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Giacomini: Non è solo Tudor il colpevole

Ma le sue scelte sono incomprensibili

Giacomini: Non è solo Tudor il colpevole

Mister Massimo Giacomini a 'Bianconero XXL' su Telefriuli ha commentato l'incredibile 7-1 rimediato a Bergamo dall'Udinese di Tudor: "Siamo in mano al destino, che a volte può essere benevolo altre no; bisogna dare la svolta noi altri, non aspettare che la svolta venga dal cielo. Non è la prima volta che l'Udinese in A prende 7 gol. Ricordo 7 gol a San Siro con il Milan, 6 in casa con l'Inter".

Colpa di Tudor? "Tudor non è l'unico colpevole, è tutta la commissione tecnica, tutti mettono la lingua e viene fuori quella confusione lì. Abbiamo voluto giocare alla pari con loro, abbiamo pensato di poterli contrastare con il loro gioco e loro ci hanno massacrati perchè loro hanno una precisione di squadra che noi non abbiamo. Loro hanno dimostrato di essere bravissimi. E se tu non hai un gioco e rincorri uno che lo, esci battuto. E se non hai i cambi, ci stanno i sette gol presi. Nel calcio non si può solo inneggiare alla miglior difesa, bisogna anche fare gol e tenere conto della differenza tra reti fatte e reti subite. Qui si sono esaltati per i pochi gol presi, ma non è quello un metro di giudizio valido".

Fa rabbia una sconfitta così: "Se la sono cercata e gli altri hanno danzato intorno a loro tranquillamente. Ha segnato perfino un ragazzino di 17 anni appena entrato. E perchè togliere Okaka, l'unico che teneva su la squadra? Se è una scelta tattica, io non so cosa dire...L'Atalanta ha fatto 24 tiri in porta. Di cosa parliamo? E io ho dubbi anche sulla condizione fisica"

Infrante anche le speranze di una difesa granitica: "L'Udinese ha una buona difesa, ma non riusciamo a giocare. E non è colpa del fatto che sono tutti stranieri. Anche le altre squadre sono piene di stranieri".

Atalanta irresistibile? "L'Atalanta con la Lazio vinceva 3-0 alla fine del primo tempo, poi ha pareggiato 3-3 perchè la Lazio ha saputo cambiare. Questa partita è una partita a se stante, era evidente che l'Udinese non capiva niente degli avversari. Poi magari mercoledì con la Roma rischi di vincere. Bisogna metterla da parte, perchè è stata una giornataccia, ma ci hanno messo del loro per beccarle. Non si può negare".

Perchè non si può pretendere di più? "Che obbligo ha la società? Se gioca per rimanere in serie A, lo dobbiamo accettare. Hanno fatto lo stadio, hanno mantenuto la categoria per 25 anni.."

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