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The Guardian: 'Un perfezionista esigente' - Come Gino Pozzo ha fatto l'impensabile al Watford

Il Watford è passato da una possibile liquidazione alla finale di FA Cup con i Pozzo. Ma a Udine i tifosi non sono felici

The Guardian: \u0027Un perfezionista esigente\u0027 - Come Gino Pozzo ha fatto l\u0027impensabile al Watford

Alla vigilia della finale di FA Cup. 'The Guardian' proponeva un approfondimento sul Watford e i Pozzo. La prestigiosa testata inglese compara l'atteggiamento dei tifosi inglesi e di quelli friulani verso Gino Pozzo e inizia raccontando di quello striscione con l'immagine di Gino Pozzo che i supporters del Watford esibiscono ad ogni partita.

'Gino Pozzo è la mente del Watford e, parlando di mercato, si è già assicurato per gli Hornets il gioiellino 17enne João Pedro, bomber del Fluminense messo sotto contratto lo scorso ottobre.

Insomma, a Londra le cose vanno a meraviglia. A Udine si è conquistata la salvezza sabato scorso, giorno in cui il Watford disputava la finale di FA Cup. Il contrasto tra le fortune delle squadre non è passato inosservato.

Situazione che ha reso furibondi i tifosi dell'Udinese che non hanno risparmiato cori offensivi verso Gino Pozzo. A febbraio c'è stata anche la protesta in occasione della gara con la Fiorentina culminata nello sciopero del tifo e l'AUC si era espresso così in un comunicato: "Abbiamo supportato la squadra nonostante i ripetuti fallimenti sportivi negli ultimi anni, ma c'è un limite a tutto . Non continueremo a farci prendere in giro ".

Quando la famiglia Pozzo, proprietaria dell'Udinese dal 1986, ha completato la propria acquisizione di Watford sette anni fa, l'Udinese aveva appena concluso al terzo posto in Serie A, qualificandosi per la Champions League per la prima volta. L'Udinese è in A dal 1995 e da allora l'Udinese è cresciuta, arrivando per la prima volta in Europa nel 1997/98. Anni importantissimi e ricchi di gloria fino al 2012. Poi delusioni continue. Il Watford, nel frattempo, era alla deriva nel campionato e soggetto ad un ordine di liquidazione sotto la proprietà di Laurence Bassini, autore di un umiliante recente tentativo di acquistare i Bolton.  

"A Watford Gino Pozzo è visto come un salvatore" ha spiegato Mike Parkin, co-presentatore del podcast Watford From the Rookery End. "Per aver salvato il Watford e averlo trasformato in ciò vediamo oggi. Non c'è nessuno che non gli sia grato. I Pozzo sono persono che di calcio ne capiscono e vogliono portare il club nella giusta direzione ".

Uno dei fattori che ha alimentato il senso di tradimento dei tifosi dell'Udinese è la decisione di Pozzo di trasferire la sua famiglia a Londra nel 2013. Sebbene continui a supervisionare le operazioni del club - "È molto più vicino all'Udinese di quanto si pensi", afferma il direttore dell'area tecnica Daniele Pradè - In ogni club ha costruito un gruppo di collaboratori simile, composto da tre persone: lui stesso, un direttore tecnico - Pradè a Udine, Filippo Giraldi a Watford - che supervisiona la squadra e la sua direzione, mentre Franco Collavino in Italia e Scott Duxbury in Inghilterra controllano gli altri aspetti del business. Ma Pozzo jr è intimamente coinvolto in tutte le decisioni chiave, compresa la ricerca di giocatori e manager. Anche quando non è al campo di allenamento, si dice che Giraldi e Duxbury parlino forse una dozzina di volte al giorno.  Gino Pozzo ha lavorato nel calcio da quando ha lasciato l'università'.

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