Home / Rassegna stampa / Gazzetta dello sport, Musso: 'Io miglioro sempre'

Gazzetta dello sport, Musso: 'Io miglioro sempre'

'E con l'Udinese sarà salvezza sicura'

Gazzetta dello sport, Musso: \u0027Io miglioro sempre\u0027

Seconda stagione a Udine per Juan Musso, una delle note liete bianconere dello scorso campionato. Il portiere si è guadagnato la convocazione in Copa America, una bella soddisfazione. E ora è pronto a ripartire con l'Udinese. Alla Gazzetta dello sport  ha parlato della sua avventura nella competizione sudamericana e di De Paul: "Da tre settimane, pensavo di vederla in tv. Sono arrivato il giorno prima della gara inaugurale. Non ho giocato, era normale, ma è stato bello esser in un evento così accanto a tanti campioni. Col Brasile in semifinale siamo stati sfortunati nelle decisioni arbitrali. Il gruppo è buono, tutti sono al servizio di tutti".

De Paul: sarebbe bello tenerlo a Udine. "E’ uno che fa la differenza, se dovesse restare all’Udinese sarei veramente felice. Ma, comunque, gli auguro il meglio per vederlo crescere ancora di più. Lui è un trequartista, ma è tanto intelligente ed è la miglior qualità che ha e per questo motivo può ricoprire anche altri ruoli che gli vengono richiesti".

Lei, invece, è certo di restare. "Sì, è la mia seconda stagione. Mi aspetto di essere il miglior portiere, che significa migliorare dove posso. Sono felice di stare a Udine dove io e la mia compagna Carolina, che è rientrata in Italia con me, ci troviamo bene".

Dove può arrivare questa Udinese? "Per arrivare in Europa serve un gran salto di qualità. Anche se le potenzialità ci sono, penso che l’Udinese debba concentrarsi sull’obiettivo salvezza. Dobbiamo partire bene".

Tudor cosa chiede? "Una squadra versatile che dà sempre il 100%. Chiede giocatori completi, mentalmente, ma pure fisicamente. Gente che si adatta ai vari momenti di una partita. Il torneo scorso ci ha insegnato che dobbiamo avere la stessa mentalità in ogni impegno. Dare tutto, questa è la sfida e io sono già concentrato".

Cosa è mancato lo scorso anno? "Non ci conoscevamo, la comunicazione non era facile, c’erano tanti calciatori nuovi e di paesi diversi. Poi l’unità si è trovata. Riconfermare Tudor è stato importante. È uno che sta sempre vicino a noi. Parla con ognuno, ti chiede di cosa hai bisogno. Chiede cose semplici e precise e vive di continuo i nostri miglioramenti che gli stanno a cuore. Per lui ogni giorno è un’opportunità".

Quali portieri vede in rampa di lancio? "Mi aspetto parecchio da Meret che, come dissi già nella scorsa stagione, apprezzo parecchio. E punto su Lopes, il portiere che ha appena preso la Roma perché sono affascinato dal suo stile". Domenica si comincia col campionato vero, col Milan. "Loro non hanno giocato tante partite insieme finora. Correa, se arriva, è molto forte. Noi siamo in fiducia, abbiamo fatto bene in precampionato, l’unica cosa è non perdersi se arriverà qualche risultato negativo".

 

BIANCONERI IN TV

Interviste esclusive

Vita da Club

Serie B

Lega Pro

Internazionali

Calcio

Altri mondi

Primavera e giovanili