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De Zerbi: Voglio una squadra affamata

Il tecnico in conferenza stampa

De Zerbi: Voglio una squadra affamata

Dopo la sconfitta contro il Genoa al termine di una gara beffarda, il Sassuolo affronterà l’Udinese. Il fischio di inizio sarà alle ore 12 e 30 presso lo stadio “Friuli” di Udine. L’imperativo sarà quello di non sbagliare e di portare a casa i tre punti. Di seguito la conferenza stampa di mister Roberto De Zerbi ripresa da canalesassuolo.it.

Mister come si è lavorato in questa settimana, come si è trasformata la rabbia di Genova: “La squadra si è tolta qualunque cosa dalla testa che potesse distrarre. Abbiamo lavorato sugli aspetti che potevamo migliorare. Dobbiamo concentrarci su quello che non abbiamo fatto bene”.

Il Sassuolo patisce gli scontri diretti?: “Quello no, prima della partita contro il Napoli e il Genoa arrivavamo da buoni risultati con la Juve e il Milan oltre alla vittoria importante contro il Brescia. A Genova non c’è stata partita, meritavamo noi, a ci sono stati una serie di episodi che ci hanno penalizzato. Dobbiamo migliorare l’ultimo e il penultimo passaggio”.

Sull’Udinese: “Viene da due risultati utili consecutivi. È una squadra di qualità. In casa ha fatto 17 punti sui 21 che ha, in casa hanno un altro marcia. Poi Okaka, De Paul, Lasagna, Mandragora sono tutti calciatori importanti. Dobbiamo prepararla bene e portare là la nostra qualità”.

Squalificati Locatelli e Berardi, oltre gli infortunati: “La squadra cambierà. Oltre a loro assenti Duncan, Defrel, Chiriches, Marlon. Assenze pesanti, ma dobbiamo farci bastare i calciatori che abbiamo”.

Boga forse un piccolo passo indietro?: “È un ragazzo molto giovane, serve pazienza. Ha momenti top, momenti in cui era immancabile e momenti di basso. È lo stesso discorso di Locatelli che pure lui ha affrontato un periodo non al top e poi è scoppiato senza sbagliate una partita. Così vale per Rogerio, Marlon e Traorè. Uguale per Obiang, anche se più grande ha capito la nostra idea di gioco e ora sta offrendo buone prestazioni. Obiang è un ragazzo d’oro ed ha accettato sempre le mie scelte senza mai protestare. Lo abbiamo voluto è cercato, ci alza il livello fisico, di esperienza e di spessore. In generale poi tutto il nostro centrocampo ha un livello di qualità alto. Certo non giocare da fastidio, ma tutti i calciatori accettano le scelte”.

Calciomercato: “Non so, quello che conta è la qualità. L’età è un dettaglio, giovani promesse o calciatori esperti non varia. Caputo con 34 anni ha grande qualità. Ci sono 20enni di qualità e 20enni non di qualità”.

Voci su Duncan: “È richiesto molto in Serie A, ma ci ho parlato poco, ci siamo visti poco dopo l’infortunio. Duncan è più da molto tempo, la carriera è sua, ma il giocatore è del Sassuolo (non di De Zerbi). Io poi potrò dare la mia opinione. Duncan è un calciatore importante, ma va ascoltata la volontà del ragazzo. Dobbiamo capire cosa si farà sul mercato”.

”Voglio un Sassuolo affamato di risultato, voglioso di fare punti e di risultato. Sulla questione Genova noi partiamo sulla buona fede degli arbitri, siamo dispiaciuti sulla questione Var, pensavamo di essere più tutelati, così non è stato. Domani avremo l’Udinese, squadra molto fisica e se la si mette sul piano del fisico è facile che là si perda, come se altre squadre vengano da noi a giocare e la mettono sul nostro piano è facile che perdano”

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