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L'eterna incompiuta

118 anni di delusioni per i tifosi bianconeri che non riescono mai a vedere consacrata la loro squadra

L\u0027eterna incompiuta

Ci dispiace per Francesco Guidolin, ma la l’urlo di gioia rimasto in gola per la mancata finale di Coppa Italia non è la delusione più cocente della storia bianconera. E’ una delle tante, del resto in 118 anni i bianconeri ne hanno viste di tutti i colori.

In quinta posizione mettiamo la delusione del campionato 1983/1984. All’ultima giornata serve battere il Milan in casa per accedere per la prima volta in Coppa Uefa. Ma la squadra di Zico e Causio stecca e perde 2-1 davanti a 45 mila tifosi che non possono far altro che uscire dallo stadio delusi.

In quarta posizione entra di diritto la partita che a 8 minuti dalla fine vedeva l’Udinese agli ottavi di Champions League. E’ il 2005/2006, la gara è, ovviamente, quella col Barcellona al ‘Friuli’. Bastava un parti e, invece, a otto minuti dal termine, per l’appunto, l’Udinese perde malamente e va in Europa League davanti a 40 mila persone attonite.

Al terzo posto, sul podio, la prima finale di Coppa Italia del 1922 contro il Vado. Si è giocato in Liguria perché a Udine non c’era un impianto adeguato, ma i favoriti bianconeri perdono ai supplementari 1-0 dopo un errore abbastanza clamoroso della difesa.

Al secondo posto entra di diritto la storia recente: dopo aver perso un preliminare Champions contro la corazzata Arsenal, l’anno seguente nel 2012/2013 l’Udinese potrebbe riscattarsi contro il modesto  Sporting Braga. Il buon pareggio per 1-1 in Portogallo non viene però capitalizzato e ai rigori l’Udinese perde e va in Europa League. Rimarrà nella storia anche il cucchiaio di legno di Maicosuel che, di fatto, ha spento le speranze di una intera tifoseria.

Al primo posto, indiscusso, il campionato 1954/1955. L’Udinese parte male, ma con un gran recupero arriva a giocarsi lo scudetto contro il Milan. Vince lo scontro diretto a Maggio, ma poi crolla lasciano la strada spianata ai Rossoneri. Arriva seconda, ma la beffa è dietro l’angolo: verrà retrocessa per un presunto illecito perpetuato due stagioni prima. I tifosi si disperano.

Per cui Francesco Guidolin può stare tranquillo: non gli riesce di entrare per due volte in classifica. La semifinale persa contro la Fiorentina è solo uno dei tanti episodi che continuano a tenere il club friulano nell’albo delle eterne incompiute. Certificato dal 1896, quando il primo storico scudetto non fu assegnato perché mai riconosciuto dalla FIGC, per passare attraverso alla delusione Champions contro il perugia o, per chiudere il cerchio, al pari contro il Genoa, gara gettata via comoletamente dal tecnico e dai giocatori.

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