Domenica da incorniciare per il basket friulano grazie ai successi dell’Apu OWW Udine nel derby contro la Tezenis Verona per della UEB Gesteco Cividale a Forlì.
L’Apu Old Wild West Udine si conferma imbattibile al Palasport Carnera, superando con una prestazione convincente la Scaligera Verona per 86-70. Un successo frutto di solidità difensiva, intensità e grande concretezza nei momenti chiave del match, che consente ai ragazzi di coach Adriano Vertemati di consolidare il proprio cammino in campionato.
La Tezenis Verona, guidata da coach Alessandro Ramagli, si presenta senza Gazzotti e con l’assenza dell’ultimo minuto di Palumbo, a causa di una distorsione alla caviglia sinistra. L’Apu, invece, schiera in quintetto Hickey, Alibegovic, Ikangi, Johnson e Bruttini, trovando subito il ritmo grazie al 2+1 di Bruttini. Nonostante un avvio equilibrato e qualche imprecisione al tiro su entrambi i fronti, Udine chiude il primo quarto sotto di cinque punti (14-19), ma senza mai perdere la bussola del match.
Nel secondo periodo è il momento dei protagonisti. Da Ros e il neoarrivato Pullazi aprono con due triple che danno il via alla rimonta bianconera. Con una difesa asfissiante e percentuali in netto miglioramento, l’Apu piazza un parziale devastante, volando sul +16 all’intervallo lungo (43-27).
Al rientro dagli spogliatoi, i friulani continuano a dettare il ritmo. Il capitano Alibegovic trascina i suoi, portando Udine al massimo vantaggio sul 51-30. Verona prova a reagire con Cannon, ma la solidità difensiva e l’intensità offensiva dei bianconeri chiudono ogni spiraglio, fissando il risultato sul 63-43 alla fine del terzo quarto.
Nell’ultimo periodo, Udine gestisce il vantaggio con intelligenza, lasciando spazio anche al giovane Agostini, per lui una tripla che gli vale gli applausi scroscianti del pubblico. Finale con il risultato mai discussione. Il punteggio finale di 86-70 premia una prestazione corale, con Matteo Da Ros sugli scudi, MVP della serata, ben supportato da Alibegovic e dagli altri compagni.
Prossimi impegni
L’Apu tornerà in campo mercoledì 15 gennaio alle ore 20.30, ospitando al Carnera il match contro la UEB Gesteco Cividale. Un’altra occasione per confermare il proprio dominio casalingo e proseguire il cammino verso il vertice della classifica.
Apu Old Wild West Udine – Tezenis Verona 86-70 (14-19, 29-8, 20-16, 23-27)
Apu Old Wild West Udine: Matteo Da Ros 21 (7/7, 2/2), Mirza Alibegovic 16 (1/4, 2/4), Rei Pullazi 10 (2/4, 2/4), Iris Ikangi 9 (3/3, 1/6), Lorenzo Caroti 9 (0/2, 3/7), Lorenzo Ambrosin 6 (0/1, 2/6), Xavier Johnson 5 (1/2, 1/3), Anthony Hickey 4 (2/8, 0/2), Davide Bruttini 3 (1/2, 0/0), Matteo Agostini 3 (0/0, 1/1)
Unieuro Forlì-UEB Gesteco Cividale 79-82
Ventesima giornata, nonché prima del girone di ritorno di questa Serie A2 Old Wild West, che ha visto la UEB Gesteco Cividale vincere su un campo difficile come quello dell’Unieuro Arena di Forlì: coach Stefano Pillastrini porta così a tre il computo dei successi consecutivi, mentre sale a quota due quello delle sconfitte dei biancorossi, orfani di Demonte Harper. Sponda Cividale, ancora assente Gabriele Miani, ma Ferrari non vale meno del suo pari ruolo e anzi si porta a casa una prestazione da MVP: 15 punti, 8 rimbalzi, 6 falli subiti, 0 palle perse e 2 stoppate in 31 minuti di utilizzo. Appuntamento ora ovviamente con l’attesissimo derby di mercoledì 15 gennaio a Udine contro l’APU: palla a due alle 20.30 e PalaCarnera già sold-out per l’occasione.
Tra i padroni di casa i primi cinque a scendere in campo sono Parravicini, Perkovic, Pollone, Gaspardo e Del Chiaro; coach Pillastrini, invece, sceglie di mandare sul parquet Redivo, Lamb, Marangon, Ferrari e Dell’Agnello, questi ultimi chiamati ancora una volta a un lavoro extra vista l’assenza prolungata di un ancora dolorante Gabriele Miani. Partenza flash per Toni Perkovic, fresco del prolungamento dell’accordo tra il giocatore croato e la Unieuro, con la difesa ospite che fatica a limitare l’avversario: dall’altra parte è solo Dell’Agnello a fare male, siglando 6 punti consecutivi. Sul 9-6 arriva la tripla di Parravicini del +6 che induce coach Pillastrini a fermare il gioco dopo poco più di 4 minuti. Si sblocca subito dopo il Sindaco Redivo con un tiro dalla lunga distanza che però viene imitato da Perkovic nell’altra metà campo: 15-9. Si accende a questo punto la Gesteco e trova anche il vantaggio con la precisione dalla lunetta di Mastellari (2/2 sul fallo di Perkovic), dopo i due punti di Dell’Agnello e la tripla dell’argentino di Bahia Blanca. Entra in campo il capitano forlivese Cinciarini e subito il veterano si iscrive alla partita firmando il controsorpasso: poi, però, Ferrari subisce il contatto falloso dello stesso numero 5 e dalla lunetta non regala nulla. È anche la serata del ritorno di Dawson, che non giocava dalla seconda giornata: lo statunitense segna e subisce il fallo di Mastellari (1/1), il quale si fa perdonare in attacco siglando il pareggio (20-20).
