Home / L’opinione / Punto di partenza

Punto di partenza

L'Udinese non convince, ma vince: questo importa

Punto di partenza

Non sarà un’Udinese da ricordare, ma è un’Udinese - finalmente - cinica  quella vista a Reggio Emilia. Bel gioco e punti, a volte non vanno d’accordo, ma qualunque tifoso sceglierà sempre i secondi. Anche Guidolin sembra badare, come sempre, al sodo, sfodera il solito modulo, non c’è fantasia e nemmeno trame accettabili, ma il divario tecnico e gli episodi hanno fatto la differenza.

Onestamente, quel che scrivevamo alla vigilia, ovvero che questo Sassuolo è poca cosa di fronte ai bianconeri, si è materializzato davanti a china assistito alla gara.

Però i bianconeri hanno avuto anche il (de)merito di apparire quasi alla pari con gli emiliani. Frutto di singoli che non sono in forma, di scelte tecniche prevedibili: Lazzari è un peso attualmente, Muriel gioca per Di Natale e non con Di Natale, la mediana non fa filtro e crea poco, la forma fisica è quella che è.

Però i tre punti servono eccome, anche perché nel calcio basta poco per rialzarsi. E non importa molto come questo avviene, l’importante è essere lì in piedi.

Per il bel gioco c’è tempo, di certo se non si inizia a creare anche quello non tutte le domeniche c’è di fronte il Sassuolo. 

Ma con tre punti in più in classifica si può guardare all’Inter con più calma e gesso. E magari, chissà, se anche Guidolin non si sciolga e inventi qualcosa di nuovo. I giocatori non mancano, il coraggio, a volte, sì.

BIANCONERI IN TV

Conferenze stampa

Interviste esclusive

Primavera e giovanili

Serie B

Lega Pro

Internazionali

Calcio

Altri mondi