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E' ora di cambiare

La seconda sconfitta consecutiva in casa mette in discussione molte cose

E\u0027 ora di cambiare

L’Udinese, anche se qualcuno nega l’evidenza, è sparita. Anzi, la sgradevole sensazione che si ha dopo la sconfitta contro l’Inter (la seconda consecutiva in casa) è che ci sia molto caso in questa classifica. Non c’è gioco, non ci sono soluzioni particolari: Guidolin, in sostanza, sembra davvero spaesato. Si attacca (anzi, attacca) a pretesti vari, ma fondamentalmente c’è molto di suo in questa situazione. A partire dalla forma fisica scadente, figlia di una sua assenza ingiustificata nei primi giorni di ritiro.

Cambiano i sistemi di gioco, cambiano a volte alcuni attori, ma  l’evidenza dice che la rosa, ampia e di qualità, sia la meno utilizzata della massima serie.

La squadra dopo una caduta ha una reazione (a volte più evidente, molte volte meno), ma poi torna a calare vistosamente ricade.

Insomma, siamo lontani anni luce dalla squadra che ci si attende. Qualcosa sta accadendo e il nervosismo che Guidolin palesa anche nelle conferenze stampa è sintomo di più di qualche situazione strana che va al di là di risultati negativi. E’ evidente che si sia inceppato più di qualche meccanismo nella squadra. La vittoria col Sassuolo può aver ingannato solo chi non voleva vedere.

Ora col Catania servono punti, ma non salvezza. Punti che facciano ritrovare fiducia e ambizioni a una squadra che sembra innanzi tutto abulica. Poi servono scelte, lo si sostiene da tempo. Legate al coraggio di cambiare. La società è tempo che si faccia sentire. Il suo giocattolo non può essere questo.

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