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Juventus-Villareal 0-3

Torinesi fuori dalla competizione

Juventus-Villareal 0-3

La Juventus cade 0-3 nel ritorno degli ottavi di Champions League contro il Villarreal dopo l'1-1 dell'andata e saluta la competizione. I bianconeri dominano a lungo sul piano del gioco e delle occasioni, ma capitolano al primo vero affondo avversario (78'), per il rigore causato da Rugani e trasformato da Moreno. Poi la rete di Torres che chiude i conti (85') e il rigore di Danjuma nel recupero. Juve fuori agli ottavi per il terzo anno di fila.

LA PARTITA

Un altro, pesantissimo, capitombolo europeo. La Juve dice addio alla Champions e lo fa ancora una volta agli ottavi di finale, come accaduto con Lione prima e Porto poi nelle ultime due edizioni. Questa volta, se possibile, l'eliminazione è ancora più scottante, sia per il risultato finale (bugiardo, va detto) sia per il livello dell'avversario, che per 78' minuti si dimostra tutt'altro che irresistibile e ampiamente alla portata dei bianconeri. I ragazzi di Emery disputano una partita quasi "allegriana", fatta di lunghe attese, tanta difesa e zero tiri nello specchio, salvo poi colpire al primo vero affondo della serata, grazie soprattutto ai cambi. La Juve, invece, spreca molto nel primo tempo, si dispera anche per una traversa, ma poi è costretta a fare mea culpa per una ripresa giocata a ritmi troppo bassi e in cui, per l'ennesima volta, emerge la cronica mancanza di creatività e inventiva negli ultimi 25 metri. Nei primi minuti di gioco le squadre si studiano, alternandosi in un possesso palla a ritmi abbastanza bassi e senza subire un gran pressing da parte degli avversari. La prima occasione per la Juve arriva all'11' e nasce da un gran cross di Cuadrado che trova la testa di Morata, lo spagnolo schiaccia a botta sicura verso la porta, ma trova una super risposta di Rulli. Gli ospiti si affidano alle accelerate di Danjuma e un possesso palla quasi estenuante, ma poco efficace e attorno al 20' sono ancora i bianconeri a scaldare i guantoni di Rulli, con un sinistro dalla distanza di Vlahovic ben contenuto dal portiere argentino. Passano pochi istanti e il serbo va a un passo dall'1-0, fiondandosi su un cross basso di De Sciglio e centrando in pieno la traversa con una strepitosa girata mancina. Al 35' terza chance per l'ex viola, che sugli sviluppi di un corner si ritrova il pallone sulla testa a due passi dalla porta, ma colpisce addosso a Rulli. La Juve chiude il primo tempo sullo 0-0, con più di un rimpianto, un paio di mezzi brividi corsi, ma nessun intervento di Szczesny. Nella ripresa la musica non cambia, il Villarreal continua a tenere i ritmi di gioco bassissimi, alla Juve manca un po' di creatività e gli spazi si fanno sempre più stretti. La squadra di Allegri prova ad affidarsi a qualche conclusione da fuori, ma il match resta estremamente bloccato. Allegri sembra quasi attendere a cambiare in vista dei supplementari, mentre Emery prova a inventarsi qualcosa inserendo prima Chukwueze e Coquelin, poi Moreno. Proprio i nuovi entrati confezionano l'episodio decisivo: l'attaccante spagnolo serve in profondità il centrocampista francese, che sposta il pallone a Rugani e poi finisce a terra sul tocco del difensore. Marciniak va a rivedere l'episodio al monitor e assegna il penalty. Lo stesso Moreno trasforma, nonostante il tocco di Szczesny. I padroni di casa provano a reagire, anche con gli ingressi di Dybala e Kean, ma il nervosismo prende il sopravvento e il Villarreal dilaga: prima la zampata di Torres sugli sviluppi di un corner (dormita di de Ligt), poi il rigore in contropiede, causato da un fallo di mano dello stesso de Ligt e trasformato da Danjuma. Risultato fin troppo umiliante, ma quasi inevitabile visto il finale horror.

LE PAGELLE

De Ligt 5,5 - Disputa 85' praticamente perfetti, non sbagliando mai né una chiusura né un anticipo sul diretto avversario. Poi, dopo il vantaggio del Villarreal, crolla mentalmente e prima si addormenta sul gol di Torres, poi regala il tris a Danjuma con il fallo di mano che vale il secondo penalty di serata.

Rugani 5 - Anche lui, come il compagno di reparto, gioca una partita solida, sbagliando poco contro un avversario che in realtà non impegna molto la retroguardia bianconera. Poi, però, combina il pasticcio che di fatto fa crollare tutto.

Arthur 5,5 - Consueto lavoro ordinato in mezzo al campo, ma non vede mai gli spazi anche quando ci sono. Zero verticalizzazioni, pochissime aperture, se nella ripresa la Juve non riesce a scavalcare il muro giallo è anche perché in mezzo al campo manca totalmente inventiva.

Vlahovic 6 - Un buon primo tempo, in cui si crea un paio di occasioni interessanti e colpisce anche una traversa con una girata da fuoriclasse assoluto. Si nota poco nella ripresa, quando è costretto a un'estenuante battaglia contro le barricate spagnole.

Pino 5 - Timido e impacciato, preoccupato più di contenere abbassandosi spesso sulla linea dei difensori che di attaccare mettendo in mostra le sue qualità.

Moreno 7 - Entra e cambia volto a una squadra solida, ma soporifera. La giocata con cui lancia Coquelin e la freddezza con cui trasforma il rigore conseguente valgono di fatto la qualificazione ai quarti.

IL TABELLINO

Juventus-Villarreal 0-3

Juventus (4-4-2): Szczesny 6; Danilo 6, de Ligt 5,5, Rugani 5 (34' st Dybala sv), De Sciglio 6; Cuadrado 6, Arthur 5,5, Locatelli 5,5 (38' st Bernardeschi sv), Rabiot 6; Vlahovic 6, Morata 6 (40' st Kean sv). Allenatore: Allegri 5

Villarreal (4-4-2): Rulli 6,5; Aurier 6, Albiol 6,5, Torres 6,5, Estupinan 6; Pino 5 (19' st Chukwueze 6), Parejo 6,5 (41' st Pedraza sv), Capoue 6, Trigueros 5 (19' st Coquelin 6,5); Lo Celso 5,5 (29' st Moreno 7), Danjuma 6,5. Allenatore: Emery 6,5

Arbitro: Marciniak

Marcatori: 33' st rig. Moreno (V), 40' st Torres (V), 45'+2 st rig. Danjuma (V)

Ammoniti: de Ligt (J)

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