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Arabia Saudita-Egitto 2-1

Salah non basta

Arabia Saudita-Egitto 2-1

Egitto e Arabia Saudita salutano i Mondiali: vincono in rimonta i 'Figli del Deserto', inutile per i 'Faraoni' la rete di Salah nel primo tempo. L'Arabia Saudita saluta i Mondiali con un successo in rimonta sull'Egitto, a cui non basta la rete di Salah per evitare di chiudere all'ultimo posto nel girone A. Per i 'Figli del Deserto' piccola ma allo stesso tempo grande soddisfazione dopo l'esordio horror con la Russia. Giornata indimenticabile per El Hadary, capace di parare un rigore a 45 anni.

4-5-1 coperto per l'Arabia Saudita che si presenta con la sola punta Al-Muwallad, il prescelto dal ct Pizzi per guidare l'attacco. Cuper si affida invece a Marwan come punta di riferimento, supportato sugli esterni da Salah e Trezeguet, Elsaid in posizione centrale. L'ex Fiorentina Hegazy guida la difesa, tra i pali il 45enne El Hadary, divenuto il giocatore più vecchio a disputare una partita dei Mondiali.

Dopo un primo periodo caratterizzato da emozioni col contagocce, il termometro della gara inizia vertiginosamente a salire: merito di Salah che aggancia splendidamente un assist perfetto di Elsaid, prima di depositare in rete con un pallonetto che anticipa il portiere Al-Mosailem. L'occasione del raddoppio i 'Faraoni' ce l'hanno poco dopo con lo stesso attaccante del Liverpool, il cui cucchiaio termina incredibilmente sul fondo. Trezeguet prova ad arrotondare ulteriormente il risultato senza fortuna ma il finale di tempo è tutto di marca saudita: l'arbitro concede un rigore per un tocco in area col braccio di Fathy, su cui El Hadary si supera, negando la gioia della rete ad Al-Muwallad. In pieno recupero un altro penalty, concesso per trattenuta di Gabr sul solito Al-Muwallad: sul dischetto stavolta si presenta Al-Faraj che non sbaglia. Il goal del pari galvanizza l'Arabia Saudita che, al rientro in campo, ha un'altra verve: i 'Figli del Deserto' hanno in mano il pallino del gioco, al contrario dell'Egitto che invece fatica enormemente a costruire una manovra degna di nota, tanto che Salah è costretto ad agire da falso nueve proprio per mettere una pezza alle mancanze tecniche dei suoi in avanti. La gara si trascina via senza molti squilli, ma si riaccende improvvisamente nel finale: merito di Al-Dawsari che rovina parzialmente la giornata di El Hadary superandolo con un diagonale chirurgico dall'interno dell'area. Parecchie le responsabilità della retroguardia di Cuper.

I GOAL

22' SALAH 0-1 - Lancio perfetto di Elsaid per lo scatto di Salah che aggancia e, in mezzo a due difensori avversari, supera Al-Mosailem con un pallonetto delizioso.

45' + 6' AL-FARAJ 1-1 - Trasformazione perfetta del centrocampista saudita che, dagli undici metri, spiazza El Hadary.

90' + 5' AL-DAWSARI 2-1 - Difesa egiziana ferma, Al-Dawsari ne approfitta con un diagonale che vale la preziosa vittoria.

I MIGLIORI

ARABIA SAUDITA: AL-SHAHRANI È l'uomo con maggiore qualità dei sauditi e si vede: ottimo in fase difensiva, positivo anche quando si tratta di dover offendere.

EGITTO: EL HADARY Giocare una partita dei Mondiali a 45 anni e 161 giorni non è da tutti, ancora meno parare un rigore. Decisivo anche con un altro paio di interventi che evitano ai 'Faraoni' un passivo più pesante. Sempreverde.

I PEGGIORI

ARABIA SAUDITA: AL-MUWALLAD Pesa il calcio di rigore calciato non benissimo che ha permesso ad El Hadary di vivere il suo momento di gloria. Si procura il secondo tiro dal dischetto, comunque troppo poco.

EGITTO: MARWAN Quello che dovrebbe fare lui, ossia la prima punta, è costretto a farlo Salah. Cuper lo cambia nella ripresa, giustamente.

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