareggio tra Juve Stabia e Virtus Entella, saluta la Serie B con un distacco di 16 punti a 5 giornate dal termine nei confronti della formazione campana. All'Armando Picchi si portano avanti gli ospiti al 36' con Daniel Ciofani, che anticipa Coppola e fredda Plizzari, mentre il difensore amaranto prova a farsi perdonare siglando il pari di testa al 55'. Al 92', però, decide il destro da fuori di Valzania, al secondo gol consecutivo. Il successo permette ai grigiorossi di agganciare Pescara e Venezia a quota 40 punti, +1 sulla zona play-out.

Pescara-Perugia 2-2

Uno-due del Pescara in avvio con Galano (12'), che apre le danze con una botta dal limite sugli sviluppi di un calcio d'angolo, e Maniero (23'), che schiaccia di testa sul traversone di Balzano, poi, dopo il tris fallito, la strigliata di Cosmi provoca la reazione d'orgoglio del Perugia firmata Iemmello, autore di una doppietta ad un passo dal riposo (42' e 48', inteso come terzo di recupero del primo tempo). Al 60' Fiorillo (e il palo) evitano la remuntada umbra, con Crecco a un passo dall'autogol sull'insidioso cross di Mazzocchi. I biancorossi salgono così a 401 punti, +2 sull'Ascoli quintultimo, gli abruzzesi inseguono ad una lunghezza di distanza.

Pordenone-Pisa 1-0

Partita vibrante al Nereo Rocco di Trieste, col Pordenone che prima fallisce un calcio di rigore al 4' (Gori si oppone a Burrai), poi subisce la reazione toscana, rea di non riuscire a concretizzare la mole di occasioni create. Decisiva a consolidare il terzo posto dei ragazzi di Tesser è la firma di Ciurria al 54', mentre Birindelli si divora clamorosamente il pari centrando la traversa a porta vuota. La formazione toscana resta pertanto ferma a 46 punti, uscendo dalla zona play-off (-1 dal Chievo ottavo).

Spezia-Cosenza 5-1

Termina in goleada Spezia-Cosenza: i padroni di casa si portano avanti di addirittura quattro reti con Galabinov (6'), Gyasi (20') e la doppietta di Mastinu (50' e 55'), poi, dopo il gol della bandiera di Bruccini (63'), la cinquina di Nzola (66') fa calare il sipario all'Alberto Picco. La formazione ligure sale al quarto posto della classifica con 53 punti, quella calabrese resta al penultimo a quota 31 (-6 dai play-out e -9 dalla salvezza diretta).

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