Parma-Spezia 2-2

I liguri si erano portati in vantaggio di due gol

Parma-Spezia 2-2

Finisce 2-2 una sfida ricca di emozioni tra Parma e Spezia, valida per la quinta giornata di Serie A. I liguri si portano sul 2-0 grazie alle reti di Chabot e Agudelo, prima che Gagliolo accorci già nel primo tempo. Nella ripresa i ragazzi di Italiano colpiscono addirittura tre pali, ma vengono raggiunti al 93' da un rigore trasformato da Kucka dopo un fallo di Terzi su Cornelius. Parma-Spezia, le immagini del match

LA PARTITA

Una beffa clamorosa, dettata anche da un'ingenuità di uno degli uomini più esperti in campo. Lo Spezia mette in mostra ancora una volta un gran calcio, fatto di pressing, ampiezza, inserimenti e tante conclusioni verso la porta. Commette il peccato di non chiudere la gara nel suo momento migliore (complice anche un po' di sfortuna) e subisce la rimonta da parte di un Parma che, pur senza brillare, ha il merito di crederci fino in fondo, strappando un punticino comunque prezioso in questa fase delicata. Liverani sceglie Cornelius per affiancare Gervinho in avanti, mentre Italiano si affida all'inedito tridente Agudelo-Nzola-Gyasi, ma perde per Covid anche Erlic, risultato positivo poco prima della sfida. Le due squadre partono affrontandosi a viso aperto senza troppi tatticismi e nei primi istanti di gioco fioccano le potenziali opportunità sia da una parte sia dall'altra, anche se nessuna davvero clamorosa. Col passare dei minuti le linee si assestano, i ritmi si abbassano, ma proprio nel momento di maggior equilibrio arriva il gol che sblocca l'incontro: corner pennellato di Bastoni sulla testa di Chabot, completamente perso dai marcatori emiliani e libero di battere Sepe per lo 0-1. Rotto il ghiaccio la sfida si incendia: prima Agudelo trova il raddoppio su una bella sponda di Nzola, complice un pasticcio in fase di disimpegno del Parma, poi Gagliolo accorcia le distanze sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti, battendo Provedel da due passi dopo una respinta dello stesso portiere. Un primo tempo pieno di emozioni si chiude con un paio di tentativi da fuori che sibilano a fil di palo, prima di Bastoni da una parte, poi di Brugman dall'altra. Il secondo tempo riparte all'insegna dell'equilibrio, anche se la manvora dello Spezia continua ad apparire più fluida e più incisiva, mentre il Parma fatica a distendersi e a far viaggiare il pallone con velocità. Liverani sceglie così di inserire Cyprien e Karamoh passando al 4-3-3, ma pochi istanti dopo è Estevez, anche lui appena entrato, a sfiorare il 3-1 per i liguri: il suo destro deviato si stampa però sul palo. Nell'ultima mezzora i padroni di casa provano ad aumentare il pressing e alzare il baricentro, ma le poche occasioni passano quasi tutte da palle inattive. Lo Spezia, invece, gioca meglio, trova con molta più continuità il fondo e sfiora più di una volta il gol del ko, colpendo anche altri due pali, prima con Agoumé, poi con Verde. I ragazzi di italiano sono in totale controllo, ma negli ultimi dieci minuti sopraggiunge la stanchezza e la reazione rabbiosa dei padroni di casa: un super Provedel salva due volte di fila su un impreciso Karamoh, Kucka in scivolata sfiora il palo e in pieno recupero arriva la beffa. Terzi colpisce da dietro Cornelius mentre difendeva palla in piena area, Kucka trasforma con freddezza il penalty del pari.

LE PAGELLE

Bastoni 7 - Grande personalità soprattutto nelle proiezioni offensive. Il gioco aggressivo di italiano esalta le sue qualità di "discesista" e nel primo tempo sfiora anche un gol strepitoso. Sostituito solo a benzina finita.

Agoumé 7 - Gestisce con ordine il traffico in mezzo al campo e solo il palo gli nega la gioia del gol all'esordio dal 1'. Si parla di lui come di uno dei diciottenni più promettenti nel panorama europeo e performance come questa non fanno che confermare le voci.

Nzola 6,5 - Tantissimo lavoro sporco, lotta su ogni pallone, gioca di sponda favorendo gli inserimenti di centrocampisti ed esterni, serve ad Agudelo l'assist del 2-0. Ha tutto quello che serve per diventare un titolare fisso di questa squadra.

Cornelius 5,5 - Evanescente per gran parte del match, anche perché servito poco e male nel cuore dell'area dai compagni. Salva in parte la giornata guadagnandosi il rigore del pari, ma più per un'ingenuità dell'avversario che per meriti suoi.

Gervinho 6 - La velocità, gli spunti e i dribbling ci sono sempre, manca precisione negli assist e nelle conclusioni. Per almeno un'ora è comunque l'unico dei suoi a creare qualche grattacapo alla retroguardia avversaria senza sfruttare le palle inattive.

Karamoh 5,5 - Decisamente più pericoloso di Gervinho e Cornelius, sul suo giduizio pesano però due errori davvero clamorosi a tu per tu con Provedel, che avrebbero potuto rimettere le cose a posto ben prima del rigore di Kucka.

IL TABELLINO

Parma-Spezia 2-2

Parma (4-3-1-2): Sepe 6; Grassi 5,5, Iacoponi 5,5, Gagliolo 6, Pezzella 6,5; Hernani 5,5 (8' st Karamoh 5,5), Brugman 5,5 (8' st Cyprien 6), Kurtic 5,5 (34' st Sohm 6); Kucka 6; Gervinho 6, Cornelius 5,5. Allenatore: Liverani 5,5

Spezia (4-3-3): Provedel 7; Sala 6 (10' st Ferrer 5,5), Terzi 5,5, Chabot 7, Bastoni 7 (18' st Dell'Orco 6,5); Bartolomei 6,5, Agoumé 7, Pobega 6,5 (9' st Estevez 6,5); Agudelo 6,5 (18' st Verde 6,5), Nzola 6,5 (37' st Piccoli), Gyasi 6; Allenatore: Italiano 6,5

Arbitro: Marini

Marcatori: 28' Chabot (S), 31' Agudelo (S), 34' Gagliolo (P), 45'+3 st rig. Kucka (P)

Ammoniti: Grassi (P), Pobega (S), Hernani (P), Ferrer (S), Sohm (P) Espulsi:

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