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Coppa amara per il Cjarlins, eliminato ai rigori dalla Clodiense

I tempi regolamentari erano finiti 2-2

Coppa amara per il Cjarlins, eliminato ai rigori dalla Clodiense

Il Cjarlins Muzane rimette in piedi una partita che sembrava compromessa, va in vantaggio meritatamente a una manciata di minuti dal triplice fischio, ma alla fine è la Clodiense a festeggiare la qualificazione al secondo turno di Coppa Italia.Nella bassa friulana resta la consapevolezza di un’altra bella prestazione, dopo il pareggio al debutto contro il Mestre, ma anche grande rammarico per un’eliminazione maturata ai calci di rigore.

Mister Moras adotta un turn over massiccio contro la Clodiense senza rinunciare alla vocazione offensiva. La linea di difesa è composta da Dall’Ara, Tobanelli e Ndoj. Centrocampo giovane sulle ali con Cucchiaro e Forestan, mentre in mezzo al campo trovano spazio Akafou e Pignat. Nel tridente Rocco gioca in mezzo a Michelotto e D’Appolonia. Dopo appena venti minuti gli arancioazzurri devono rinunciare a Pignat, bloccato da una distorsione alla caviglia. Pochi secondi dopo il cambio tra i friulani Romano buca centralmente la difesa carlinese e non lascia speranze a De Luca in uscita. Al 30’ arriva il primo tiro in porta dei padroni di casa con Forestan, che impegna Passador alla parata bassa. Il Cjarlins preme e, al 38’, sfiora in pareggio grazie a Rocco, che si gira in area e coglie la base del palo a portiere battuto. Ancora Rocco ci riprova sul finire della prima frazione, ma Passador si salva in due tempi in stile pallavolistico. Dopo una manciata di minuti nella ripresa Moras cala la carta Bussi al posto di Micheletto tuttavia sono i lagunari a rendersi pericolosi al 13’, quando Kaptina mette in mezzo un pallone su cui Romano arriva in ritardo di un soffio.

Il Cjarlins mischia le carte con gli ingressi di Ristic, Momentè e Bran eppure è ancora la Clodiense ad andare vicina al raddoppio con una cavalcata di Calabrese: il numero 11 però fallisce clamorosamente l’affondo decisivo a tu per tu con De Luca. Gli errori si pagano e, al 25’ Bussi, lanciato in profondità da Ndoj, non perdona timbrando il primo centro personale della stagione. La Clodiense sbanda e, subisce il raddoppio di D’Appolonia, propiziato da un sponda di Bussi sugli sviluppi di una rimessa laterale. Il Cjarlins commette il peccato capitale di non blindare il risultato e due minuti più tardi subisce la rete del definitivo pareggio dei veneti, a segno con un colpo di testa di Calcagnotto su imbeccata di Fasolo. Rocco prova a evitare i calci di rigore indirizzando una punizione all’incrocio dei pali, ma Passador vola ad evitare l’eliminazione. Dagli undici metri i granata sono perfetti (cinque centri su cinque tentativi). Per il Cjarlins Muzane è fatale l’errore di Venitucci nel primo tiro della serie.

CJARLINS MUZANE-UNION CLODIENSE CS 5-7 dcr

RETI: 19’pt Romano, 25’st Bussi, 42’st D’Appolonia, 44’st Calcagnotto.

Rigori: Romano GOL, Venitucci FUORI, Serena GOL, D’Appolonia GOL, Ouro Aguoda GOL, Bussi GOL, Casarotto GOL, Momentè GOL, Kaptina GOL

CJARLINS MUZANE: De Luca, Dall’Ara (14’st Momentè), Tobanelli, Ndoj, Cucchiaro (14’st Ristic), Pignat (19’pt Venitucci), Akafou, Forestan (14’st Bran), D’Appolonia, Rocco, Michelotto (7’st Bussi). All. Moras.

UNION CLODIENSE CS: Passador, Spaneshi, Monticelli, Duse (22’st Ouro Aguoda), Calcagnotto, Cuomo (1’st Mboup), Marcolin (22’st Serena), Finazzi (1’st Casarotto), Romano, Kaptina, Calabrese. All. Andreucci.

ARBITRO: Manuel Gambuzzi di Reggio Emilia.

Assistenti: Scafutri di Reggio Emilia e Pasotti di Imola

NOTE: Ammoniti: Tobanelli, Calabrese, Bussi, Venitucci, Spaneshi, Mboup.

Recupero 2’ e 5’.

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