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Se vince così, quando starà bene cosa farà l'Udinese? (Di Gigi Turci)

Luigi Turci analizza gli spunti del match di martedì sera in esclusiva a udineseblog.it

 Se vince così, quando starà bene cosa farà l\u0027Udinese? (Di Gigi Turci)

Tutti d'accordo, Kelava stavolta ha fatto bene. E' stato impegnato seriamente una sola volta, sul tiro di Konate, ma ha risposto alla grande. D'accordo, non era un tiro impossibile, ma lui é stato bravo nella deviazione laterale. Gilardino era appostato in posizione centrale e se avesse respinto su di lui avrebbe favorito il tap in dell'attaccante. Devo dire che il ragazzo mi é piaciuto anche per l'atteggiamento lucido, sereno e tranquillo che gli ha consentito di essere più pulito del solito negli interventi. Sta acquistando fiducia, anche se ha bisogno ancora di lavorare dal punto di vista tecnico e coordinativo. Come ho già spiegato, lui viene da un tipo di scuola che in Italia non é molto amato (infatti Romero alla Sampdoria ha avuto vita breve). Il fatto di utilizzare il corpo come scudo e le mani basse a coprire lo spazio al suo fianco piuttosto che quello davanti, come si usa in Italia, qui non é contemplato.

Parlando della partita, é indubbio che la gara con il Genoa non sia stata spettacolare: non siamo ancora di fronte all'Udinese brillante vista nel finale della scorsa stagione, ma martedì contavano solo i tre punti. Quindi l'Udinese ha fatto quello che doveva. Nella ripresa ha spostato il baricentro in avanti e ha portato a casa quei tre punti che servivano anche per dare serenità all'ambiente.

E qui si arriva al discorso Guidolin, che al termine della partita si é sfogato con la stampa. Credo che quando i rapporti vanno avanti da anni e sono basati su risultati straordinari, si forma una considerazione talmente elevata che se il rendimento é inferiore si incorre nel rischio di lamentarsi. Ma la forza del mister é prendere tutto dal punto di vista personale, vive ogni situazione come sua, senza trascurare niente, curando i dettagli. Questo però é anche un suo difetto.

E' normale che ci possa essere del disappunto da parte del pubblico, va allo stadio e ha il diritto di dire la sua. Il punto é che il calcio é un ambiente in cui quello che é successo ieri é già passato remoto nella mente dei tifosi e degli addetti ai lavori. Il presente ha un peso specifico determinante. Lui tatticamente ha fatto una mossa giusta: ha messo dentro una punta e ha levato uno dei due trequartisti. La scelta é caduta su Maicosuel perché é quello che ha giocato di più rispetto a Pereyra e perché l'argentino poteva essere utilizzato anche in un altro ruolo.  La sua scelta é stata anche premiata dal risultato, quindi anche per questo non gli si può dire nulla.

Lui l'ha presa dal punto di vista personale perché tatticamente la sua scelta era giusta.

Adesso da sistemare non rimane che la brillantezza della squadra, cosa a cui penso stiano lavorando per arrivare ad una crescita  di condizione durante tutto il campionato.

Adesso sotto con l'Atalanta, una squadra ostica soprattutto nel fortino di casa sua. L'Udinese però ha grande qualità e se é stata in  grado di vincere così, senza essere spettacolare, cosa farà quando starà bene? Io credo che la squadra di Guidolin possa ritagliarsi un ruolo da protagonista anche in questo campionato.

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