Home » SCI COPPA DEL MONDO. Von Allmen, dallo spavento al trionfo

SCI COPPA DEL MONDO. Von Allmen, dallo spavento al trionfo

Lo svizzero, protagonista di una spettacolare caduta nel superG di ieri, si aggiudica la discesa sulla Saslong. Per gli italiani il terzo posto in tre giorni: stavolta tocca a Schieder. La carovana si sposta ora in Alta Badia: domani è in programma il gigante, lunedi lo slalom
Redazione

SANTA CRISTINA VAL GARDENA. L’aveva desiderata, accarezzata, annusata (dopo la piazza d’onore del 2024). E oggi è arrivata: la prima vittoria di Franjo Von Allmen sulla Saslong è realtà. Il campione del mondo in carica di discesa “doma” il percorso intero (giovedi era stata allestita una “sprint” su tracciato ridotto), spazzando dalla mente i fantasmi della spettacolare caduta nel superG della giornata precedente. Il corazziere elvetico si lascia alle spalle (di 30 centesimi) il connazionale e favorito Marco Odermatt mentre, sul gradino più basso (ma non per questo meno gratificante) del podio si sistema un italiano, il terzo in tre giorni. Dopo Paris e Franzoni, infatti, il ”bronzo” stavolta è al collo di Florian Schieder: il 30enne di Castelrotto paga 98 centesimi dal vincitore. Ne sono stati sufficienti, invece, soltanto due all’ altoatesino per beffare il francese Nils Alphand, mentre la quinta poltrona è del ticinese Alessio Miggiano, classe 2002, distante 1”04.

GLI ALTRI. Molto buone, nel complesso, la prestazioni dell’Italjet: sesto (a 1”11) Dominik Paris, ottavo (a 1”20) Mattia Casse, 12mo Giovanni Franzoni (stanco fisicamente e mentalmente dopo l’exploit di 24 ore prima), 20mo Benjamin Jacques Alliod. Lontani, invece, Max Perathoner (44mo) e Christof Innerhofer (54mo). Non ha infine concluso la prova Marco Abbruzzese

HANNO DETTO. “Dopo due secondi posti dietro Marco è bello essere più veloce di lui – ha commentato il vincitore – la mia discesa non è stata perfetta, posso fare ancorameglio. Oggi, però, avevo degli sci eccezionali, devo ringraziare il mio skiman. La caduta nel superG?  E’ rimasta un pò in testa, ma sono comunque riuscito a lasciarla alla spalle”

“Qui ho sempre fatto fatica e, quindi, essere riuscito a competere con i migliori è speciale – ha detto Schieder – cosi come tagliare il traguardo con un risultato del genere davanti ad amici e familiari. Per noi discesisti Kitzbuhel resta il massino, ma la Val Gardena viene subito dopo. All’interno della squadra, inoltre, c’è un clima positivo e ne stiamo beneficiando tutti. A tal proposito vorrei ringraziare Paris perchè, grazie a lui, ho lavorato molto sul materiale, sistemando diverse cosette.”

“Purtroppo ho sbagliato nel tratto centrale, dalle Gobbe del Cammello fino al Ciaslat – lamenta il gigante della Val d’Ultimo – e ho perso tropo tempo. Perciò, anche se il sesto posto è un buon risultato, non riesco ad essere soddisfatto della mia prova.”

LE CLASSIFICHE. Odermatt guida sia la Overall (con 765 punti, su Kristoffersen 302 e Kriechmayr con 283) che quella di discesa libera, con 280 punti. Seguono Von Allmen (230), Paris (140) e Schieder (118).

LE PROSSIME. Il Circo bianco trasloca di pochi chilometri. Scocca infatti l’ora dell’ Alta Badia (dove si celebrano i 40 anni di Cdm): domani è in calendario un gigante, mentre lunedi sarà tempo di slalom.

Roberto Zanitti

Articoli Correlati

©2023 UDINESEBLOG. Tutti i diritti riservati | IL FRIULI – P. IVA 01907840308
Powered by Rubidia