ALTA BADIA. Haugan in Val d’Isere, Mc Grath sulla Gran Risa: tra i pali stretti di Coppa del Mondo è il momento della Norvegia. Pur non stampando il crono top nè nella prima (secondo) né nella manche pomeridiana (ottavo), alla fine, riducendo al minimo gli errori, il classe 2000 si porta a casa il suo quarto successo in Cdm, tutti fioriti tra le “rapid gates”. Secondo il francese Clement Noel: davanti a tutti dopo la run d’apertura – con 9 centesimi sul “Norge” – il campione olimpico in carica scivola a tre decimi. Terza moneta per l’elvetico Loic Meillard che, terzo al giro di boa (a 26 centesimi da Noel), paga un errore sul ripido, chiudendo staccato di 39 centesimi dal migliore. Quarto l’altro norvegese Timon Haughan (trionfatore su questo pendio lo scorso anno), quinto è invece Lucas Pinheiro Braathen: con una seconda manche decisamente più offensiva, uno degli idoli del popolo femminile è risalito dal 12mo al quinto posto.
GLI AZZURRI. Se ci si accontenta di una decima piazza – a 1”01 dal gradino più alto del podio – dopo lapromettente settima della prima manche e del sottogruppo quasi raggiunto (bene, in vista di Campiglio: sul Canalone Miramonti ci si rivede il 7 gennaio dell’ anno nuovo) allora è inutile approfondire. Ma se è vero che Alex Vinatzer sta acquistando in solidità, stavolta la Top ten ottenuta dal gardenese ha il sapore agrodolce dell’occasione perduta. Perché, con tutta la stima e la simpatia, siamo sempre in attesa dell’acuto. E di due manches di pari livello.
“Sono deluso, perché non ho fatto la differenza nel secondo settore – ha ammesso Vinatzer – un decimo in meno mi avrebbe infatti consentito di mantenere la posizione. Sto comunque provando a spingere, anche se in slalom mi manca ancora qualcosa. Speriamo di ritrovarla durante le pausa natalizia per essere al top a Madonna di Campiglio.”
Discreto (rimontando 12 piazze) il 14mo posto di Tommaso Sala, mentre non si sono qualificati Tobias Kastlunger (37mo), Matteo Canins (40mo) e Simon Maurbgerger (54mo). Tommaso Saccardi, infine, non ha neppure completato la prima run.
LE CLASSIFICHE. La Overall vede in testa Odermatt con 805 punti: seguono Haugan (360) e Pinheiro Braathen (358). Nel graduatoria di slalom comanda Haugan (245), davanti a Noel (182) e Rassat (180).
LA PROSSIMA. Si trasloca ora a Livigno (sarà l’esordio in Coppa del Mondo per la località in provincia di Sondrio) dove, sabato 27 dicembre, è in programma un superG.
Roberto Zanitti



