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Ferragosto torrido, primo vero spartiacque stagionale

La gara con il Novara diventa fondamentale

Ferragosto torrido, primo vero spartiacque stagionale

Duole pensare in agosto a posizioni già precarie, ma il pessimo precampionato bianconero non ha convinto nessuno , tantomeno il suo timoniere che con il Granada sabato al trofeo Diputaçion è parso più nervoso del solito, tanto da farsi espellere per proteste.

Ma lo si comprende. Il giocattolo messogli a disposizione dalla proprietà non gira a dovere, e il COLA sa' che il primo a dover render di conto sarà proprio lui. Non osiamo nemmeno immaginare a quale notte possa andare incontro domenica sera, qualora il gruppo da lui guidato non dovesse superare l'ostacolo NOVARA, un avversario affatto trascendentale (che si è comunque 'liberato' dell'Aquila con un rotondo 5-0), ma pur sempre di livello equiparabile a quella Spal, che solo pochi giorni addietro ha "espugnato" con riconosciuto merito il Nuovo Friuli.

Allora CHI non ha capito CHI ? La società ad affidare il compito al tecnico romano appena esonerato dall'Atalanta, lo stesso tecnico a fidarsi dei 3 rinforzi promessi dalla Proprietà o magari di accettare di eseguire la preparazione al caldo asfissiante della città; i giocatori che sembrano non aver qualità nell'assimilare il piano di battaglia via via studiato dal tecnico, o sempre lo stesso Mister nel rendersi incapace a delineare ruoli e posizioni efficaci per gli elementi a disposizione? O come asseriscono gli inguaribili ottimisti, trattasi sempre di calcio d'agosto e dunque spurio ? Molti, troppi gli interrogativi per una tifoseria che inizia seriamente a dubitare sulla reale centralità Udinese all'interno del progetto imperniato sulla holding. Il WATFORD ha scelto un allenatore blasonato, ha investito molto nel fortificare la rosa, è partita bene in Premier con un buon pareggio a Liverpool contro l'Everton, il GRANADA si permette di girarci gli "esuberi" sempre di nostra proprietà (!) ..allora vien proprio da pensare che i poverini siam diventati noi bianconeri !

I media nazionali di settore, ci indicano come una delle società professionistiche della serie A che ha eseguito il peggior mercato in fronte a record finanziari legati alle Plusvalenze, e a questo dato il tifoso friulano è ahimè avvezzo, ciò che ancora non si può e deve giustificare, è che risuonano oramai coralmente allarmi più o meno all'unisono - Manca un centrocampista dai piedi buoni e dal cervello rapido. La squadra in tre anni ha perso niente di meno che Asamoah e Isla, l'anno successivo Pereyra e quest'anno Allan. Nessun gruppo puó sopperire a tali perdite senza pianificati innesti di qualità, anche perchè dai quei 4 son piovuti diversi milioncini, solo in minima parte destinati al rafforzamento dell'organico bn.

Il 3.5.2. pare un modulo che piace solo alla Società. COLANTUONO non lo ha mai utilizzato - altro rischio pericoloso - e gli interpreti non sembrano i più idonei a tale canovaccio. Un conto è avere a disposizione un Benatia, un altro dei seppur abili mestieranti ma over 35 ! Quel modulo prevede esterni di centrocampo abilissimi nelle due fasi ( a destra sembriamo più coperti che a sinistra con un EDENILSON unica vera nota positiva di pre-stagione ), ma soprattutto i centrali difensivi di dx e sx, velocissimi nei rientri e perfetti nelle diagonali. Ci sembra molto più adatto altresì il 4.4.2., tanto che il Cola alla fine della gara con il Granada, si è spinto a dire che verranno inevitabilmente sperimentati moduli tattici alternativi.

Ma il vero problema, proviamo a reiterarlo per l'ennesima volta, è rappresentato dal centrocampo dove pare arduo trovare 3 interpreti capaci di integrarsi tra loro con efficacia. Chi per un verso, chi per un altro, i centrocampisti in rosa sembrano avere caratteristiche capaci di esaltare solo una singola qualità, la corsa, il dribbling, il senso tattico. I 3 che rischiano di trovarsi spesso in inferiorità numerica nel centro del campo, non possedendo per di più dinamismo a sufficienza oltre a capacità di interpretazione nella doppia fase, mettono di fatto la propria difesa in notevole difficoltà, difesa che spesso deve arginare anche delle voragini che si aprono sul fronte sinistro. Non ci si può appellare sempre a San Orestis per il miracolo. E ciò che appare a dir poco preoccupante a meno 6gg. dalla prima ufficiale, è l'attuale indecifrabilità dei presunti titolari.

Vediamo allora se la fase dei carichi di lavoro pesante, lascia veramente il posto ad una brillantezza sino ad ora mai ammirata. COLANTUONO non appare uno sprovveduto, non ha qualche campionato e via alle spalle, si gioca però molto, e lo sa, a livello di carriera. Fallire in Friuli innescherebbe una drammatica parabola discendente sia per se stesso che per la Società in chiara fase involutiva e verso cui i tifosi non perdonano una mancata definizione di Reale Traguardo Sportivo (RST).

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