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Boniciolli: Vogliamo una squadra che rispecchi la territorialità

Presentato il nuovo coach dell'Au OWW

Boniciolli: Vogliamo una squadra che rispecchi la territorialità

"Era un po' di anni che guardavamo Matteo con attenzione, ma lui era sempre impegnato. Era diventato un sogno proibito per noi. Negli scorsi giorni non avevamo un impegno consolidato con il vecchio coach. Mi sono guardato attorno, sentivo il bisogno di dare alla piazza una risposta immediata, quanto forte. Visto che era libero, ho velocemente negoziato con lui. Ci siamo capiti immediatamente: ha sposato il progetto, la piazza, una città che ama. Questo ha influito molto nella rapida negoziazione. Ha subito messo grande verve per aiutarci in questo momento di ripartenza. Abbiamo fatto un contratto per due anni, la programmazione non ampia non ha portato bene. Da qui in poi, comanda lui la squadra". Così il presidente dell'Apu OWW Alessandro Pedone ha introdotto il nuovo coach Matteo Boniciolli.

Boniciolli, da parte sua, ha detto: "Sono contento di ritornare dove è cominciato tutto. Sono anche contento di aver incontrato un proprietario così ambizioso, determinato nelle sue scelte e molto deciso a continuare in un momento in cui molti presidenti stanno pensando di chiudere. Le mie aspettative sulla prossima stagione? Ho visitato l'azienda del presidente e dello sponsor: stiamo parlando di altissimo livello imprenditoriale. In questo momento il valore su cui insistere molto è ritrovarci al Carnera a godere dello spettacolo sportivo della pallacanestro. Prossimo obiettivo costruire una squadra con un senso: inizieremo a lavorarci da lunedì. Parlare di obiettivi tecnici è prematuro. Antonutti? Le squadre si costruiscono soprattutto sulle persone. Ho parlato molto con lui ieri: è una persona molto legata al suo territorio, un buon giocatore. Mi piacerebbe molto avere una squadra in cui ci sia un grande radicamento al territorio: ne ho parlato con Pedone, siamo d'accordo. Ho vinto quando allenavo giocatori bravi: a questa squadra vogliamo dare una prospettiva di territorio, di media durata, basata su giocatori brava. Ora il mercato offre molto, ci sono diversi club in difficoltà, ma ci sono tempi e modi per cercare di scegliere le persone giuste. Tenendo presente che è impossibile formare la squadra perfetta, bisogna cercare di sbagliare il meno possibile. Bisogna essere attenti, avere un po' di fortuna, ma io con una società così solida vado sul sicuro".

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