Home / Blog bianconeri / Buono il Tudor bis

Buono il Tudor bis

La seconda esperienza friulana del tecnico

Buono il Tudor bis

L’Udinese è salva dopo un campionato tribolato concluso però positivamente grazie alla vittoria (3-2) ottenuta contro la Spal. Ora la società della famiglia Pozzo, unitamente al ds Pradè, può cominciare a programmare il futuro prossimo, sperando che porti con sé meno patemi di quella che si andrà a concludere domenica prossimo.

Il primo e fondamentale nodo da sciogliere sarà quello relativo alla guida tecnica dell’Udinese 2019/20. Verrà confermato Tudor? La domanda è legittima dato che, nello scorso campionato, il tecnico croato riuscì a condurre in porto la squadra centrando la salvezza dopo aver conseguito 7 punti nelle ultime 4 partite e dopo essere subentrato ad Oddo, con i bianconeri reduci da 11 sconfitte consecutive. Quest’anno l’ex allenatore del Galatasaray si è addirittura superato.

Arrivato nello scorso marzo in sostituzione di Nicola, a sua volta subentrato a Velázquez, il croato ha finora conquistato 15 punti nelle dieci partite in panchina, per una media di 1.5 a partita. Un miglioramento rispetto ai predecessori con Nicola che era stato esonerato dopo uno score di 4 vittorie, 4 pareggi e 7 sconfitte in 15 partite (1.06 punti a gara) e con Velázquez che si era invece fermato a ad una media di 0.75 a partita (9 punti in 12 giornate).

Tudor ha risollevato la squadra dal punto di vista psicologico e l’ha anche rimodellata secondo nuovi dettami tattici. La squadra predilige giocare di rimessa e Tudor non ha snaturato queste caratteristiche, cercando però di introdurre qualche miglioria a livello di gioco, a cominciare da una fase difensiva attiva. L'Udinese è infatti più aggressiva in non possesso, andando ad attaccare maggiormente il portatore di palla avversario.

Inoltre, in fase offensiva, il gioco è diventato più fluido, grazie anche alla decisione dell’allenatore croato di impiegare De Paul da interno di centrocampo. L’argentino è così diventato ancor più determinante nell’economia del gioco bianconero tanto che, all’11 maggio scorso, De Paul completava il 44.93% di tutti i passaggi smarcanti ed il 47.17% di tutti quelli filtranti dell'Udinese. I miglioramenti sul piano del gioco offensivo sono risultati evidenti. Dopo aver raccolto una squadra terzultima in quanto a gol segnati (24, meglio solo di Frosinone e Chievo) e penultima per occasioni create in termini di xG (28.53), nelle dieci partite della gestione Tudor l’Udinese risulta essere il sesto attacco del campionato sia per reti realizzate (13) che per quelle attese (13.22 xG)

A questo punto appare logico ritenere che il club friulano possa ripartire dall’ex difensore della Juventus, ponendo fine a quella girandola che, dopo Guidolin, ha visto alternarsi a Udine, prima di questa stagione, anche Stramaccioni, Colantuono, De Canio, Iachini, Delneri e Oddo. 

BIANCONERI IN TV

Interviste esclusive

Vita da Club

Serie B

Lega Pro

Internazionali

Calcio

Altri mondi

Primavera e giovanili