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Atalanta-Napoli 3-1

Nerazzurri in finale con la Juve

Atalanta-Napoli 3-1

Sarà Atalanta-Juventus la finale di Coppa Italia 2020/2021. Dopo lo 0-0 dell'andata, la squadra di Gasperini ha battuto 3-1 il Napoli nella semifinale di ritorno, conquistando il pass per l'ultimo atto del torneo contro i bianconeri. Al Gewiss Stadium nel primo tempo la Dea sblocca il match con Zapata (10') e raddoppia con Pessina (16'). Nella ripresa poi gli azzurri reagiscono, ma la rete di Lozano (53') non basta e nel finale Pessina (78') blinda il risultato firmando una doppietta.  

LA PARTITA

Vola l'Atalanta, cade il Napoli. Al Gewiss Stadium la Dea si aggiudica il secondo round con gli azzurri e approda in finale di Coppa Italia. Obiettivo centrato per gli uomini di Gasperini, che regolano la squadra di Gattuso incassando una vittoria sofferta, ma meritata. Meritata grazie a un avvio sprint che ha segnato il match e alla serata magica di Pessina, capace di legare il gioco con qualità e quantità e di far male con i suoi inserimenti. Lampi che hanno messo a nudo non solo le fragilità del reparto difensivo del Napoli, ma anche confermato il momento difficile che sta attraversando la squadra di Gattuso, brava a reagire nella ripresa, ma troppo passiva e intimorita nella prima frazione di gioco. Atteggiamento remissivo che non ha dato scampo agli azzurri, palesando incertezze tattiche, tecniche e caratteriali. Con gli uomini contati sugli esterni, al Gewiss Stadium Gasperini lascia Ilicic in panchina e piazza Pessina dietro a Muriel e Zapata. Senza Mertens, Koulibaly e Manolas, Gattuso si affida invece alla coppia Rrahmani-Maksimovic in difesa e a Lozano, Osimhen e Insigne in attacco. A buon ritmo e con tanta pressione in mediana è il Napoli a procurarsi la prima occasione con Insigne, ma è l'Atalanta a fare il match cercando il possesso e spingendo dalla parte di Gosens. Possesso a cui gli uomini di Gattuso replicano aggredendo i portatori e provando a ripartire in contropiede con Lozano. Da una parte un sinistro di Insigne finisce a lato di poco, dall'altra Zapata invece non sbaglia mira dal limite aprofittando di un'indecisione di Maksimovic e Hysaj e sbloccando la gara con un destro potente e preciso. Gol che fa saltare subito il banco mettendo il match sui binari nerazzurri. In vantaggio, gli uomini di Gasperini spingono e giocano a memoria. E dopo un quarto d'ora raddoppiano i conti con un'azione da manuale avviata da Gosens e rifinita perfettamente in area da Zapata per Pessina. Un uno-due pesantissimo per il Napoli, che prova a reagire aggrappandosi a Osimhen e Insigne senza però riuscire a trovare la profondità e a scalfire le certezze nerazzurre. In controllo, la squadra di Gasperini difende bene, pressa e manovra con precisione, affidandosi al palleggio per abbassare il ritmo e gestire il match. Dopo l'ennesima giocata in velocità nello stretto, Muriel sfiora il tris, poi sul finire del primo tempo Zapata colpisce male da buona posizione. Con Politano al posto di Elmas, la ripresa inizia col Napoli più alto e aggressivo. E la Dea va in affanno. Bakayoko pesca Lozano in area, ma il messicano arriva tardi. Poi il tandem si ripete pochi minuti dopo e gli azzurri accorciano le distanze con una zampata del Chucky. Rete che dà fiducia al Napoli e riaccende il match, costringendo i nerazzurri ad arretrare e a serrare le linee. A caccia di idee sulla trequarti, Gasperini leva Muriel e fa entrare Ilicic. Cambio che dà subito più qualità e imprevedibilità alla manovra della Dea e costringe gli azzurri a pensare anche alla fase difensiva. Subito al centro del gioco, Ilicic crea un paio di situazioni pericolose, poi Zapata sbaglia di testa e Ospina si fa trovare pronto su un missile di Pessina. Lampi che tengono vivo il match e a cui il Napoli risponde manovrando con Insigne tra le linee e verticalizzando rapidamente alle spalle dei difensori nerazzurri. Da una parte Gollini si supera su Osimhen, dall'altra invece Pessina è in palla e piazza il colpo del ko dopo una bella combinazione Ilicic-Zapata. Guizzo che ristabilisce le distanze e di fatto chiude il match. L'Atalanta vola in finale di Coppa Italia, il Napoli invece incassa un'altra sconfitta pesante. E il futuro di Gattuso resta in bilico sulla panchina azzurra.

IL TABELLINO ATALANTA-NAPOLI 3-1

Atalanta (3-4-1-2): Gollini; Toloi, Palomino (27' st Caldara), Djimsiti; Sutalo, De Roon, Freuler, Gosens; Pessina (45' st Pasalic); Muriel (11' st Ilicic), D. Zapata. A disp.: Rossi, Sportiello, Malinovskui, Kovalenko, Ruggeri, Ghislandi, Miranchuk. All.: Gasperini

Napoli (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Maksimovic, Hysaj (42' Mario Rui); Elmas (1' st Politano), Bakayoko (18' st Demme), Zielinski (18' st Lobotka); Lozano, Osimhen (34' st Petagna), Insigne. A disp.: Meret, Contini, Zedadka, Costanzo, Fabian Ruiz, Cioffi. All.: Gattuso

Arbitro: La Penna

Marcatori: 10' Zapata (A), 16' Pessina (A), 8' st Lozano (N), 33' st Pessina (A)

Ammoniti: Palomino (A); Hysaj, Zielinski, Insigne (N) Espulsi: -

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