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Europa League al Villareal: battuto lo United dopo 22 rigori

Finale tesa e combattuta a Danzica

Europa League al Villareal: battuto lo United dopo 22 rigori

Il sogno Villarreal diventa realtà. I gialli di Spagna e il loro capitano, l’ex Napoli Raul Albiol, alzano al cielo l’Europa League nella prima finale della loro storia. Un trionfo arrivato al primo tentativo. Una collezione infinita per il tecnico Emery, arrivato al quarto successo in questa competizione (un record). Per piegare il Manchester United di Solskjaer, ancora all’asciutto di successi sulla panchina dei Red Devils, c’è voluta una sequenza infinita di rigori (ben 22!) dopo che i tempi regolamentari si erano conclusi sull’1-1. Al vantaggio spagnolo di Moreno aveva risposto nella ripresa Cavani. Una rete inutile per gli inglesi, belli e pericolosi ma incapaci di sfruttare una supremazia in campo apparsa evidente soprattutto nella ripresa. Il Villarreal si è difeso, ha giocato con ferocia e determinazione e alla fine ha centrato la storica impresa al primo tentativo. Ad attendere gli spagnoli ci sarà il prossimo anno la Champions League.

Le scelte degli allenatori

Solskjaer non può contare sull’infortunato Maguire in difesa: c’è Bailly al fianco di Lindelof. In avanti fuoco alle polveri con il trio Rashford, Bruno Fernandes e Greenwood dietro Cavani. Il Villarreal risponde con l’ex Napoli Albiol al centro della difesa. Bacca e Gerard Moreno in avanti. Emery recupera al momento giusto Foyth in difesa.

Il Villarreal vince l'Europa League: De Gea sbaglia il rigore decisivo!

Primo tempo, il guizzo di Moreno e poco altro A Danzica parte meglio lo United. La squadra di Solskjaer (davanti allo sguardo di Ferguson e Rooney seduti in tribuna) è più pimpante e spinge sull’acceleratore nel primo quarto d’ora. Il Villarreal si difende con ordine ma rischia di capitolare dopo pochi minuti con un destro dal limite di McTominay a lato di poco. Dopo poco è Foyth a scivolare con la testa sul ginocchio di Pogba: tanta paura ma per fortuna il difensore si riprenderà poco dopo riuscendo a tornare in campo. L’intensità è tanta ma di occasioni da gol se ne vedono poche. Il Villarreal (alla prima finale della sua storia), si difende con ordine lasciando uno sterile possesso di palla agli avversari. Rulli resta praticamente inoperoso. Con un Cavani meno preciso del solito e un Bruno Fernandes piuttosto in ombra sono Greenwood e Rashford a caricarsi con la loro velocità di gamba lo United sulle spalle ma le loro iniziative finiscono sempre per sbattere contro l’organizzatissima difesa spagnola.

La svolta della gara arriva al 29’ grazie alla rete di Gerard Moreno, bravissimo a sfruttare con una zampata sotto misura una punizione perfetta calciata da Parejo dalla trequarti sinistra. Il centravanti del Villarreal è bravo nello bruciare Lindelof e nel deviare la palla in rete. Il primo tempo non regala altre emozioni chiudendosi con il vantaggio della squadra di Emery.

Ripresa, un super Manchester United. Ma ai rigori vince il Villarreal

L’inizio della ripresa è a tinte gialle con il Villarreal più deciso e aggressivo nei contrasti. Prima Bacca e poi Gerard Moreno sfiorano il bis in apertura, lo United fa una fatica terribile nell’arrivare dalle parti di Rulli. Bruno Fernandes è il grande assente della sfida: il portoghese si vede poco e sbaglia tutte le scelte. McTominay prova a suonare la carica con una girata sotto misura deviata in angolo. E’ un primo segnale di risveglio. Al 55’ arriva a sorpresa il pari dei Red Devils con Cavani, bravissimo a ribadire in rete sotto misura una palla sporca dopo un tentativo dal limite di Shaw. E’ il gol che regala l’1-1 al Manchester e cambia completamente il registro della partita. Ora è lo United a dettare legge. Gli inglesi fanno salire il ritmo di gioco e accrescono la propria fiducia diventando padroni assoluti del campo. Il Villarreal sembra accusare terribilmente a livello psicologico il gol subìto e arretra il proprio baricentro provando a resistere alle furiose folate offensive avversarie. Emery allo scoccare dell’ora di gioco toglie l’evanescente ex Milan Bacca per inserire Coquelin. L’assalto inglese però non conosce sosta. Gli spagnoli sono schiacciati nella propria metà campo. Rashford e Cavani (due volte) sfiorano in una manciata di minuti un raddoppio che non arriva. Emery effettua altri cambi tentando le carte Maria Gaspar, Gomez e Moreno. Proprio nel finale è Pau Torres ad avere la chance sul sinistro per centrare l’impresa (e la beffa per lo United) ma la sua mira è sballata. E’ ultimo brivido del match che va ai supplementari. Nella mezz’ora extra succede poco. La stanchezza offusca le idee e le gambe girano con lentezza. Solskjaer leva Greenwood, Bailly e Pogba per Fred, James e Tuanzebe. La paura di perdere, però, prende il sopravvento e le due squadre decidono di giocarsi tutto alla lotteria dei calci di rigore.

E qui comincia un’altra partita perché servono 22 penalty per regalare al Villarreal una notte da leggenda. Decisivo l’errore dal dischetto di De Gea. Un errore che consegna la quarta Europa League a Emery. Mai un tecnico ne aveva conquistate così tante. Per il Villarreal è il trionfo alla prima finale giocata nella sua storia dopo un percorso stagionale in Europa terminato da imbattuta. Per Solskjaer arriva un’altra beffa sulla panchina dei Red Devils, ancora a secco di trofei sotto la sua gestione.

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