In avvio di secondo quarto Forlì allunga sul +4 grazie a Cinciarini e il friulano Davide Pascolo, ma accorcia le distanze Lamb con 3 tiri liberi dovuti al fallo di Dawson sulla sua conclusione. Dalla rimessa successiva, Forlì approfitta della distrazione ospite per lanciare in contropiede Perkovic, tuttavia Dell’Agnello ripristina il -1 (26-25). Il divario continua a comportarsi da elastico, con Pascolo che allunga, Mastellari che pareggia e Tavernelli che fa +3. Dalla lunetta Marangon e Ferrari trovano il 31 pari (falli di Magro e di Pascolo): negli ultimi 5 minuti del primo tempo lo stesso numero 24 originario di Borgomanero porta in vantaggio i suoi prima dell’ultimo arrembaggio romagnolo. Pollone pareggia, Perkovic e l’altro friulano di coach Martino – Raphael Gaspardo – puniscono i ducali dai 6,75, chiudendo la prima parte di gara sul 39-33.
Il terzo quarto vede una sola squadra scendere veramente in campo: nei primi 5 minuti i ragazzi di coach Pillastrini firmano un parziale di 3-12 grazie a Ferrari, Lamb e Dell’Agnello. Dall’altra parte a nulla valgono il time-out di coach Martino e la tripla di Parravicini perché gli ospiti continuano a trovare il fondo della retina con l’1 su 2 di Ferrari dalla lunetta dopo il fallo di Dawson, il solito Dell’Agnello e i liberi di Redivo (fallo di Del Chiaro). Sui due punti di Ferrari, servito dal lungo livornese, viene raggiunta anche la doppia cifra di vantaggio e Lamb trova il massimo divario (42-54). Il secondo time-out di coach Martino porta con sé i frutti sperati e Forlì si riavvicina minacciosamente: Pollone, Cinciarini e Dawson firmano un break di 8-0, rinforzato dallo stesso capitano biancorosso. Al 30′ i padroni di casa distano 4 punti dalla formazione cividalese: 52-56.
Il Capitano Rota deve attendere fino all’ultimo quarto per sbloccarsi, e lo fa dalla lunga distanza, ma Dawson replica con la stessa moneta. Dopo il fallo dello stesso statunitense su Mastellari viene fischiato un tecnico alla panchina forlivese e dalla lunetta non sbagliano né Redivo né Mastellari (55-62). Tavernelli riporta i suoi sul -4 con una tripla, ma Redivo risponde subito: non è finita, perché Mastellari trova un break personale di 0-6 annullando i 2 punti di Pascolo (+11). Un Cinciarini infinito prova a caricarsi la squadra sulle spalle e con una tripla torna a -8: 63-71. Il divario rimane immutato (da una parte realizzano Ferrari, Dell’Agnello e Rota, mentre dall’altro ci pensano Perkovic, Pascolo e Cinciarini) finché il croato della Unieuro non realizza una tripla che riavvicina i padroni di casa al -5: si riaccende Forlì e Lamb commette fallo su Dawson, il quale è freddissimo dalla lunetta. Non succede nulla fino agli ultimi 15 secondi quando Tavernelli – sul 75-78 – subisce fallo da Rota e va a tirare due liberi: il primo si infrange sul ferro e allontana le speranze dei 3000 romagnoli presenti. Il secondo va a bersaglio e coach Pillastrini chiama time-out per organizzare l’azione: Redivo subisce il fallo di Perkovic ed è glaciale (76-80). Dell’Agnello ruba la palla in difesa lanciando la schiacciata di Ferrari in contropiede e Dawson aggiusta il punteggio con una tripla: all’Unieuro Arena finisce 79-82.
UNIEURO FORLÌ – UEB GESTECO CIVIDALE 79-82
(20-20; 39-33; 52-56)
Unieuro Forlì: Dawson 14, Ercolani ne, Pollone 5, Del Chiaro 2, Magro, Pascolo 10, Perkovic 19, Gaspardo 3, Tavernelli 7, Cinciarini 13, Parravicini 6, Errede ne. Allenatore: Antimo Martino. Assistenti: Andra Fabrizi, Paolo Ruggeri.
UEB Gesteco Cividale: Dell’Agnello 18, Rota 6, Redivo 14, Ferrari 15, Lamb 10, Berti, Marangon 2, Piccionne ne, Mastellari 17, Natali ne, Baldini ne. Allenatore: Stefano Pillastrini. Assistenti: Giovanni Battista Gerometta, Roberto Fazzi.
Arbitri: Moreno Almerigogna, Stefano De Biase, Enrico Bartoli.
Fuori per cinque falli: nessuno.
Tiri liberi: 10 / 15 – Rimbalzi: 36 12 + 24 (Davide Bruttini 8) – Assist: 22 (Anthony Hickey 6)
Tezenis Verona: Ethan Esposito 17 (5/6, 1/2), Zach Copeland 15 (3/6, 2/7), Lorenzo Penna 14 (3/4, 2/6), Liam Udom 8 (1/3, 2/6), Jalen Cannon 7 (3/6, 0/0), Leonardo Faggian 6 (1/1, 0/3), Theo Airhienbuwa 3 (0/0, 1/2), Vittorio Bartoli 0 (0/2, 0/2), Mattia Mecenero 0 (0/0, 0/0), Mattia Palumbo 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 14 / 20 – Rimbalzi: 28 4 + 24 (Leonardo Faggian 7) – Assist: 13 (Zach Copeland 4)