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Inter-Sheriff 3-1

Tris firmato Dzeko-Vidal-De Vrij

Inter-Sheriff 3-1

Inter non sbaglia e rialza la testa in Champions League. Nel terzo turno del Gruppo D, la squadra di Inzaghi batte 3-1 lo Sheriff-Tiraspol e si rimette in carreggiata per il passaggio del turno. A San Siro gara tirata e con tante occasioni. I nerazzurri sbloccano il match con un sinistro al volo di Dzeko (34'), poi nella ripresa Thill (52') pareggia su punizione, ma Vidal (58') e De Vrij (67') chiudono la partita. 

LA PARTITA
Tre gol e tre punti. L'Inter archivia il primo round contro lo Sheriff con una vittoria pesante. Sia per la classifica, sia per il morale. Al netto di qualche ripartenza pericolosa a inizio gara e del gol del pareggio, arrivato su punizione, al Meazza a colpire è stata la prova di squadra. Una prova di maturità, tosta e concreta. Portata in porto senza sbandamenti anche quando la situazione sembrava potersi complicare e la "barca" rischiava di imbarcare acqua. Tutto grazie alle scelte di Inzaghi, che contro lo Sheriff ha messo in campo una formazione coraggiosa e aggressiva al punto giusto. Un mix perfetto di tecnica, esperienza e rapidità per lasciare poco spazio alle sorprese e provare a fare il match fin dall'inizio. Tattica che contro la sorpresa di questa Champions ha centrato perfettamente l'obiettivo, rimettendo il discorso qualificazione in carreggiata. 

Dopo la sconfitta con la Lazio, Inzaghi mischia le carte in Champions e vara una formazione a trazione anteriore. Dietro alla coppia Dzeko-Lautaro tocca a Brozovic, Barella e Vidal in mediana con Dumfries e Perisic sugli esterni e Dimarco a rimorchio. Scelte a cui Vernydub, senza nulla da perdere, risponde con un 4-3-3 corto e compatto guidato da Bruno Souza in attacco. A buon ritmo è l'Inter a prendere in mano il palleggio. In pressione, i nerazzurri provano ad aggredire in mediana e a spingere a destra con Barella e Dumfries, ma lo Sheriff tiene botta e riparte attaccando con tanti uomini in ripartenza. Dopo un paio di tiri deboli e una bella giocata di Cristiano da sinistra, Traore manca l'aggancio da ottima posizione e San Siro trema. La paura però dura poco. Nel giro di pochi minuti i nerazzurri riprendono in mano il gioco e collezionano almeno tre grandi occasioni. Le prime due le disinnesca Celeadnic su Dumfries e Dzeko, la terza invece la spedisce alta Dimarco. Forcing che mette lo Sheriff alle corde e cambia il match. Barella ci prova da lontano, ma la mira è sbagliata. Poi tocca a Dumfries sparare sull'esterno della rete al limite dell'area piccola. Tentativi che aumentano le pressione e preparano il terreno al vantaggio nerazzurro. Poco dopo mezz'ora di gioco Celeadnic devia in corner una punizione velenosa di Dimarco e sugli sviluppi del calcio d'angolo Dzeko sblocca la gara con un gran sinistro al volo. Colpo che rompe l'equilibrio e apre gli spazi. Da una parte Lautaro sfiora il raddoppio e Celeadnic deve intervenire ancora su Perisic, dall'altra Handanovic neutralizza un tentativo di Cristiano.

La ripresa inizia con l'ingresso in campo di Radeljic al posto di Castaneda e il passaggio al 3-4-1-2 dello Sheriff. Cambio che dà più incisività e dinamismo all'attacco dei moldavi e sorprende i nerazzurri. Dopo un paio di sgroppate di Bruno, Thill beffa Handanovic su punizione e rimette tutto in equilibrio. Gol che sveglia subito i nerazzurri. In pressione, la banda di Inzaghi aumenta i giri e in sei minuti fallisce una grande occasione con Dumfries, centra un palo con Perisic e si riporta in vantaggio con Vidal, perfettamente servito da Dzeko. Botta e risposta che rimetta la gara sui binari nerazzuri. Alta e aggressiva, la squadra di Inzaghi spinge e colleziona occasioni. Lautaro ci prova di testa, ma spedisce a lato. Poi tocca a De Vrij arrotondare il risultato su perfetto sponda di Dumfries. Tris che mette il risultato al sicuro e trasforma gli ultimi venti minuti in un monologo. In controllo, l'Inter prende in mano il gioco e manovra con ordine cercando di tenere lontano lo Sheriff da Handanovic e continuando ad attaccare. Dopo il palo, Perisic centra anche la traversa da buona posizione, poi nel finale si gioca solo a una porta. Lautaro prova ad andare a bersaglio in un paio di occasioni, ma Celeadnic è attento, poi Sensi sfiora l'incrocio dei pali con un bel destro a giro e gli ultimi minuti sono buoni soltanto per godersi gli applausi di San Siro. L'Inter incassa la prima vittoria stagionale in Champions, segna tre gol tutti in una volta e si rimette in scia per un posto negli ottavi.
 

