Le solite due manches impeccabili, un distacco abissale. Mikaela Shiffrin impone ancora una volta la sua legge: stravince il nono slalom stagionale (su dieci: unica eccezione, Kranjska Gora, dove fu preceduta dall’elvetica Camille Rast) sulle nevi norvegesi di Hafjell, sale a 110 successi in carriera (73 tra i “rapid gates”) e mette praticamente le mani sulla sesta Coppa del Mondo assoluta. Impresa riuscita, sinora, soltanto alla leggenda austriaca Annemarie Moser – Proell. La matematica dovrebbe (condizionale obbligato, nello sci) arrivare nell’ultima tappa, il gigante di domani: perché 85 sono comunque i punti di margine della statunitense sull’unica avversaria superstite, la tedesca Emma Aicher, oggi terza, a 1”36 da “Her Majesty”. Alla quale sarà sufficiente arrivare 15ma (potrebbe però anche bastare una “non vittoria” della teutonica)…La seconda, la svizzera Wendy Holdener, ha invece patito un gap di 1”32. Le buone notizie per lo sci azzurro arrivano da Anna Tocker: alla sesta apparizione di Cdm, la 17enne di Castelrotto (fresca, doppia campionessa mondiale juniores) ha ottenuto il quindicesimo crono nella manche mattutina, stampando poi la miglior performance nella seconda (alla pari con l’austriaca Katharina Truppe) e chiudendo nona, distante 2”87 dal gradino più alto del podio. Festeggiando, inoltre, la prima Top Ten ed i primi punti nel massimo circuito. Non brillantissima, invece, l’altra italiana in gara, Lara Della Mea. Un pò scarica, la tarvisiana ha disegnato una prima prova deludente, riprendendosi parzialmente nella seconda: per lei, alla fine, il 21mo posto. Con una “frattura” di 4”23. “Non è stata la mia gara – il comento della friulana – ho fatto un po’ meglio nella seconda manche, ma non è bastato. Vedremo come andrà domani, ma è stata comunque una bella stagione.”
CHIUSURA. Sta dunque per calare il sipario su entrambe le Coppe del Mondo (quella maschile è finita nella bacheca dello svizzero Marco Odermatt): per domani sono in agenda lo slalom maschile e il gigante femminile.
Roberto Zanitti
