Home / Notizie dalle altre squadre / Anticipo Lazio-Milan 0-3

Anticipo Lazio-Milan 0-3

Calhanoglu-Ibra-Rebic frenano i sogni scudetto dei biancocelesti

Anticipo Lazio-Milan 0-3

Il Milan vince 3-0 in casa della Lazio e spegne i sogni scudetto dei biancocelesti. All'Olimpico, i rossoneri di Pioli dominano la sfida contro la squadra di Inzaghi seconda in classifica riuscendo a sbloccare il match con un destro di Calhanoglu dal limite al 23'. Prima dell'intervallo Ibrahimovic trova il raddoppio su rigore, mentre nella ripresa Rebic cala il tris in contropiede. La Lazio ora è a -7 dalla Juventus capolista.

LA PARTITA Cala il sipario sulla Serie A e lo fa, con ogni probabilità, con otto giornate d'anticipo. A tirare le corde è stato il Milan, guidato in panchina da Pioli e in campo da Ibrahimovic, lucido e scintillante nell'approfittare delle fatiche accumulate dalla Lazio di Simone Inzaghi, senza Immobile e Caicedo e con poche frecce nel proprio arco. All'Olimpico il Milan ha vinto 3-0 con una partita quasi chirurgica dal punto di vista offensivo, ma dominata per qualità e fisicità in mezzo al campo, dando alla Juventus lo strappo decisivo per la fuga scudetto. Saranno sempre i rossoneri, semmai martedì a San Siro, a poter riutilizzare le stesse corde del palcoscenico della Serie A per rialzare il sipario, ospitando proprio i bianconeri. Con tutte le dovute precauzione e premesse del caso, sul campo della Lazio si è visto uno dei migliori Milan stagionali per personalità e convinzione, pur considerando l'evidente stanchezza accumulata dalla squadra di Simone Inzaghi. Dopo il pressing alto portato nei primi 10' sui portatori di palla biancocelesti, per entrare subito in ritmo, il Milan ha preso paradossalmente il sopravvento quando ha saputo spostare la partita sul piano della tecnica e del palleggio guidato da Ibrahimovic in versione prima punta-regista offensivo. Al resto hanno pensato gli episodi, anche fortunati a differenza della recente trasferta di Ferrara; al 23' dopo un fraseggio prolungato sulla sinistra con Ibrahimovic ed Hernandez, Calhanoglu ha trovato il vantaggio con un destro deviato imparabilmente da Parolo alle spalle di Strakosha. Mantenendo la compattezza nelle due fasi di gioco poi, i rossoneri hanno limitato al massimo i rischi per Donnarumma costringendo i giocatori di qualità della Lazio a giocate veloci ed approssimative, mandando fuori giri Luis Alberto, Milinkovic-Savic e Correa. Senza punti di riferimento pesanti davanti per Kjaer e Romagnoli è stato più semplice tenere corta la squadra e già prima dell'intervallo il Milan ha potuto trovare il gol con Ibrahimovic, prima al 31' con un destro al volo - poi annullato per fuorigioco - e poi dal dischetto, anche qui con un po' di fortuna nella (non) parata di Strakosha, dopo il fallo di mano di Radu sul cross di Saelemaekers. Nella ripresa la sfida è durata meno di un quarto d'ora. Inzaghi nell'intervallo ha cambiato volto alla Lazio inserendo Adekanye e passando al 3-4-1-2, mentre il Milan - orfano di Ibrahimovic fuori al 45' e Calhanoglu out al 37' - ha trovato nello scatenato Rebic la freccia perfetta per approfittare dei varchi lasciati dai biancocelesti nello sforzo massimo per riaprire il match. Il croato, liberato in area da Bonaventura al 59', ha trovato il nono gol nelle ultime 11 partite in Serie A, proseguendo un 2020 da urlo. Prima del fischio finale, infine, altre due occasioni sprecate da Hernandez contro una Lazio da bandiera bianca.

LE PAGELLE

Milinkovic-Savic 5 - E' l'immagine della stanchezza della Lazio in questo tour de force dopo la pausa forzata del campionato. Perde quasi tutti i duelli fisici, e non è da lui, poi chiede il cambio stremato dopo un'ora di gioco, appena dopo il suo unico tiro.

Lazzari 5,5 - Inzaghi usa la sua freccia sulla destra, ma dopo un paio di spunti che sorprendono Hernandez, si trova spesso a fine corsa senza sbocchi. Nella ripresa perde di vista l'avversario spagnolo. Jony 5 - Non ripete le buone prove delle ultime uscite, sbagliando molto e pagando dazio alla stanchezza. Prova qualche scatto sulla sinistra, ma finisce spesso per regalare palloni anche semplici agli avversari.

Ibrahimovic 7 - Gioca da regista avanzato e si fa calamita di quasi tutti i palloni per fraseggiare coi compagni. Trova il gol con un po' di suspance su rigore, poi esce per infortunio già nell'intervallo. La sua dose di carisma la porta comunque, per sé e per i compagni.

Calhanoglu 7 - Dalla ripresa del campionato è il giocatore più in forma. Trova il gol con una deviazione dal limite, ma soprattutto fraseggia al limite dell'area con buona tecnica e qualche idea. Anche lui esce per infortunio.

Saelemaekers 6,5 - Un'altra buona prestazione largo a destra, senza strafare ma limitandosi a fare bene le cose semplici. Procura il rigore del raddoppio, poi rimane timido in un paio di ripartenze in cui preferisce frenare.

IL TABELLINO LAZIO-MILAN 0-3

Lazio (3-5-2): Strakosha 6; Patric 5, Acerbi 6, Radu 5,5 (10' st Vavro 5,5); Lazzari 5,5, Parolo 5, Leiva 5 (1' st Adekanye 5,5), Milinkovic-Savic 5 (22' st D. Anderson 5,5), Jony 5 (10' st Lukaku 5,5); Correa 5 (19' st Cataldi 5,5), Luis Alberto 5,5. A disp.: Proto, Guerrieri, Armini, Falbo, Silva, Vavro, Bastos, A. Anderson. All.: S. Inzaghi 5,5.

Milan (4-2-3-1): G. Donnarumma 6; Conti 6 (26' st Calabria 6), Kjaer 6,5, Romagnoli 6,5, Hernandez 6,5; Kessie 7 (41' st Biglia sv), Bennacer 6,5; Saelemaekers 6,5, Bonaventura 6,5 (26' st Krunic 6), Calhanoglu 7 (37' Paquetà 6); Ibrahimovic 7 (1' st Rebic 7). A disp.: Begovic, A. Donnarumma, Calabria, Gabbia, Laxalt, Biglia, Krunic, Brescianini, Leao, Maldini. All.: Pioli 7.

Arbitro: Calvarese

Marcatori: 23' Calhanoglu, 34' rig. Ibrahimovic, 14' st Rebic

Ammoniti: Lukaku (L); Paquetà (M)

Espulsi: nessuno

BIANCONERI IN TV

Conferenze stampa

Interviste esclusive

Primavera e giovanili

Serie B

Lega Pro

Internazionali

Calcio

Altri mondi