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Pasotto: partita da 5 per lo spettacolo, Udinese nettamente superiore al Milan come atteggiamento

Il commento a Udinese-Milan del corrispondente della Gazzetta dello sport

Pasotto: partita da 5 per lo spettacolo, Udinese nettamente superiore al Milan come atteggiamento

Udinese-Milan è una partita da sold out allo stadio, che porta al 'Friuli' anche le maggiori firme della stampa nazionale. Come ad esempio Marco Pasotto, autorevole collega della Gazzetta dello sport. A fine gara, a Telefriuli, ha descritto così quanto visto questa sera: "Partita brutta. Si è un po' accesa nel secondo tempo perchè le squadre si sono un po' allungate, però se devo dare il mio voto alla partita, come spettacolo, direi che non si supera il 5. Ma ci può stare. Il Milan è arrivato secondo me peggio a livello fisico ed è arrivato un po' più confusionario a livello tattico mentale e devo dire che, per chi come me segue il Milan, fa un po' strano perchè durante l'estate abbiamo visto una squadra che era in grado di recepire fin da subito le direttive del nuovo allenatore e il nuovo sistema di gioco. L'Udinese ha fatto la sua partita, senza infamia e senza lode, con De Paul lasciato subito in panchina... cosa che ha lasciato un po' perplessi, perchè vedere la qualità in panchina, al di là delle motivazioni che stanno dietro, non è mai bello, perchè è sempre piacevole vedere i migliori interpreti. Direi più demerito del Milan che merito dell'Udinese, senza nulla togliere all'atteggiamento dell'Udinese che è stato nettamente superiore a quello del Milan. Soprattutto l'Udinese ha avuto più gamba, questo si è visto chiaramente. Al di là delle lacune tattiche del Milan, l'Udinese ha avuto un approccio fisico migliore. ho visto tanti giocatori del Milan con la gamba molto debole, molto lenta: poi il Milan non ha mai tirato nello specchio della porta e questo è un dato molto grave per una squadra come il Milan".

Il mercato cambierà qualcosa per il Milan e per l'Udinese? "Credo molto poco per entrambe. Il Milan ha un solo nome sul taccuino al momento, quello di Correa. E' un trequartista/seconda punta che piace molto alla dirigenza. Non credo che sia un giocatore che sposti particolarmente gli equilibri. Come acquisto è anche particolarmente caro, credo che costi 33 milioni. Certo, visto il Milan di oggi qualsiasi giocatore che abbia della quallità è ben accetto. Ma non gettiamo subito la croce addosso a Giampaolo, che credo abbia fatto un buon lavoro. Ma non mi aspetterei fuochi d'articificio nè dall'una nè dall'altra parte".

L'Udinese senza De Paul è immaginabile? "Faccio un po' fatica. I giocatori di qualità mi piace vederli in campo. Vedremo come andrà a finire, ma certo la panchina di oggi fa presagire degli scenari che probabilmente il popolo bianconero non gradirà molto".

La Fiorentina sarebbe per lui una destinazione 'giusta'? Ne vale la pena? "La Fiorentina di quest'anno è molto interessante. C'è un progetto particolare, c'è molto entusiasmo. E' una destinazione che gli permette di fare un salto di qualità: non immenso, ma comunque un salto di qualità. Anche perchè è un giocatore che fino a questo momento ha viaggiato ad intermittenza. Forse la sua pecca può essere questa: quindi può essere uno step corretto per lui come crescita".

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