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Tudor: Gara decisiva con il Bologna? Sono discorsi inutili

Il tecnico croato alla vigilia di Udinese-Bologna

Tudor: Gara decisiva con il Bologna? Sono discorsi inutili

Quella contro il Bologna è una gara molto delicata per l'Udinese. Igor Tudor ne è conscio e, alla vigilia, ne parla così: "Tutte le partite son importanti. Decisiva? A proposito di cosa? Sono tutte cose inutili. Io devo preparare la squadra nel miglior modo possibile, fare una buona gara con le nostre armi. I giocatori sono motivati, li vedo bene. Giochiamo in casa. Sappiamo che è importante. Tutte le gare lo sono. Domani, come sempre daranno il massimo. Ho letto una bellissima intervista di Klopp che parlava di calcio e di vita. Diceva che il calcio deve essere uno sport, dare emozioni e essere esempio. Ma a volte si prende troppo sul serio. Non è una questione di vita o di morte. Sono d'accordo con lui. La gente di campo la pensa così. Poi c'è un contorno più complicato, con varie energie che influiscono in questo mondo qua. Conta come si vede il calcio. Sui giocatori c'è sempre pressione e loro per questo perdono spesso la bellezza del loro lavoro. Noi siamo fortunati che Dio ci ha dato questo talento, io glielo ricordo".

L'Udinese ha giocato male contro il Brescia. A Verona ha giocato un tempo. Cosa frena la squadra? "Contro il Brescia c'è stata una squadra che si è preparata bene per le nostre linee di passaggio. Ha fatto una partita difensiva e noi anche. Vediamo domani che succede. A Verona, è vero, bene un tempo".

Manca equilibrio tra fase difensiva e fase offensiva: due punte di ruolo possono essere una soluzione? "Quante partite hanno giocato Lasagna e Pussetto? E sono due attaccanti. Noi in fase difensiva siamo i quinti. Là davanti siamo 18° o 19°, quasi ultimi. E' un dato di fatto. Questa cosa va migliorata. A me comunque piace attaccare. Ho giocato quasi sempre con  tre dietro; i quinti dovevano essere attaccanti in tutte le partite. A loro chiedo di andare su, li considero attaccanti: li porto su tutti e due sempre. Aggiungo due attaccanti per fare gol. In totale fanno quattro. A loro aggiungo una o due mezzali: sono sei. Dietro rimango con 3+1. Li alleno così, perchè penso che bisogna fare gol. La fase difensiva è più facile e dipende di più dall'allenatore, quella offensiva è più difficile e dipende dai giocatori. Poi, per non cercare scuse, lo scorso anno con questa rosa qua ci sono giocatori che hanno fatto un po' più la differenza in fase offensiva. In queste 5 gare sono mancati due giocatori per noi molto importanti: De Paul e Okaka. Sono due giocatori che ci danno molto peso in fase offensiva, sono molto importanti. Questa mi sembra una analisi giusta, corretta. Al Barcellona se non c'è Messi sono dolori, quando c'è lui si accende la luce. Comunque è vero che bisogna fare gol, ma non sbilanciarsi. Il mio compito è trovare equilibrio: serve equilibrio davanti, lo devo trovare io, è compito mio".

Come sta Lasagna? E Okaka? Si aspettava uno sconto per De Paul? "E' stato provocato. E non ha dato uno schiaffo violento. Dai 4 giornate quando ammazzi uno. Mi sembrano esagerate 3 giornate. Lasagna oggi si è allenato con noi, Pussetto ha avuto qualche problema al ginocchio, Okaka sta meglio".

L'Udinese ha creato occasioni, ma non è stata cinica? "Bisogna metterla dentro quando si arriva là. Questo campionato è più competitivo dello scorso anno. Ma noi completi siamo una squadra diversa, in attacco. In difesa facciamo le cose importanti ed è giusto continuare così".

Avanzare Samir nei 5? Mihajlovic? "Su Sinisa mi sono già espresso pubblicamente, gli siamo tutti molto vicini. Sappiamo che Orsolini è forte, ma non c'è solo lui. Hanno esperienza e qualità in mezzo al campo, hanno investito. Hanno confermato giocatori importanti. Ma sarà una bella partita. Siamo vogliosi, vogliamo riscattarci. Samir? Ci abbiamo pensato, è una opzione".

Il Bologna è una squadra molto offensiva? Dobbiamo sfruttare i varchi che possono lasciare in difesa? "Sono bravi davanti, meno in altre zone. Dobbiamo prepararci bene e far decidere ai giocatori. Spesso si sopravvalutano gli elementi, me compreso".

Teodorczyk come sta? "Ha avuto un piccolo problemino, ma due giorni fa ha sentito un dolore muscolare. Vediamo oggi con i dottori. Per noi può essere importante in fase offensiva".

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