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Il professorino e i presidi

Battocchio spopola in Inghilterra e in U21. L'Udinese però l'ha perso per il Watford

Il professorino e i presidi

“Se un club vede che con una cifra modica è più facile prendere uno straniero, è logico che punta a quello. Purtroppo nel nostro Paese non c’è la cultura di crescere giocatori nel proprio vivaio per mandarli in prima squadra”. Parola di Azeglio Vicini, quasi profetico, visto che in questi giorni si parla costantemente di alcuni bianconeri sacrificati a questa logica.

Prendete Battocchio, stella nell’Under 21 di Gigi Di Biagio e già enfant prodige a Uidne, tanto che due anni fa di lui Guidolin diceva: “è un professorino”. Sì, in effetti lo è stato per tutta la trafila con la Primavera, fin da quando Rudi Vanoli lo portò alle finali nazionali vedendo bene le qualità dell’allora ‘allievo’ Christian. Andrea Carnevale ha sempre scommesso su di lui, eppure. Eppure oggi è al Watford, nella squadra che i Pozzo vogliono portare a tutti i costi in Premier.

Perché l’Udinese se n’è provata? Forse perché davanti alla difesa Guidolin aveva già in mente di utilizzare Allan, forse perché è stata solo la società a decidere o forse perché sia il tecnico sia il club pensavano che i complimenti fatti erano dovuti, ma in realtà non credevano molto in questo ragazzo. Oppure perché il Watford è la destinazione delle promesse che a Udine rimarrebbero inespresse.

Rimane il fatto che quello di Battocchio è un esempio di come Vicini abbia ragione. In futuro cambierà qualcosa? La sensazione è che anche l’Academy non porterà frutti in prima squadra e non perché mancheranno i giocatori, ma perché la politica è consolidata. Nessuno se ne accorge se le cose funzionano (quando la squadra arriva, per esempio, in Europa), tutte la criticano quando Battocchio spopola mentre a Udine la mediana fatica come mai nel recente passato. E si torna, quindi, a parlare dell’opportunità di avere più squadre: se non ci fosse stato il Watford, forse, Battocchio sarebbe stato ancora un giocatore bianconero e non solo un ex.

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