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Mister Massimo Giacomini a Bianconero: "Quando si gioca in questa maniera non si può vincere"

Il mister ospite di Bianconero su Telefriuli

Mister Massimo Giacomini a Bianconero:  Quando si gioca in questa maniera non si può vincere

Mister Massimo Giacomini è intervenuto, come ogni lunedì sera, alla trasmissione Bianconero in onda su Telefriuli e ha detto la sua sulla sconfitta esterna dell'Udinese in casa del Bologna.

"Quando si gioca così non si può vincere - ha detto il mister - Nel primo tempo è stata una partita, nel secondo un'altra. Ci ha messo del suo anche il mister nei cambi, per cui era prevedibile che, pur svegliatosi tardi, Inzaghi ha messo Orsolini che, con la complicità di Behrami, ha fatto gol. Behrami non può fare quell'errore alla sua età, non può fare un errore tattico di quel genere, ed è anche dovuto al fatto che ha al massimo 65/70 minuti, era stanco. Visto che lo sanno, era da cambiare prima, poteva mettere Barak. Poi mette D’Alessandro: chi è? E quando lo metti togliendo Lasagna, che messaggio mandi al Bologna? Che possono vincere, invece devi lasciare Lasagna, togliere Pussetto e mettere Teodorczyk in avanti con Lasagna, cosi hai 2 punte e Inzaghi si preoccupa. Inutile dire che vuoi sempre vincere se poi giochi per il pareggio. Poi ha messo Machis per Behrami, ma lo devi togliere prima, lo abbiamo visto anche ai Mondiali che fa delle grandi partite fino al 60' e poi sparisce dal campo. Era da togliere prima. Era cotto, baruffava con l’arbritro e quando comincia a baruffare con l’arbitro vuol dire che è agli ultimi fiati. Poi il fatto che sia capitano: Behrami come capitano è una scelta un po’ discutibile, perché va a protestare con l’arbitro e fa tutto quello che fa".

"Il Bologna? Il Bologna sta a 6 punti mancandogli i giocatori importanti, quindi sta in una buona posizione. Ha fatto un mezzo miracolo vincendo ieri, ma l’Udinese ha aperto le porte e lascaito libero il passaggio. Il gol di Santander: come fa a ricevere, preparare il tiro e tirare? Dove erano i centrali? C’era solo Samir e non era compito suo andare su di lui. Invece il rigore era rigore netto, non si discute".
Argomento posizione di Lasagna: "Lasagna deve giocare come gioca Griezman, deve fare lo stesso gioco suo. Mi viene da rimpiangere Maxi Lopez, perché faceva giocare benissimo Lasagna, che gli girava intorno e Maxi creava gli spazi. Oggi quel lavoro li non lo può fare nessuno. Teodorczyk dovrebbe avere già imparato, a 27 anni, a fare la prima punta, ormai è un po’ tardi. Lasagna e Teodorczyk devono giocare insime, Lasagna si inserisce e Teodorczyk prende le mazzate, quello lo sa fare, non sa fare il centro boa come era Maxi Lopez. Se vai a giocare a Bologna devi giocare come hai giocato contro il Chievo, cioè con Teodorczyk in campo dall'inizio a fare sportellate e poi Lasagna che entra nel secondo tempo che è fresco e può trovare più opportunità. per rompere la partita. Secondo me comunque ieri dovevamo giocare con Lasagna e Teodorczyk insieme dall'inizio, perché ogni squadra gioca in modo diverso: il Chievo difende a 4, il Bologna a 3, quindi secondo me ieri dovevamo giocare con le due punte".
Ha poi proseguito il mister con l'analisi della squadra bianconera: "Ekong è un giocatore bravo a giocare di testa, come Nuytinck, ma con i piedi non sono molto abili. Basta vedere come ha segnato Orsolini. Mandragora può fare il centrocampista di costruzione, ma quanti anni ha? Bisogna avere dei centrocampisti esperti e poi fai giocare i giovani che devono maturare. Mandragora è sulla buona strada perche è il capitano dell’Underer 21, ma un conto è stare con i parità, un conto con i 30enni della squadra. Ci manca un centrale che guidi la difesa, un centrocampista che faccia gioco e una punta di riferimento li davanti, non abbiamo nessuna delle 3".
Argomento De Paul in Nazionale argentina: "Vista l’Argentina dei Mondiali, può essere tranquillamente convocato. Quando li ho visti giocare ho proprio detto: 'Pensa, ci può giocare pure De Paul qui'. La peggior squadra dei Mondiali che ho visto giocare. De Paul ha fatto un salto di qualità incredibile, però ogni tanto si perde perde, ogni tanto rallenta e va a occupare la zona degli altri".
"Talenti in questa squadra? Io in squadra non vedo dei talenti - ha detto il mister - A parte De Paul non vedo talenti. Pussetto deve mangiare tanta polenta e frico, se ci sono voluti tre anni per De Paul, per Pussetto ce ne vorranno almeno 8. Ripeto, a parte De Paul non ci sono talenti, è tutta gente in formazione, nulla di definitivo. Lasagna aveva qualcosa di definitivo,  ma o lo ha perso o gli è stato tolto. Dopo De Paul veniva Lasagna come talento, quindi ora Velazquez ha accettato la squadra, lui può fare la squadra come vuole, poi io commenterò la prestazione".
"Vizeu? L’ho detto l’altro anno che è un acquisto che non serve per niente, alcuni ex giocatori brasiliani non mi avevano parlato bene di lui e io mi fido molto di loro".
Argomento prossimo avversario, la Juventus di CR7: "Cristiano Ronaldo non lo prende nessuno, corre il doppio di Dybala, fa fare gol anche a Bonucci. Mandzukic è l’attaccante più felice del mondo perché, con le ribattute e tutto, con Ronaldo in parte segnerà tantissimi gol. A ottobre rischiamo di fare l’Oktoberfest. La partita con la Juve sarà l'occasione per farsi vedere. Dobbiamo puntare a creare qualche problema alla Juve giocando con grande animosità".
"Punti persi? Potevamo fare di più a Firenze. Abbiamo fatto il nostro compito con il Chievo e dovevamo farlo con il Bologna. Io credo che se ieri avessero fischiato il rigore e fossimo andati sotto, paradossalmente l’avremmo ribaltata noi e avremmo vinto".


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