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Giacomini: sconfitta meritata, non abbiamo mai tirato in porta

Non si può ambire al pareggio se non si calcia in porta

Giacomini: sconfitta meritata, non abbiamo mai tirato in porta

Udinese sconfitta a Firenze. Mister Massimo Giacomini a 'Bianconero' su Telefriuli stavolta non è per nulla soddisfatto della prestazione dei friulani: "Non sarebbe stato giusto il pari. Ha vinto legittimamente la Fiorentina, che avrebbe potuto vincere anche con un paio di gol di scarto.Noi non abbiamo mai tirato in porta. Solo un colpo di testa nel primo tempo. Poi Dragowski non è mai stato impegnato. Abbiamo tirato 4 volte in porta, la Fiorentina 13. E' ridicolo dire che si meritava di pareggiare, se non abbiamo tirato in porta. E' stata una partitaccia, è stata meglio quella con il Parma. Quella di Firenze è stata noiosissima, si è visto solo la gran fiammata di Benassi. E' stata una bruttissima partita".

La Fiorentina? "Ha una età media bassissima, avete visto? Il portiere ha 19 anni. Non avevi di fronte una squadra esperta del campionato italiano, ma ha giocato molto meglio di noi. Ieri era una partita da 4,5, bruttissima. Qualcuno si ricorda una azione offensiva dell'Udinese. Non si gioca come si è fatto a Firenze. Ieri non si è visto niente, l'Udinese sembrava un'altra squadra, la Fiorentina non aveva nulla in mezzo al campo, non c'erano giocatori difficili da incontrare. Penso che sia stata sbagliata la formazione iniziale. De Paul deve avere spazio, non può giocare centralmente, finisce per intasare anche Fofana che quando parte sega la difesa avversaria. Ieri non poteva farlo perchè si trovava davanti De Paul e un avversario. Non credevo che la squadra soffrisse tanto senza Mandragora, che è un giocatore buono ma non un campione".

Chi ha sbagliato sul gol? "Eravamo in superiorità numerica, nessuno ha contrastato Chiesa. Se non ci fosse stato Lasagna a corrergli dietro, nessuno lo avrebbe fatto. Poi l'assist per Benassi è stato al bacio. Ieri non abbiamo mai giocato alla pari contro la Fiorentina e non c'è nemmeno stata una grande reazione dopo il gol. Non credo che questa Udinese possa essere un 'dream team'".

Bilancio delle prime tre gare? "Ha migliorato in peggio. Dobbiamo aspettare il Torino per vedere com'è. E' evidente che la squadra non ha trovato il suo equilibrio, quindi è meglio sospendere il giudizio. Però è grave che i protagonisti giudichino buona la prestazione di Firenze, non si devono autoassolvere, è pericoloso. Bisogna esaminare bene la gara, dire che abbiamo meritato di perdere è la verità".

Samir? "Si butta sempre per terra, non lo vedo migliorato".

Giocare a due punte? "Lasagna ha bisogno di qualcuno davanti: non può giocare da prima punta. Lui gioca solo per saltare di testa e dare gomitate, ma non è il suo gioco. Non si vede il suo gioco perchè è sempre costretto a lottare. Se ci fosse ancora Zapata, con Lasagna farebbero 14 gol a testa. Il modulo migliore sarebbe il 4-4-2, il più semplice, con De Paul e Barak sulle fasce".

La difesa: è più attenta. "

Benassi non è stato punito: "Ridicolo. E' una regola assurda: con quello che c'è da fare nel calcio italiano che va a rotoli, si perdono in queste cose. E poi, adesso, verranno puniti solo gli italiani perchè tanto gli stranieri nessuno li capisce. Va beh che gli italiani sono pochi: ieri a Firenze erano 5 su 22".

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