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Giacomini: avrei lasciato la fascia di capitano a Lasagna

Il mister questa sera a 'Bianconero'

Giacomini: avrei lasciato la fascia di capitano a Lasagna

Mister Massimo Giacomini questa sera a 'Bianconero' su Telefriuli ha fatto un primo bilancio delle gare iniziali di questo campionato ma ha anche affrontato temi diversi. Tipo quello di Simone Padoin, centrocampista friulano che ha saputo farsi ben volere in ogni squadra in cui ha militato, Juve compresa. Di lui Giacomini ha detto che "Si è fatto amare sempre perchè sapeva interpretare benissimo il suo ruolo, non solo in campo, ma sapeva far parte di un gruppo. Era insostituibile,aveva un comportamento sempre sopra la media".

Sulle parole di Velazquez che ha ribadito di essere soddisfatto della prestazione di Firenze: "Non va bene che dica così. Bisogna esaminare bene la partita in cui non abbiamo mai tirato in porta, abbiamo solo difeso e non benissimo. Abbiamo spesso corso a vuoto, non meritavamo il pareggio. Sono emersi alcuni problemi".

Su cosa lavorare adesso? "Senza Barak e Balic gli manca una scelta più approfondita dei ruoli e deve giocare con certi giocatori. Ritrova Mandragora, che contro la Samp non ha brillato ma che è mancato a Firenze. Se contro i viola ci fossero stati a disposizione Barak o Balic avrebbe potuto utilizzare uno dei due e avere maggiore spinta in fase offensiva".

Resta il problema dell'attacco che si è evidenziato anche venerdì in amichevole: "Il Celje è a livello della serie C italiana, potrebbe pareggiare con la Triestina. Queste sono partite che io non facevo mai, perchè la squadra tende a sedersi. Ai miei tempi c'erano gli anziani che davano la scossa, ma è naturale che non ci sia quell'impegno che c'è in gare in cui servono i tre punti. Problema attacco? C'era anche lo scorso anno. Bisogna guardare come gioca la Francia, con un giocatore in attacco che fa perno e uno dietro, Griezmann che nell'Udinese sarebbe Lasagna, che lavora per tutti, gioca con l'esterno del piede. Lasci De Paul a sinistra, sulla fascia dove contro la Sampdoria ha fatto una partita molto bella. Lì ha più spazio, può recuperare palloni in mezzo al campo, è rapido. Comunque Lasagna non è una prima punta. E dovrebbe essere il capitano. Non si capisce perchè con la Sampdoria è stato scelto Behrami. Ma perchè? Perchè Lasagna è italiano".

Behrami sembra però più leader di Lasagna, forse: "Il capitano non deve essere quello che protesta".

Contro il Torino? "Partita difficile contro una squadra scorbutica come l'allenatore, che si fa spesso cacciar via per niente, è un po' agitato. Pretende il massimo, la squadra è interessante ma zoppica un po' nella fase difensiva e ha qualche problema anche a centrocampo. E' una squadra che lotterà fino alla fine. Belotti è sempre un punto di riferimento per il Torino e pian piano tornerà a segnare come lo scorso anno".

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