Home / Interviste esclusive / Giacomini: la protesta dei tifosi è figlia di anni di delusioni

Giacomini: la protesta dei tifosi è figlia di anni di delusioni

L'ex allenatore dell'Udinese a Telefriuli

Giacomini: la protesta dei tifosi è figlia di anni di delusioni

Alla vigilia di Udinese-Fiorentina mister Massimo Giacomini a 'Game On' su Telefriuli ha commentato le parole di Davide Nicola durante la conferenza stampa prepartita di Udinese-Fiorentina.

Nicola ha detto che è ora di lottare: tutti uniti e compatti. "E' ovvio. Sono undici persone che vanno in campo: se non giocano da squadra possono fare a meno di andare perchè non faranno mai risultato. Nel senso che bisogna dare un'idea tattica, un pensiero tattico alla squadra e che la squadra lo sappia interpretare in modo almeno decente. Si può avere una buona preparazione fisica, ma se non ci sono i giusti movimenti tattici durante la partita e non c'è una precisione nell'approccio tecnico, il discorso si vanifica da solo. Se poi ci sono giocatori molto individualisti e quando prendono la palla, per mollarla ci vuole, il discorso collettivo ne soffre. Se uno pensa che, facendo calcio, si possa giocare in un altro modo che non sia di squadra, è uno che non conosce il calcio. Per cui ritengo che bisogna migliorare in certe situazioni in cui noi siamo abbastanza deficitari, soprattutto in quello che è proprio un movimento collettivo che crei una offesa costante e che sappia rientrare per difendere perchè ormai vediamo che tutte le squadre quando perdono palla si difendono in 9 o 10 ; ma le squadre che hanno un pensiero tattico avanzato, quando hanno la palla, si riversano nella metà campo avversaria e attaccano anche in 4 o 5".

Nicola ha detto che gli manca il quarto difensore per fare la difesa a 4: "Penso che si riferisca al difensore di sinistra che gli manca dopo l'infortunio di Samir e la cessione di Pezzella. E' stato preso Zeegelaar che è un difensore a 4 di sinistra, ma io non so chi sia. Fisicamente mi sembra ben messo, ma non lo conosco assolutamente. E il discorso di intrappolarsi in un unico metodo di gioco avvantaggia gli avversari perchè sanno che l'Udinese ha nel DNA il 5-3-2. Se noi a Genova non abbiamo fatto un tiro tra i pali nei 90 minuti, credo che il problema sia soprattutto in avanti. La Fiorentina ha preso 3 gol con il Chievo, ma ne ha fatti 4 perchè ha una disposizione offensiva molto interessante e segna".

'Friuli' muto, ma ci sarebbe bisogno di tutti: "Ci sono dei precedenti qui, il discorso si è accumulato nel tempo e ora sfocia in una protesta che è civile. Cosa devono fare? Continuare a sostenere la squadra? Se la squadra farà una partita coraggiosa che potrà dare speranze di risultato, Nicola stia tranquillo che la gente si mette a tifare lo stesso. Non si può solo pretendere che la gente faccia qualcosa: la squadra deve impegnarsi e fare in modo di tirare i tifosi dalla sua parte".

BIANCONERI IN TV

Conferenze stampa

Primavera e giovanili

Vita da Club

Serie B

Lega Pro

Internazionali

Calcio

Altri mondi