Ombre

Affermare che è solo colpa di questo o di quello è fin troppo semplicistico

Ombre

Man mano che passano i giorni, anche le nubi e le nebbie si diradano, lasciando trasparire qualche indizio, qualche sagoma, qualche ombra che possa iniziare a far capire chi si cela dietro il ‘male oscuro’ dell’Udinese.

Affermare che è solo colpa di questo o di quello è fin troppo semplicistico, così come è molto semplice fare come gli struzzi e bearsi di aver fatto possesso palla a Catania, dove si è usciti sconfitti con la penultima della classe, non lo si dimentichi.

Sbagliato anche prendere di mira De Marco, sport preferito per alcuni organi di stampa, oppure chiedere a Braschi spiegazioni su una designazione, ben sapendo che quando ci sarà un episodio favorevole non si userà lo stesso metro di giudizio.

Ci si chiede anche come mai si tiri poco in porta, con l’Udinese terzultima come tiri nello specchio e come media realizzativa. 

Problemi ce ne sono, ma - come detto - l’aria autunnale a volte si fa più tersa, il vento spazza via pensieri cattivi e via via che il tempo passa ci si accorge che il club e l’allenatore devono far fronte anche a problemi non contemplati a inizio stagione. Che qualche elemento abbia inteso Udine come un luna park è oramai noto, bene chela società sia intervenuta (eloquenti le parole del Ds Giaretta al nostro giornale), bene che la cosa metta in allarme chi di dovere, perché il club merita rispetto, la gente friulana merita di essere ripagata con l’operosità che le è stata da sempre riconosciuta.

Vita fin troppo tranquilla, mancanza di stimoli, tentazioni. Chiamate come volete la questione, rimane il fatto che non basta dimostrare di saper fare giro palla per affermare di stare guarendo. 

L’Udinese deve ritrovare la fame di successo. Fare 22 punti da qui alla pausa natalizia. Cristiano Giaretta non si nasconde e pone l’obiettivo. Minimo sindacale, verrebbe da dire per una squadra costruita ambiziosamente. Ora il massimo raggiungibile razionalmente.  Nove punti tra Fiorentina, Juve, Napoli, Torino, Livorno. Difficile, come tutto il calcio, non impossibile per chi Sto arrivando! che dentro di sé ha qualità finora inespresse.

Guidolin sembra più rilassato, la società sembra presente, i tifosi hanno già detto la loro. In questa situazione d’autunno diradato dalle nebbie serve fare chiarezza, poi tutto sarà più facile.

BIANCONERI IN TV

Conferenze stampa

Interviste esclusive

Primavera e giovanili

Serie B

Lega Pro

Internazionali

Calcio

Altri mondi