Home / L’avversario di turno / Tuttosport: La Dea carica dell'energia Old Trafford con l'Udinese

Tuttosport: La Dea carica dell'energia Old Trafford con l'Udinese

Dopo il ko di misura contro il Manchester

Tuttosport: La Dea carica dell\u0027energia Old Trafford con l\u0027Udinese

Tuttosport fa il punto della situazione in casa Atalanta dopo la sconfitta in terra inglese: "Nonostante la rimonta subita nel secondo tempo e la sconfitta per 3-2, dalla trasferta inglese sul campo del Manchester United l’Atalanta si è portata a Bergamo tante, tantissime certezze e può puntarci forte pensando all’Udinese. In Champions League la squadra di Gasperini ha giocato la sua ventesima partita, 10 di queste sono state disputate lontano da Bergamo e le sconfitte maturate sono “soltanto” 5 considerando anche il quarto di finale giocato a Lisbona contro il Paris Saint Germain. Nella lista delle squadre affrontate ci sono Manchester City, Liverpool, Manchester United, Ajax e Real Madrid, ovvero alcune delle formazioni più importanti e blasonate dell’intero panorama calcistico europeo, il bilancio non può che essere ritenuto soddisfacente anche in considerazione del fatto che certe partite puoi imparare a vincerle solamente con l’esperienza e la crescita che passa anche da una sconfitta come quella di mercoledì sera. Da esordiente, contro squadre molto forti, poteva esserci un filotto negativo e invece le cose sono andate decisamente meglio del previsto. Un secondo motivo di soddisfazione è legato alla capacità della squadra di restare in partita anche dentro un impianto così pesante, dal punto di vista emotivo, come l’Old Trafford. Andare al riposo avanti di due reti sentendo solo i 600 bergamaschi al seguito festeggiare è stato qualcosa di unico e anche se alla fine lo United ha vinto con merito ( Musso è stato il migliore...) la squadra orobica ha dimostrato di sapersela giocare davanti a 73mila tifosi avversari senza mai tradire la sua impronta di gioco e il suo stile.

I bergamaschi lontano dal Gewiss Stadium hanno fatto gol in ogni partita di Champions League tranne che all’esordio di tre stagioni fa contro la Dinamo Zagabria. Visto che nel massimo torneo europeo si gioca contro le migliori formazioni d’Europa e spesso si tratta di squadra abituate a vincere sul proprio campo, questa capacità di andare in gol praticamente sempre è importante e a Manchester, 3 anni dopo la sfida al City, si è vista una Dea che è riuscita a farsi valere mentre in passato era uscita dall’Ethiad Stadium con una sonora scoppola (5-1). Certo, la gara di Old Trafford ha detto anche che una formazione come quella di Gasperini non può pagare 6 titolari al Manchester United. Giocare una sfida del genere senza Djimsiti, Toloi, Demiral (nella ripresa), Gosens, Hateboer e Pessina è francamente quasi impossibile pensare davvero di poter strappare un risultato positivo.

Purtroppo anche pensando alla gara di domenica contro l’Udinese è dura pensare di poter avere qualcuno dei giocatori fermi ai box e sarà quindi il momento giusto per vedere all’opera, dal primo minuto, il difensore Lovato prelevato in estate dal Verona. Il percorso in Champions League è stato finora praticamente identico a quello dell’anno scorso. L’Atalanta ha 4 punti come il Villarreal (prima era l’Ajax) con il Manchester in testa che però ha “solo” 6 punti e non 9 come invece il Liverpool".

BIANCONERI IN TV

Interviste esclusive

I cugini di Gran Bretagna

Primavera e giovanili

Serie B

Lega Pro

Internazionali

Calcio

Altri mondi