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Corsi: "Per noi l'importante è non perdere a Udine"

Ma so che Andreazzoli non sarà d'accordo

Corsi:  Per noi l\u0027importante è non perdere a Udine

L'Empoli arriva a Udine forte dei tre punti conquistati contro il Napoli, di una classifica che si è aggiustata e del risultato dell'andata, che consente ai toscani di permettersi due risultati utili su tre. Il presidente Fabrizio Corsi, raggiunto telefonicamente da Telefriuli, pare decisamente più sereno e fiducioso di un paio di giorni fa: "Veniamo a Udine con l'idea di giocare al calcio e di far valere le qualità che ha la squadra senza paura perchè interpretando questo modo di giocare abbiamo avuto i riscontri dovuti: abbiamo sfiorato il risultato a Torino con la Juve e vinto meritatamente contro il Napoli. Abbiamo ritrovato quell'autostima che ci serve per affrontare i prossimi impegni con la fiducia giusta. Abbiamo buttato alle spalle un momento in cui la squadra si era mentalmente un po' persa".

Con Andreazzoli per tutta la stagione pensa che le cose sarebbero potute andare diversamente? "Noi in quel momento lì con Aurelio si giocava bene e non si riusciva a fare risultato. Si è preso Iachini con cui si giocava meno bene, a volte anche malino, e si è vinto alcune partite forse ovviamente sull'onda emotiva del cambio allenatore perchè sotto l'aspetto dell'atteggiamento, dell'attaccamento, del sacrificio abbiamo avuto un riscontro positivo. Poi piano piano abbiamo esaurito questa energia e siamo entrati in un meccanismo mentale di estrema negatività e abbiamo pensato di ritrovare Aurelio, il quale in questi tre mesi ha fatto le sue riflessioni sul qualcosa in più che avrebbe potuto dare alla squadra. Adesso stiamo riscoprendo tutta l'energia sua e del suo staff".

L'Udinese ha giustificato il cambio tecnico con la necessità di 'dare la scossa'. Che avversario si aspetta domenica? "La scossa l'Udinese l'ha avuta anche con Nicola, perchè ricordo bene la vittoria iniziale con la Roma e altri successi. Adesso mi sembra di vedere una Udinese ben disposta difensivamente, che ha colpito gli avversari principalmente in contropiede. Questo è l'aspetto che mi preoccupa di più, ma sarà il mister con il suo staff che dovrà prendere i dovuti accorgimenti per affrontare questa gara nel modo giusto anche se a me sembra che l'importante, per quanto ci riguarda, sarà non perdere. Anche se il mister, di fronte a questa mia considerazione, non sarà sicuramente d'accordo".

Quanto è importante questa gara a otto gare dal termine della stagione? "E' importantissima. I punti valgono doppio. Noi siamo in vantaggio sullo scontro diretto, e anche questo è un aspetto che poi potrebbe pesare. Ma forse ha ragione il mister ad affrontare questa gara con la piena consapevolezza e quel coraggio per esprimere il miglior calcio possibile per poter fare il miglior risultato possibile".

Nella lotta per la salvezza adesso sono state risucchiate diverse squadre: "Direi di sì. Alla fine la salvezza sarà a 39/40 punti. Credo che tra quelle che sono a 33, ce ne sono una o due che faranno difficoltà a fare i sei punti che mancano per arrivare alla méta".

Chi rischia di più? "Non lo so, ma penso che molto valga anche l'aspetto fisico. Ci sono delle squadre che hanno dato il meglio di sè nella fase invernale della stagione e, anche per le caratteristiche dei loro giocatori che magari sono più prestanti trovano più vantaggio nelle temperature più basse e i terreni morbidi. Nell'ultimo mese e mezzo, viceversa, possono trovare vantaggio (e qui lo spero), le squadre più votate a giocare al calcio e che magari hanno giocatori più leggeri e più tecnici".

Quindi lei crede nella salvezza dell'Empoli: "Confido nella salvezza dell'Empoli in virtù anche del fatto che questa squadra è una squadra più adatta a questi terreni, a queste temperature, rispetto ad altre che magari hanno contato di più su un aspetto fisico più importante e che poi magari hanno giocatori esperti, più vecchi, ai quali dà fastidio dover convivere con il caldo e le sofferenze. Sono ragionamenti di carattere generale in cui io confido".

L'Udinese si salverà? "Non lo so. Sembra una squadra forte, che ha giocatori importanti, ma da qualche anno vedo che se la gioca fino alla fine. Forse ha dei valori che dovrebbero vederla in una situazione più tranquilla, però certi ragionamenti fatti da lontano non valgono. Penso che se la giocherà fino alla fine. Ora la quota salvezza s'è alzata ulteriormente".

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