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Milan, basta non perdere malamente. La Lazio cerca la vendetta sull’Eintracht

Stasera si conclude anche la fase a gironi dell’Europa League

Milan, basta non perdere malamente. La Lazio cerca la vendetta sull’Eintracht

Fra ieri e martedì le quattro italiane impegnate in Champions League hanno racimolato un solo punto, peraltro beffardo (Inter-PSV 1-1), oggi Milan e Lazio hanno il dovere di riportare in alto la bandiera tricolore. I rossoneri sono obbligati almeno a pareggiare sul campo dell’Olympiakos, anche se pure una sconfitta di misura o con due reti all’attivo (per esempio 4-2) garantirebbe la qualificazione ai sedicesimi di finale. Quasi impossibile arrivare primi nel girone, perché il Betis è a +1 e affronta lo sparring partner Dudelange, 0 punti e 16 gol subiti in 5 gare. In ogni caso il Milan, come dice Gattuso, non può pensare a difendersi e sfruttare il contropiede, deve scendere in campo con carattere e coraggio, per evitare di essere travolto dai greci e dalla bolgia del Karaiskakis, il bollente stadio di Atene. L’approccio alla gara è tuttora un problema per i rossoneri, passati in svantaggio in ben 4 gare in questa Europa League, compresa quella d’andata in casa, rimontata poi dai gol di Higuain e Cutrone. Il Pipita partirà titolare, sia per l’importanza della posta in palio sia perché la partita di Serie A contro il Bologna è stata posticipata a martedì sera, inutile quindi fare turnover. L’argentino inoltre non è tranquillo, non segna dal 28 ottobre, quindi ha assoluto bisogno di tornare al gol. Oltre alla difficoltà data dalla pressione del risultato, c’è da stare attenti all’ordine pubblico: gli ultras greci sono molto vivaci e hanno creato problemi a Milano, per cui i tifosi rossoneri sono stati invitati a non prendere la metro, a girare sempre in gruppo e a non esporre troppo i colori della squadra.


La Lazio invece affronta il primissimo Eintracht Francoforte all’Olimpico, che per l’occasione sarà invaso da tifosi tedeschi: saranno 10 mila contro gli appena 2 mila biancocelesti (oggi in vendita biglietti scontati, ma comunque l’affluenza sarà al minimo storico). Un brutto segnale da parte della tifoseria, che non dà importanza alla gara che potrebbe rappresentare la vendetta al 4-1 subito a Francoforte. Inzaghi non vuole fare un’altra figuraccia e spera di invertire la tendenza negativa delle ultime settimane (4 pareggi e 1 sconfitta con l’Apollon), però farà riposare molti titolari in vista della sfida con l’Atalanta di Serie A, in programma lunedì sera. I biancocelesti sono già sicuri del secondo posto.


Sono tre invece i raggruppamenti dove può davvero succedere di tutto: nel gruppo G, il più equilibrato, i Rangers (6 punti) di Steven Gerrard cercano uno storico passaggio del turno dopo 7 stagioni dall’ultima volta e il fallimento del 2012, ma devono assolutamente vincere a Vienna contro il Rapid (7 p.), così come lo Spartak Mosca (5 p.) cerca l’impresa a Villarreal (7 p.), contro una squadra che ha appena cambiato guida tecnica (Garcia Plaza ha preso il posto di Calleja); situazione simile nel gruppo I, dove si affrontano Beskitas (7 p.) e Malmo (6 p.), Genk (8 p.) e Sarpsborg (5 p.), squadra norvegese alla prima partecipazione assoluta in una competizione europea; incerto anche il gruppo J, dove il favorito Siviglia (9 p.) è obbligato a vincere contro la capolista Krasnodar (12 p.), in vantaggio negli scontri diretti, come così lo Standard Liegi (9 p.), che può passare il turno in Turchia contro l’Akhisarspor (0 p.) solo in caso di vittoria e concomitante sconfitta dei russi.

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