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Gazzetta dello sport: la nona di Ciro

Immobile? No, immarcabile! La Lazio vola, Udinese ko

Gazzetta dello sport: la nona di Ciro

La Gazzetta dello sport descrive una Udinese che a Roma ha mostrato una 'resa senza condizioni' e commenta: "Tutto facile, tutto fin troppo bello. Bastano 45 minuti, i primi, alla Lazio per piegare un’Udinese impalpabile, infilare il sesto successo consecutivo in campionato e consolidare il terzo posto solitario in classifica....I friulani hanno solo un sussulto nei minuti immediatamente successivi all’1-0 (Nestorovski e Mandragora sfiorano il gol con due conclusioni che escono di poco), ma poi si eclissano subito. Incapaci fisicamente e ancor di più mentalmente di reggere l’urto dei padroni di casa.

Gotti, l’ex tecnico pro tempore, si presenta con un 3-5-2 che, in realtà, assomiglia molto di più a un 5-3-2, con i due laterali bassissimi e il pacchetto di centrocampo che agisce solo qualche metro più avanti. Chiaro il disegno tattico: creare densità in mezzo, fare muro per impedire alla Lazio di arrivare in area. Anche perché i gol dei biancocelesti si consumano tutti lì dentro (33 su 32, con quelli di ieri). Eppure, nonostante l’atteggiamento a dir poco prudente, i friulani non riescono ad opporre alcuna resistenza. Anzi, lo schieramento abbottonato finisce col deprimerli (vero De Paul?), con l’impedire loro anche solo di pensare ad una partita diversa. Come si evince chiaramente da un secondo tempo affrontato con l'unica idea di finirla il prima possibile. Se non ci fosse Musso, l’unico a meritare la sufficienza, il passivo sarebbe ancora più consistente. Molto peggio i compagni, specie i difensori. Troost-Ekong e Nuytinck sono quanto meno sprovveduti nel causare i due rigori (entrambi falciano Correa) che chiudono la pratica già prima dell’intervallo, rendendo il secondo tempo una lunga, ininfluente appendice ad una partita già andata in archivio".

Nelle pagelle, 5 alla squadra, 6 solo a Musso, il migliore. 

MUSSO IL MIGLIORE 6 - Tre interventi da applausi su Luis Alberto, Lulic e Immobile. Evita alla sua squadra un passivo molto peggiore. Sui gol non può nulla.

BECAO 5 - Si fa superare da Milinkovic nell'azione dell'1-0. Non oppone mai resistenza.

EKONG 4 - Chiude la partita con l'intervento scellerato su Correa che causa il rigore del 2-0.

NUYTINCK 4 - 'Emula' Troost Ekong e causa pure lui un rigore.

LARSEN 5 - Paga lo strapotere fisico di Milinkovic sull'1-0. Poi va fuori giri.

MANDRAGORA 5,5 - Non è fortunato nell'occasione migliore creata dall'Udinese.

WALACE 4,5 - Dovrebbe tenere in piedi la baracca lì in mezzo, invece è spettatore passivo.

BARAK 5 - Entra a partita compromessa, ma qualcosina in più potrebbe cercare di fare.

DE PAUL 5 - Assente ingiustificato. Il baricentro basso della squadra non lo aiuta, ma fa davvero poco.

FOFANA 5,5 - Ci mette un po' di brio quando entra, poi però deve adeguarsi alla situazione.

SAMIR 5 - Resta sempre basso, senza mai accompagnare l'azione. Ma non è che dietro aiuti molto.

OKAKA 5,5 - Ci prova all'inizio, poi si intristisce. Si fa ipnotizzare da Strakosha, ma era in fuorigioco.

TEODORCZYK - SV

NESTOROVSKI 5,5 - Si propone fino all'intervallo, poi sparisce

GOTTI 5,5 - Atteggiamento troppo prudente, non riesce a cambiare spartito a gara in corso.

 

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