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Gerolin: L'Udinese ha una rosa da salvezza tranquilla

Gotti? Ha ragione, non è la stessa cosa fare il primo allenatore o il vice

Gerolin: L\u0027Udinese ha una rosa da salvezza tranquilla

Situazione anomala quella della panchina dell'Udinese, affidata ad interim a Luca Gotti. Francesca Spangaro, per Telefriuli, ha chiesto un parere all'ex Ds bianconero Manuel Gerolin.

Che idea si è fatto della situazione? "Intanto bisognerebbe vivere il quotidiano. Da fuori si percepiscono solo delle sensazioni che sono quelle che Gotti sia benvoluto dai giocatori e dai tifosi, ma credo che le decisioni migliori spettino alla società, a Pierpaolo Marino e ai Pozzo. Solo loro riescono a percepire l'idea che si sono fatti in questi mesi di Luca Gotti. Io lo conosco da molto tempo, da quando era nella Nazionale Under 17. E' un allenatore che ha fatto le sue esperienze, di buon livello, come secondo di Donadoni e Sarri. Io credo che sia pronto, ma bisogna vivere la quotidianità per capire le sue reali potenzialità. E soprattutto è la società che deve essere contenta di questa scelta".

Può essere rischioso voler convincere una persona che dice di no? "Sì. Comunque la decisione spetterà sempre a Gotti, perchè nel momento in cui lo convinci, ci vuole una risposta positiva dallo stesso. Non so se il suo 'no' sia definitivo, ma se ci fosse una piccola apertura, vuol dire che sarebbe una accettazione dallo stesso Gotti. Certo che, secondo me, non è la stessa cosa essere primo allenatore o secondo. Gotti lo sa e forse per questo vuole continuare con la sua sintonia con i giocatori, l'armonia che ha creato nel gruppo che magari poi si potrebbe guastare se fa il primo".

La conferma ad interim può essere qualcosa di positivo nell'ottica di voler creare un allenatore in casa, o rischia di essere deleterio se si tira in ballo la programmazione? "Si può provare anche questa via. La si è tentata altre volte con l'allenatore della Primavera, piuttosto che il Gattuso al Milan o l'Inzaghi, allenatori promossi in prima squadra. Sarebbe la stessa via. Non mi piace il fatto di vedere di partita in partita, perchè sicuramente l'Udinese non vincerà tutte le partite: ci saranno momenti felici e altri bui e non vorrei che in questi ultimi si dessero troppe responsabilità all'allenatore".

La qualità nella squadra c'è? L'Udinese può fare un buon campionato? "Io credo che l'Udinese abbia, e lo aveva anche prima, un organico per salvarsi. Ha sicuramente qualche cosa in più delle altre squadre che lottano per salvarsi. l'organico è buono, ha giocatori importanti, ha mantenuto una rosa, da l'altro anno, interessante. Perciò l'Udinese non rischia assolutamente niente per la salvezza. Bisogna capire se gli obiettivi della società erano questi o quelli di disputare un campionato diverso. Questa è una rosa da salvezza tranquilla. Poi non si capisce, evidentemente manca qualcosa se il posto dell'Udinese lo ha preso l'Atalanta, il Cagliari. Eravamo abituati a vedere l'Udinese fare delle stagioni diverse".

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