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Il Gazzettino: la retroguardia si 'abbassa' troppo

E serve un efficace schermo difensivo

Il Gazzettino: la retroguardia si \u0027abbassa\u0027 troppo

Alla seconda di campionato mister Sottil deve fare i conti con le problematiche emerse a San Siro e prima ancora anche nel precampionato: c'è da lavorare sulla difesa. Il Gazzettino specifica: "Balza agli occhi il fatto che, rispetto al girone di ritorno del campionato scorso, la retroguardia abbia abbassato eccessivamente il baricentro. Per resistere alla forza d'urto degli avversari in questi casi ciascuno dovrebbe rendere al top. Invece chi risponde presente è il solo Becao, ripartito come aveva concluso, con una prestazione convincente sotto tutti i punti di vista, tanto che giustamente gli va riconosciuto di essere uno dei migliori interpreti difensivi della serie A. La verità è che a Sottil viene a mancare il centrale, chi funge da guida ai compagni di reparto e detta anche i tempi di gioco. Insomma, il regista difensivo. Gino Pozzo è stato tempestivo nell'acquistare Bijol al posto di Pablo Marì. Lo sloveno è giunto a Udine accompagnato da un curriculum di prim'ordine, da colonna del Cska di Mosca e della sua Nazionale (31 presenze a 23 anni), ma anche carente di preparazione. Non lavorava da tre settimane, prima di aggregarsi al gruppo in Austria (e ne sta ancora subendo le conseguenze), anche se in allenamento si rimbocca le maniche per ridurre il gap che lo separa dai compagni. Le sue esibizioni nelle ultime amichevoli, contro il Chelsea e soprattutto quella in Coppa Italia con la Feralpi, sono state sconcertanti. Tanto che Sottil contro il Milan ha rilanciato l'usato sicuro Nuytinck. Ma con l'olandese in campo, inevitabilmente, la squadra si abbassa troppo. Perez non è ancora pervenuto, a Milano è stato il peggiore, mentre Masina si è salvato solo per il gol. La retroguardia mai come in questo momento avrebbe bisogno di un efficace scudo difensivo, ovvero dell'aiuto dei centrocampisti. Chiaro soprattutto il riferimento a Walace, che vive un momento particolare. Vorrebbe rientrare in Brasile, e si parla sempre del Flamengo, però serve l'offerta giusta. Lui lo sa e non obietta, ma ora deve darsi una mossa, tornando il giocatore del 2021-22, utra i migliori mediani metodisti. E Makengo? Non deve più specchiarsi nella stagione scorsa, quando fu tra i centrocampisti top, nonché la novità più lieta in casa bianconera. Ora è in arrivo la Salernitana e bisogna riabilitarsi".

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