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Success:"Voglio confrontarmi con la Serie A"

Perez:"De Paul mi ha detto che l'Udinese è un passo importante nella mia carriera"

Success: Voglio confrontarmi con la Serie A

Giornata di presentazioni per l'Udinese, nella sala stampa della Dacia Arena. Il club bianconero ha presentato l'attaccante nigeriano Isaac Success e il difensore argentino Nehuén Pérez. A prendere la parola per primo è stato il Direttore dell'area tecnica Pierpaolo Marino. 

 

MARINO:"Buongiorno a tutti, sono felicissimo di essere qui a presentare due importantissimi acquisti dell'Udinese, si tratta di due giocatori che daranno un contributo alla causa bianconera,  uno viene dall'Atletico Madrid, l'altro è un attaccante di notevolissime potenzialità, che solo in parte ha espressso finora nella sua carriera, è un attaccante moderno, di grande potenzialità fisiche e tecniche, gli ho visto segnare gol di sfondamento e di tecnica, può giocare sia da prima punta che da punta esterna, penso che si sposerà bene col modulo di Gotti che prevede transizioni veloci, sa farsi valere bene in questo tipo di gioco. Era da due anni che cercavamo di portarlo a Udine dal Watford, gli auguro una buona permanenza. Perez è un ragazzo giovane ma è un ragazzo che si comporta già da giocatore fatto, ha una personalità notevolissima, mi colpisce di lui la capacità di farsi valere in chiave difensiva e nell'impostazione del gioco, ha un piede destro che delizia con lanci di precisione a trenta metri liberando giocatori nella fase offensiva. Viene ad allargare il novero degli argentini che hanno fatto sempre bene qui a Udine, poi mi fa piacere personalmente perchè si è formato nell'Argentinos Junior che ha dato i natali sportivi a Maradona ed è un club con un grande settore giovanile. Penso che con lui abbiamo fatto un notevole acquisto, un grande investimento, vedo nei suoi occhi la brillantezza di chi farà strada nella vita, ci darà grande soddisfazione, in qualsiasi ruolo, può fare tutto in difesa, giocare da quinto sulla destra. Gli auguro in questi due anni che starà con noi di fare grandissime cose. Devo correggere un lapsus, il passaggio al Granada è stato di Success e non di Perez come avevo detto".

Sulla campagna acquisti dell'Udinese:"Il bilancio della campagna acquisti è positivo, è stato un mercato lungo e faticoso, ma come società abbiamo raggiunto l'obiettivo di rifondare e ringiovanire l'intelaiatura puntando su giocatori giovani e di prospettiva che dopo cresceranno e magari si concretizzeranno come obiettivi di grandi club. Grande lavoro del nostro reparto scouting che ha scoperto talenti, tutti quelli che sono arrivati prenderanno parte al progetto per il club e per loro stessi, se sarà necessario completeremo la rosa a gennaio, comunque siamo soddifatti, è un grande piacere anche per i tifosi che sono tornati allo stadio, l'effetto pubblico si è visto, noi dobbiamo far sentire l'entusiasmo dei nostri giovani che devono sentire l'entusiasmo che Udine sa dare bene".

ISAAC SUCCESS

Gli infortuni ti hanno frenato, quanto ti hanno causato problemi nella tua carriera e quali sono i tuoi obiettivi?

"Sicuramente negli ultimi anni ho giocato meno ma quando ho giocato ho sempre dato tutto, sono felice di essere qui a Udine, mi sento già a casa, conoscevo già giocatori per avere giocato insieme al Watford, tutti mi hanno parlato bene della società, per me è una grande sfida".

Quale ruolo preferisci?

"Parto dall'esterno, ho giocato da ala ma mi trovo bene anche da attaccante, il mister deve essere felice perchè garantisco molta duttiilità tattica, io sono a disposizione per entrambi le posizioni". 

Qual'è stato il primo impatto nella squadra, con chi ti sei trovato meglio?

"Mi sono trovato subito bene, ho sentito che il club mi voleva, prima di arrivare qui ho parlato con giocatori e staff, per questo sono voluto venire qui perchè ho sentito subito che tutti mi volevano, l'anno scorso ho avuto un infortunio ma mi sono allenato col Watford per recuperare. Contro il Venezia ci tenevo ad andare in panchina e spero di giocare contro lo Spezia e speriamo che arrivi una vittoria".

I tuoi obiettivi?

"E' chiaro che un attaccante vuole sempre segnare e regalare assist ai compagni, ma la cosa importante è aiutare la squadra. Se mi chiedi se voglio segnare ti rispondo di si, ma l'importante è aiutare la squadra anche se non segno".

Obiettivo Mondiali con la Nazionale nigeriana?

"Adesso sono focalizzato sulla stagione con la squadra, certo ogni giocatore vuole essere protagonista con la Nazionale, è il mio obiettivo, ma adesso penso all'Udinese poi a fine anno si raccoglieranno i frutti e penserò alla Nazionale".

Quali le differenze con la Premier League?

"In Inghilterra c'è un differente approccio, la Premier al pari della Serie A è una delle top 5 leghe al mondo, non vedo l'ora di confrontarmi con avversari diversi e con contesti diversi come ho fatto in carriera, non vedo l'ora di misurarmi con il livello della Serie A". 

NEHUEN PEREZ

Perchè hai scelto Udine?

"Ho parlato con Rodrigo De Paul e mi ha detto bene del club, mi ha detto che venire a Udine sarà uno step importante nella mia carriera, il club ha dimostrato interesse per me". 

Le tue caratteristiche tecniche e che posizione preferisci?

"Sono un giocatore di personalità, difensore centrale, ma gioco in qualsiasi posizione che decide il mister, nell'uscita dalla fase difensiva palla al piede mi trovo bene, vedrà il mister". 

Contento degli argentini in squadra e quanto ti aiuteranno per l'inserimento?

"Molto contento di avere trovato il nucleo degli argentini, sono andato già a cena con Molina, mi sono inserito bene con tutta la squadra, per me questa situazione è l'ideale". 

La tua esperienza con le giovanili dell'Argentina ti aiuteranno a diventare un leader a Udine?

"Si, nella Serie A ci sono difensori buoni, mi ha parlato Simeone dicendomi di approfittare di questa esperienza perchè mi farà diventare un grande calciatore". 

Pronto ad affrontare la Serie A?

"Certamente sono pronto e con la voglia di cominciare vestendo questa maglia, ricompensando tutti per quello che attendono da me". 

Un esempio da seguire?

"Non ho difensori di riferimento per migliorare, vedo molte partite per poter prendere qualcosa da tutti i difensori, così diventerò un grande giocatore". 

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