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Tudor: la gara di aprile a Bergamo ci ha indicato la strada

Il tecnico fiducioso per la sfida di domenica

Tudor: la gara di aprile a Bergamo ci ha indicato la strada

Dopo la vittoria sul Torino, l'Udinese cerca punti in casa dell'Atalanta. Mister IgorTudor presenta la sfida di domenica con una giornata di anticipo rispetto al solito. In conferenza stampa il tecnico afferma: "Quando si vincono un paio di partite tutto diventa più facile. Siamo contenti di questa crescita continua, dei punti fatti, c'è fiducia. Ma c'è anche una squadra fortissima, che crea più occasioni di tutte in Italia: l'Atalanta".

Ma subisce anche: non è la squadra perfetta. "Sì. Comunque è una squadra che come tutte ha qualche punto debole. Noi andiamo consapevoli che sono la rivelazione. Ad aprile abbiamo fatto una bella gara là, ci può indicare la strada. Anche se con interpreti diversi non è mai la stessa cosa".

Ci saranno tre gare in una settimana. Attenzione alle diffide? "Un pensiero al turn over c'è, ma c'è anche quello di utilizzare sempre i più forti. Vedremo partita dopo partita".

L'Atalanta può aver speso tanto in Champions a livello nervoso? Hanno subito tanti gol, dovete provare a segnare il primo gol in trasferta: "E' chiaro che cercheremo di segnare e non penseremo solo a difenderci, non voglio correre il rischio di subire troppo. Le pressioni le hanno anche loro, ma Gasperini ha l'imbarazzo della scelta, per uomini. La stanchezza e le altre cose sono tutti problemi che non esistono. Noi dobbiamo guardare a noi stessi, prendere fiducia e fare le cose ancora meglio".

Il loro gioco passa per le fasce: lì, l'Udinese non ha Larsen. Pensa ad Opoku dal primo minuto? "Abbiamo provato in allenamento delle soluzioni. Ma bisogna anche vedere come si sviluppa la partita".

Con il Torino ottimo primo tempo. E' questo l'assetto giusto della squadra, con due punte e De Paul in mezzo al campo? "Bisogna tenere presente il discorso dell'equilibrio in tutte e due le fasi. Ci sono anche i quinti, che in questo sistema devono decidere le partite. Già così, un po' sbilanciati (ma non penso lo siamo) con due punte e De Paul che corre è una soluzione per creare".

Serve gente che corre: Lasagna è in fiducia? "Lo vedo bene, anche in allenamento. E' molto importante per noi, è un fuoriclasse con le caratteristiche specifiche che ha è straordinario. Ha un tiro fortissimo".

La difesa: come vivete il fatto che è tanto decantata? "E' un onore ai ragazzi che devono vivere una cosa non da poco. Ma il merito è di tutta la squadra, oltre che dei singoli che non sbagliano. C'è gente attenta, che si allena bene".

Il peggior attacco e la miglior difesa: cosa preferirebbe? Quello che porta punti. Sono i punti che contano. Si è parlato spesso di fase offensiva, bisogna non accontentarsi".

Pussetto al posto di Larsen? "Lo ha già fatto, può rifarlo".

Voto a Gotti che l'ha sostituita? "Dieci. Ha fatto tre punti su tre. Però non ripetiamo l'esperienza, è stata una ingiustizia".

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