LE PAGELLE
Dzeko 7,5: svetta nei duelli aerei e si fa trovare sempre al posto giusto anche quando arretra a cercar palla per servire i compagni. Delizioso il sinistro al volo con cui sblocca la gara, poi tante altre buone giocate. Un gol e un assist
Vidal 7: lavora sporco in mediana, ma si fa vivo anche a rimorchio con equilibrio. La rapidità e il passo non sono più quelli di un tempo, ma la garra sì. E anche il senso del gol
Perisic 7: macina km e punta in fascia con continuità e qualità mostrando un ottimo stato di forma. Gli manca solo il gol. Centra un palo e una traversa 
Dumfries 6,5: spinge e domina dalla sua parte facendo saltare il banco. In campo aperto è devastante, ma non sempre è lucido nell'ultima scelta
Celeadnic 6,5: limita i danni con le sue parate. Nel primo tempo almeno quattro interventi salvano il risultato, poi deve arrendersi alla superiorità nerazzurra
Cristiano 6: in copertura non è perfetto e spesso c'è Bruno ad aiutarlo con Dumfries. Nel primo tempo riesce a far valere il suo sinistro in un paio di occasioni
Bruno 6: parte esterno e in copertura non brilla, nella ripresa invece va a fare la prima punta e fa decisamente meglio
 

IL TABELLINO
INTER-SHERIFF 3-1
Inter (3-5-2): Handanovic 5,5; Skriniar 6,5, De Vrij 7, Dimarco 6,5 (8' st Bastoni 6); Dumfries 6,5, Barella 6,5, Brozovic 6 (40' st Sensi 6), Vidal 7 (30' st Gagliardini 6), Perisic 7 (40' st Kolarov sv); Dzeko 7,5 (30' st Sanchez 5,5), Martinez 6,5.
A disp.: Cordaz, Radu, Vecino, Ranocchia, Correa, D'Ambrosio, Darmian. All.: S. Inzaghi 7
Sheriff-Tiraspol (4-3-3): Celeadnic 6,5; Fernando Costanza 5,5, Dulanto 5, Arboleda 5, Cristiano 6; Thill 6,5, Kolovos 6 (38' st Cojocaru sv), Addo 5,5 (30' st Nikolov sv); Traore 5 (45' st Cojocari sv), Bruno Souza 6, Castaneda 5 (1' st Radeljic).
A disp.: Pascenco, Julien, Kyabou, Yansane. All.: Vernydub 5
Arbitro: Makkelie (Ola)
Marcatori: 34' Dzeko (I), 8' st Thill (S) , 13' st Vidal (I), 22' st De Vrij (I)
Ammoniti: Dimarco (I); Cojocaru (S)
Espulsi: -


LE STATISTICHE
- L’Inter è tornata a segnare dopo tre partite consecutive senza reti in Champions League.
- Con 29 conclusioni l’Inter ha registrato il suo record di tiri in una partita di Champions League da quando il dato è a disposizione (2003/04).
- Edin Dzeko non segnava in Champions League da ottobre 2018, da allora per lui cinque partite senza reti prima di oggi.
- Edin Dzeko ha segnato cinque gol in cinque partite casalinghe finora in questa stagione.
- Tutti gli ultimi sette gol di Edin Dzeko in Champions League sono arrivati in gare casalinghe.
- Edin Dzeko ha segnato e fornito un assist a 35 anni e 216 giorni: il più vecchio a riuscirci in una partita di Champions League da Didier Drogba nel novembre 2014 (36 anni 259 giorni).
- Questa è solo la seconda volta in cui Arturo Vidal trova gol e assist in una partita di Champions League, la prima nel 2012 con la Juventus contro il Chelsea.
- L'Inter è l'unica squadra che in questa Champions League ha tentato almeno 14 conclusioni nel primo tempo in due partite: stasera e contro il Real Madrid.
- Samir Handanovic ha giocato stasera la sua 400ª partita con la maglia dell'Inter, contando tutte le competizioni; è sempre partito titolare.
- Milan Skriniar ha ottenuto stasera la sua vittoria numero 100 con la maglia dell’Inter.

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