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Gazzetta dello sport: Idea Samardzic nel centrocampo di un'Udinese che non decolla

Il tedesco brilla vicino alla porta ma Gotti pensa a lui come interno per dare più vivacità alla squadra

Gazzetta dello sport: Idea Samardzic nel centrocampo di un\u0027Udinese che non decolla

I veri problemi dell'Udinese, secondo la Gazzetta dello sport, sono a centrocampo dove mister Gotti si è persino spinto ad impiegare Pereyra davanti alla difesa, con risultati non convincenti.Serve cambiare qualcosa tra gli uomini. Per questo, la rosea suggerisce il nome di Samardzic: "Il tedesco di origine serba nasce trequartista e per sua stessa ammissione preferisce giocare più vicino possibile alla porta avversaria, però è stato provato anche nella posizione di interno. Ha senso che venga identificato come l’uomo che può far cambiare l’inerzia della stagione nella zona nevralgica del terreno di gioco? Il talento c’è, su questo nessun dubbio. Il ragazzo ne ha pure parecchio. Di lui restano in testa le cose migliori fatte negli spezzoni di partita che il tecnico gli ha concesso fino a questo momento (85’ minuti spalmati su 8 presenze). Il gran gol nei minuti finali che è valso 3 punti nella trasferta di Spezia (ultimo e unico successo esterno stagionale dei friulani), i corner – sempre negli impegni fuori casa – da cui sono nate le reti valide per il pareggio di Fernando Forestieri a Genova con la Samp e Beto a Bergamo con l’Atalanta, le giocate di qualità. Vanno considerate comunque anche le debolezze, più che naturali per un ragazzo di soli 19 anni. E’ vero che il passato lunedì ha sfiorato la rete deviando verso la porta col piatto destro, al 1’ minuto di recupero, l’assist dalla sinistra di Nahuel Molina. E’ altrettanto reale il fatto che 60 secondi più tardi, dopo essersi conquistato una punizione sulla trequarti che rappresentava l’unica speranza di avere un’occasione per il pari, ha ben pensato di provare a saltare tutti gli avversari da solo, fermandosi a Karol Linetty che era il primo. Peccati di gioventù? Sicuramente sì. Per questo va aspettato ancora un po’, non di certo caricato di aspettative che saprà soddisfare coi tempi giusti. Manca poco per un suo impiego con maggiore continuità. Non è un mistero che all’allenatore il talento tedesco piaccia parecchio. Serve comunque ancora un pochino di pazienza e la società ne è consapevole".

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