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Posticipo Parma-Lecce 2-0

Ducali a un punto dall'Europa

Posticipo Parma-Lecce 2-0

Il Parma torna a vincere e si riporta a ridosso della zona Europa in Serie A: il 2-0 del Tardini contro il Lecce permette infatti ai ducali di mettere nel mirino il Cagliari, sesto e lontano un solo punto. Salentini a +1 dalla zona B. Si decide tutto nella ripresa: il vantaggio è firmato di testa al 57' da Iacoponi, al 72' raddoppia Cornelius che da una manciata di secondi aveva rilevato Inglese. Per i giallorossi traversa di Lapadula.

LA PARTITA

C'era da dimenticare il tremendo 5-0 di Bergamo contro l'Atalanta e dare all'ambiente un segnale: il Parma lo fa nel migliore dei modi e vince una partita non così facile, che però rialimenta le ambizioni europee dei ducali. Non solo: D'Aversa riabbraccia i suoi attaccanti, Inglese, Cornelius e Gervinho tutti in campo nel corso della partita. E i risultati si vedono eccome. Serata gelida a Parma, ma ancora più fredda è la classifica di un Lecce che dopo i tanti complimenti di inizio stagione è ora reduce da un solo punto in quattro giornate e non vive una vittoria dall'ormai lontano 1-0 di Firenze firmato da La Mantia il 30 novembre. I salentini provano quindi a spazzare via ogni dubbio con una partenza lanciata che manda al tiro Mancosu dopo meno di tre minuti (Sepe non si lascia sorprendere). Il Parma, in cui torna Inglese al centro del tridente con Kucka e l'uomo mercato Kulusevski, aspetta e così sono i giallorossi a fare la partita nelle primissime fasi di gioco. Quando però i padroni di casa accelerano fanno paura: e così su iniziativa di Kurtic e Gagliolo è Kucka a trovare un colpo di testa che si spegne di pochissimo a lato, con Gabriel immobile. I ritmi del primo tempo restano buoni ma non forsennati, ed è Falco a provare ad accendere la sfida con due conclusioni che non rappresentano serissime minacce alla porta di Sepe. Prima dell'intervallo ci provano quindi Petriccione e uno spento Babacar. Dall'altra parte è pericoloso Gagliolo, quindi solo a qualche secondo dal duplice fischio di Fabbri si fa finalmente vedere Kulusevski, che vanifica un contropiede potenzialmente pericoloso. La ripresa alza però decisamente i ritmi sin dai primissimi minuti: ci provano da una parte Kucka e dall'altra Mancosu, con il pubblico del Tardini che può finalmente scaldarsi. Anche perché il Parma aumenta i giri del motore, e i risultati si vedono: Inglese spaventa Gabriel (ma c'era Kucka in fuorigioco), poi finalmente Kulusevski si rende pericoloso dopo un tentativo di acrobazia dello stesso Inglese. Sul corner susseguente, quindi, ecco il gol ducale: lo trova di testa Iacoponi, bravo al 57' a girare di testa il pallone in rete, su un calcio d'angolo in cui la retroguardia salentina se lo dimentica colpevolmente. La reazione del Lecce si arresta sulla corsa di Deiola per la conclusione murata di Mancosu, poi Falco costringe a una nuova parata Sepe. D'Aversa getta quindi nella mischia Cornelius al posto di Inglese, di nuovo titolare dopo la lunga assenza per infortunio, e il centravanti danese lo premia dopo una manciata di secondi: suo il gol del raddoppio, che arriva al 72' con una zampata in area dopo che Kucka aveva colpito di testa la traversa. Non è l'ultimo legno della serata, dato che già al 74' arriva una seconda traversa, colpita però da Lapadula per il Lecce. Sintomo di una serata davvero stregata per Liverani e i suoi, graziati a tempo scaduto dal rientrante Gervinho che si regala un coast-to-coast dei suoi ma poi consegna il pallone a Gabriel. Ma a questo Lecce, al quarto ko consecutivo, servirà ben di più per evitare guai.

LE PAGELLE

Kucka 6,5 - Sempre più leader di una squadra le cui ambizioni stanno crescendo settimana dopo settimana. E solo la traversa gli nega un gol poi trovato da Cornelius.

Lapadula 6 - La differenza tra un attaccante magari in difficoltà ma affamato, e uno che invece sembra aver tirato i remi in barca: l'ex milanista rileva Babacar (voto 5) e subito crea la migliore occasione per i suoi. Liverani ne terrà conto.

Cornelius 7 - Si parlava di attaccanti, e cosa si può chiedere di più al sorridentissimo vichingo danese? Ritrova il campo, tempo qualche secondo e timbra di nuovo il tabellino: è la sesta volta in 12 partite, quasi tutte giocate per qualche spezzone. A Parma gli vogliono già tutti bene.

Falco 6,5 - La sua partita è encomiabile quanto sfortunata: si danna per l'intera partita alla ricerca di un gol che non arriva mai. Ma con la sua voglia il Lecce potrà sicuramente prolungare le ambizioni salvezza

Kulusevski 5,5 - Che il passaggio alla Juve ne abbiano spento la vena che lo ha reso la grande sorpresa del girone d'andata? Manca la riprova, ma da qualche settimana appare spento. E in due isolati squilli mostra di non essersi assolutamente dimenticato come si fa, anzi.

IL TABELLINO

Parma-Lecce 2-0 Parma (4-3-3): Sepe 7; Darmian 6, Iacoponi 7, Bruno Alves 6, Gagliolo 7; Grassi 6 (31' st Scozzarella 6), Hernani 6,5 (39' st Gervinho 6), Kurtic 6,5; Kulusevski 5,5, Inglese 5,5 (25' st Cornelius 7), Kucka 6,5. A disp.: Colombi, Alastra, Dermaku, Brugman, Laurini, Siligardi, Sprocati, Pezzella. All.: D'Aversa 7.

Lecce (4-3-1-2): Gabriel 5,5; Donati 6, Rossettini 5,5, Lucioni 6, Dell'Orco 5; Deiola 6 (43' Rispoli sv), Tachtsidis 5,5, Petriccione 6; Mancosu 6 (19' st Lapadula 6); Babacar 5 (33' st Vera 6), Falco 6,5. A disp.: Vigorito, Chironi, Riccardi, Meccariello, Dubickas, Gallo, Maselli, Laraspata. All.: Liverani 5,5.

Arbitro: Fabbri

Marcatori: 12' st Iacoponi, 27' st Cornelius

Ammoniti: Hernani, Inglese, Bruno Alves, Darmian (P), Petriccione, Liverani (L)

Espulsi: -

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