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Giacomini: "Brutta partita a Torino"

Pizzul: "Attenzione anche al discorso infortuni"

Giacomini:  Brutta partita a Torino

Mister Massimo Giacomini e Bruno Pizzul anche questa sera a 'Bianconero' su Telefriuli hanno commentato l'ultima gara dell'Udinese.

GIACOMINI - "Non è stata l'unica brutta partita dell'Udinese quest'anno. Purtroppo ci ripetiamo spesso, tante volte non tiriamo nemmeno in porta o sbagliamo i rigori. Peccato perchè era l'occasione per far vedere che c'è qualità per poter competere ma la squadra si è chiusa contro la seconda squadra della Juventus, che comunque in classifica sarebbe immediatamente dopo il Napoli. La Juventus dovrebbe avere più difficoltà in campionato, così in Europa andrebbe con spirito diverso, non così timorosa".

La fase difensiva: "Si segna di meno perchè si gioca troppo in maniera difensiva. Non vedo un pensiero tattico, una sovrapposizione, un triangolo".

Nicola non può fare di più? "Si può sempre fare qualcosa di più. Non tanto, in questo caso, perchè la squadra è mediocre. Si può sempre cercare di fare meglio. Tipo provare De Paul davanti alla difesa, spiegandogli come: almeno vedevamo qualcosa". 

Nicola: è questa la sua identità? "Qui perfino Colantuono si è messo a giocare a 3 in difesa, pare sia nel DNA dell'Udinese. Perfino Velazquez adattandosi così si è incartato. Oddo alla fine è stato esonerato".

Musso da 5? "Secondo me no, non ha avuto colpe sulle reti".

Le parole di Pradè su De Paul? "Le ha dette perchè sta facendo mercato. Ha dato dei messaggi alle società che potrebbero prenderlo. E' un messaggio che va oltre".

Il Napoli: "A Salisburgo è dura fare risultato. In base a quel risultato vedremo che Napoli troveremo domenica"

 

PIZZUL - "Molto male anche perchè si era creata una certa aspettativa, un pizzico di fiducia dopo le due vittorie interne che comunque non avevano fatto vedere quella grande Udinese. Sembrava ci fosse la condizione ideale, dal punto di vista psicologico, per affrontare la prima della classe. Invece la prestazione è stata assolutamente insufficiente, una squadra senza nervo, scesa in campo con la testa già alla sconfitta. Aveva ragione Capello a dire che il campionato italiano è poco allenante. La Juve lo dimostra".

Attenutanti Nicola ne ha: non ha uomini. "Sì. L'Udinese gioca con 5 difensori e 3 centrocampisti, di cui nessuno di ruolo. E il mercato di riparazione invernale ha fatto arrivare giocatori rotti, quando servivano pronti".

La fase difensiva: "Bisogna arrangiarsi con quello che si ha, ogni giocatore al suo posto. Con questa soluzione tattica, la squadra non ha gioco offensivo. De Paul poteva essere provato in mezzo, fa sicuramente meglio di Fofana. E comunque parlerei anche di tutti questi infortunati: sono tanti".

Wilmot: "Un ragazzino fatto esordire in un ruolo non suo con al suo fianco due giocatori adattati. Perchè manca il centrocampo".

Nicola: è questo il suo modo di giocare? "Lui si è affidato qui a un determinato modulo tattico, che dicono essere nel DNA dell'Udinese. Quando hanno comprato i giocatori, li hanno presi per la difesa a 4. E' una contraddizione. Un conto è giocare con gli esterni, un conto è con quelli lì che retrocedono. L'unico allenatore degli ultimi anni che ha tenuto duro con la difesa a 4 è stato Delneri".

Musso ha colpe sui gol? "Musso non poteva fare nulla sui gol presi"

Pradè su De Paul dice che sarebbe perfetto per allenatori come Spalletti, Di Francesco, De Zerbi: "Dà fastidio perchè quelle cose lì le dice ad una emittente nazionale e non al suo allenatore".

Il Napoli? "Mi è spiaciuto che abbia pareggiato con il Sassuolo, perchè adesso deve stare attento a non farsi rimontare".

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