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Giacomini: Behrami non è indispensabile

A centrocampo Velazquez ha diverse alternative

Giacomini: Behrami non è indispensabile

A 'Game on' su Telefriuli, mister Massimo Giacomini ha analizzato i temi pre-gara di Bologna-Udinese.La partita di Bologna può essere simile a quella contro il Chievo. Facendo risultato l'Udinese manterrebbe le distanze, se vincesse allungherebbe, mantenendo dietro una eventuale concorrente. Credo che la partita verrà affrontata con lo stesso spirito di come è stato affrontato il Chievo".

Secondo Velazquez sarà fondamentale l'atteggiamento con cui la squadra affronterà la gara: "L'Udinese non può aver avuto contraccolpi dopo la partita con la Lazio perchè il pareggio ci sarebbe stato benissimo contro una squadra tecnicamente e tatticamente più forte; L'Udinese ha contrastato bene la Lazio con le armi che attualmente ha, ovvero la compattezza, la volontà, la disciplina tattica. Strakosha in almeno tre occasioni si è superato, in un contesto così capita di perdere la partita. Velazquez dice sempre che vuole vincere, e ha ragione".

Behrami dovrebbe rientrare: secondo Velazquez è fondamentale. Giocherà, secondo lei?  "E' irrilevante se c'è o non c'è, dal mio punto di vista. Può essere sostituito benissimo da Mandragora o Barak. Può essere importante per lo spogliatoio, vista l'esperienza che ha e i legami con la società e il luogo. Ma sta di fatto che se gioca o non gioca, secondo me in mezzo al campo ci sono dei giocatori che lo possono sostituire o si può cambiare posizione a qualcun altro. Per esempio, mentre l'altro anno si è parlato tanto di Balic, adesso nessuno parla più di lui. Numericamente lì si potrebbero anche fare delle scelte, intendo in mezzo al campo. Davanti e dietro di meno. In difesa la coppia di centrali si sta imponendo perchè dà garanzie. Non mi sembra preoccupato l'allenatore, anzi mi sembra abbastanza carico per guidare la squadra verso un'altra impresa. Che non sarebbe più una sorpresa".

Il Bologna: "E' pieno di stranieri, come noi. Ci sarà una guerra in campo tra stranieri. Danilo? Non userei l'aggettivo 'fondamentale' per lui: sono altri i giocatori indispensabili. Sono due squadre che hanno troppi giocatori stranieri, è questo il loro problema. Non lo capiranno mai, perchè non interessa, ma è questa la chiave. Il Bologna di italiani ha Calabresi, Mattiello e Falcinelli, se giocano. Hanno raschiato il barile con Dzemaili. Almeno all'Udinese gli stranieri sono giovani".

Un pronostico? "Penso che la squadra farà risultato. Ci vuole anche un po' di fortuna, ma andranno in campo per vincere. Sanno che non possono assolutamente perdere, penso che Velazquez abbia chiarito il concetto".

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