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Burgnich: troppi stranieri di nazionalità diverse

Per un allenatore diventa difficile compattare la squadra

Burgnich: troppi stranieri di nazionalità diverse

Tarcisio Burgnich, grande ex difensore friulano che ha fatto la storia dell'Inter, ha il cuore che batte forte per l'Udinese, la squadra della sua terra e, intervistato da Telefriuli, si rammarica per il momento bianconero del quale individua le cause nella mancanza di compattezza nello spogliatoio. E spiega il perchè della sua deduzione: "Fanno fatica a venirne fuori perchè qualche risultato, purtroppo, li ha messi in queste condizioni. Il problema non riguarda solo qualche giocatore. Credo sia importante, se loro hanno discreti giocatori, avere uno spogliatoio compatto, in maniera che tutti quando vanno in campo facciano la loro parte. Purtroppo quando succede questo vuol dire che c'è qualche cosa che non va. Se andiamo a vedere l'Atalanta, che più o meno ha gli stessi giocatori dell'Udinese, può contare su elementi che hanno più entusiasmo, più voglia".

Ma all'Udinese è appena stato cambiato l'allenatore: c'è un Nicola che è molto grintoso. "Lo confermo. L'ho avuto come giocatore al Genoa nel 1997/98, era un calciatore aggressivo. Come allenatore? Purtroppo l'allenatore dipende sempre dai giocatori. Se riescono a creare lo spogliatoio.. è tutto. Se c'è amicizia, voglia.. Nell'Atalanta c'è un entusiasmo, una voglia di ottenere risultati, che sono determinanti. Se li avesse anche l'Udinese, riuscirebbe ad uscire da questa situazione".

Secondo lei c'è qualità in questa squadra? "Ma sa qual'è il problema? E' che ci sono undici stranieri di undici nazionalità diverse. Come fanno ad avere entusiasmo e voglia di perseguire un obiettivo? A loro cosa importa, tanto lo stipendio c'è sempre. Bisogna avere un legame. Gli allenatori hanno difficoltà perchè ci sono tanti stranieri di diverse nazionalità e fanno fatica a creare l'ambiente sano".

Nell'ultima partita Nicola ha schierato 4 italiani: "Bisogna vedere a che livello sono. Ma credo che anche se non sono fenomeni, se hanno lo spirito giusto di ottenere il risultato tutti insieme, possono fare bene. Altrimenti diventa difficile fare risultati. La difficoltà dell'allenatore è che ci sono tanti stranieri di diverse nazionalità".

Quello dei molti stranieri è un problema che ha anche l'Inter. "Sì, ma l'Inter rispetto all'Udinese ha i giocatori, forse pari a quelli della Juve. Ma poi subentra lo spogliatoio, che forse l'allenatore non riesce a stimolare per ottenere il massimo. L'Inter ha giocatori quasi dello stesso livello della Juventus. E ha 14 punti di differenza. Perchè serve lo spogliatoio, unito, affinchè tutti diano il massimo. Il problema è che l'Inter non ha continuità di prestazione. Ma se quando gioca bene vince, vuol dire che la qualità c'è. Il problema è la continuità per arrivare in cima alla classifica".

Partita segnata quella di sabato? "No, perchè, come ho detto, l'Inter ha giocatori, ma bisogna vedere come scendono in campo".

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