Home / Interviste esclusive / De Sisti: un pareggio oggi non scontenterebbe nessuno

De Sisti: un pareggio oggi non scontenterebbe nessuno

L'ex allenatore dell'Udinese a Telefriuli

De Sisti:  un pareggio oggi non scontenterebbe nessuno

Picchio De Sisti, una storia calcistica legata soprattutto a Roma e Fiorentina, ma che è passata anche per il Friuli: lui è stato il primo allenatore della proprietà Pozzo. Intervistato da Telefriuli sulla sfida di questo pomeriggio, ha parlato così del confronto tra friulani e giallorossi: "E' una partita non molto decifrabile se non fosse per l'entusiasmo dell'Udinese dopo il cambio allenatore. Dai bianconeri mi aspetto una opposizione più ferma e sostanziale. Sul piano dei valori la Roma è molto più forte: dipenderà dalla giornata. Chi sarà in grado di comandare le operazioni vincerà".

Rispetto agli anni scorsi, che Roma arriva al Friuli quest'anno? "Una Roma che manca della continuità necessaria per disputare un campionato di primo livello, almeno finora. Pare deconcentrarsi con le squadre sulla carta meno forti. Ora bisogna stabilire se l'Udinese è davvero meno forte o troverà le ragioni, giocando in casa, con un nuovo allenatore. Non che l'allenatore nuovo sia radicalmente diverso da quello vecchio, solo che in genere succede questo".

E' una artita da tripla? "E' una partita in cui il pari per l'Udinese sarebbe buono e la Roma ne prenderebbe atto: sarebbe un risultato che non scontenterebbe nessuno".

Lei ha conosciuto il Pozzo 'mangiallenatori'. Cosa si aspetta per Nicola? "Nel calcio nessuno ha la verità in tasca. E' un buon allenatore, valuta molto bene le partite sul piano tattico, sicuramente riuscirà a fare bene. Non è colpa di Pozzo se questo allenatore spagnolo che sembrava la fine del mondo in realtà ha avuto qualche problema andando avanti. Se non vanno bene, poi prendono la valigia e vanno a casa. I Pozzo però non hanno mai fatto mancare a nessuno il loro appoggio".

Qual'è il valore dell'Udinese? E' troppo indietro rispetto a quanto merita? "E' proprio per quello che è duro pensare largamente in positivo in una partita con un avversario forte come la Roma perchè le necessità sono tante, il terzultimo posto non si confà all'Udinese come non si confà questa posizione alla Roma che dovrebbe stare più su. Non so se giocherà De Paul, uno dei giocatori tecnicamente migliori in una squadra molto muscolare: lui darebbe qualità all'Udinese".

Lasagna è l'unica punta a disposizione di Nicola. E' stato bocciato in Nazionale. La sua è una favola che ci ha fatto illudere o gli serve solo qualcuno vicino? "Io credo che in Nazionale sia andato meglio quando gli hanno messo a fianco Kean. La Nazionale ha già fatto rivedere di essere in grado di produrre gioco, un ottimo gioco, sul corto spazio avendo costantemente il possesso di palla. La domanda però è questa: gli attaccanti che stanno a guardare i centrocampisti che si fanno i trecentomila passaggi, dominando la partita, ma quanti palloni poi ricevono? Lasagna dove andava a prendere il pallone? Non era facile prendere il pallone, ricevere un passaggio decente. Quindi io delle attenuanti le dò anche a Lasagna, perchè lui è uno che la palla dentro l'ha sempre buttata. Non vedo perchè debba averla dimenticata proprio in Nazionale dove trova compagni di una qualità superiore a quella che ha l'Udinese".

BIANCONERI IN TV

Interviste esclusive

Primavera e giovanili

Vita da Club

Serie B

Lega Pro

Internazionali

Calcio

Altri mondi