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Juventus-Genoa 3-2 dopo i supplementari

Il Baby Rafia porta Pirlo ai quarti

Juventus-Genoa 3-2 dopo i supplementari

La Juve stacca il pass per i quarti di Coppa Italia dove attende la vincente di Sassuolo-Spal. All'Allianz Stadium i bianconeri, con diversi giovani in campo, hanno battuto 3-2 il Genoa dopo i tempi supplementari. Kulusevski sblocca la gara dopo 2' e regala a Morata il pallone del 2-0 (23'). Czyborra accorcia in tuffo di testa (28'), Pjaca prende la traversa (53') e Melegoni trova il pari (74'). Al 104' Rafia decide il match. Juve ai quarti, Pirlo ringrazia il baby Rafia

LA PARTITA

La Juve domina, si fa rimontare, è costretta ai supplementari, ma alla fine la spunta su un Genoa mai domo e passa a fatica il turno in Coppa Italia. Pirlo pesca dalla panchina il match-winner, ma non è il solito Cristiano Ronaldo, entrato sul finire del secondo tempo per dare una mano a una squadra stanca e in difficoltà. L'uomo-copertina è Hamza Rafia, trequartista tunisino con il passaporto francese classe 1999 della Under 23, acquistato un anno e mezzo fa per una somma pari a 400mila euro più bonus che possono arrivare fino a 5 milioni, oltre ad una percentuale del 20% su un'eventuale futura rivendita. Dal suo ingresso al 77' al posto di Portanova al gol-qualificazione (girata in mischia) al 104': appena 27' per firmare la rete che ricorderà per tutta la vita e che toglie Pirlo da un certo imbarazzo. Tra infortunati e big-match con l'Inter all'orizzonte, Pirlo fa un robusto turnover e lancia dal 1' i giovani Dragusin, Wesley e Portanova. Buffon e Chiellini guidano la difesa, mentre in attacco rifiata Ronaldo e la coppia è quella formata da Kulusevski e Morata. Lo svedese, decisivo nella sfida con il Sassuolo, conferma l'ottima stato di forma e alla prima occasione non sbaglia: bello il filtrante di Chiellini, l'ex Parma si inserisce centralmente e fa secco Paleari. La difesa del Genoa è in netta difficoltà, troppo facilmente perforabile centralmente. Al 14', su imbucata di Bentancur, Kulusevski a tu per tu con il portiere rossoblù si fa respingere il sinistro piazzato. Il Grifone è come un pugile alle corde, Paleari salva di piede su Morata ma nulla può al 23', quando Kulusevski pesca lo spagnolo che si infila centralmente e di sinistro fa 2-0. Ballardini è una furia in panchina e se la prende con Dumbravanu, l'uomo adibito ad arginare Kulusevski. Una disattenzione di Wesley (fin lì buona la prova del giovane brasiliano) rimette in partita i liguri: sul bel traversone di Goldaniga, Czyborra tutto solo batte in tuffo di testa Buffon. Siamo al 28' e la gara improvvisamente si riapre. Prima della fine della prima frazione Chiffi annulla due gol ai bianconeri, ad Arthur (precedente fuorigioco di Morata) e a Portanova (in fuorigioco sull'assist di Morata). A inizio ripresa Morata sbatte contro Paleari (alla fine il migliore in campo) e piano piano lascia campo a un Grifone mai domo. La traversa di Pjaca al 53' è il classico campanello d'allarme e la frittata bianconera è servita al 74', quando Melegoni trova un eurogol con un destro a giro che non lascia scampo a Buffon. Pirlo è costretto a cambiare i piani e getta nella mischia Ronaldo negli ultimi minuti, una mossa che non evita i supplementari e un surplus evitabile di fatica. I liguri avvertono la stanchezza, la Juve guadagna metri e cominciano a fioccare le occasioni: Paleari dice no a Morata e Bonucci, ma nulla può sulla girata da pochi passi di Rafia deviata pure da Bani e Lerager. Gli ospiti hanno ancora un sussulto a inizio del secondo overtime, ma Arthur di testa salva sulla linea su Goldaniga. L'ultima occasione capita sui piedi di Kulusevski, ma Paleari è ancora straordinario. La Juve avanza col fiatone e ora deve recuperare le energie perché contro l'Inter è vietato sbagliare.

LE PAGELLE

Rafia 7 - Serata da ricordare per il 21enne tunisino della Under 23. Gol qualificazione al debutto con la prima squadra e dedica alla mamma. Il protagonista che non ti attendi toglie le castagne dal fuoco a Pirlo.

Kulusevski 6,5 - Inizio di gara folgorante dello svedese, che sblocca il match, si divora il raddoppio e regala a Morata il pallone del 2-0. Nella ripresa cala e ai supplementari sfiora il 4-2 nel finale.

Morata 6,5 - Torna dal 1' dopo il problema muscolare e alla fine è costretto a giocare 120'. Segna il 2-0, poi nella ripresa spreca un paio di occasioni e nei supplementari sfiora la doppietta.

Melegoni 6,5 - Come tutta la squadra fatica ad entrare in gara, ma cresce con il passare dei minuti. Un suo euro-gol costringe la Juve ai supplementari. E' bravo e ha un grande avvenire davanti.

Rovella 6,5 - E' l'emblema di questo baby Genoa che non molla mai. Davanti ai suoi futuri compagni, dimostra di avere qualità e ampi margini di miglioramento.

Dumbravanu 5 - Serata da incubo per il giovane difensore moldavo al debutto con la prima squadra, travolto nel primo tempo dalla verve e dalla classe di Kulusevski. Un po' meglio nella ripresa, ma non abbastanza per arrivare alla sufficienza.

IL TABELLINO JUVENTUS-GENOA 3-2 DTS

Juventus (3-4-1-2): Buffon 6; Dragusin 6, Demiral 6,5 (20' st Danilo 6), Chiellini 6,5 (20' st Bonucci 6); Wesley 5,5 (43' st Ronaldo 6), Arthur 6,5, Bentancur 6 (1' st Rabiot 6), Bernardeschi 5,5; Portanova 5 (32' st Rafia 7); Kulusevski 6,5, Morata 6,5. A disp.: Szczesny, Pinsoglio, Frabotta, Capellini, Ramsey, Ranocchia, Felix Correia. All.: Pirlo 6

Genoa (3-5-2): Paleari 8; Goldaniga 6,5, Bani 5,5, Dumbravanu 5 (6' pts Males 5,5); Ghiglione 6, Rovella 6,5, Lerager 6, Melegoni 6,5 (1' sts Radovanovic 6), Czyborra 6,5 (7' sts Eboa Ebongue sv); Scamacca 5,5, Pjaca 6. A disp.: Marchetti, Zima, Masiello, Criscito, Caso, Zajc, Badelj, Destro, Shomurodov. All.: Ballardini 6

Arbitro: Chiffi

Marcatori: 2' Kulusevski (J), 23' Morata (J), 28' Czyborra (G), 29' st Melegoni (G)

Ammoniti: Bentancur (J), Dumbravanu (G), Ghiglione (G), Goldaniga (G), Bani (G), Rovella (G), Bernardeschi (J) Espulsi: - Note: -

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