KRANJSKA GORA. Finalmente, Camille Rast. La talentuosa svizzera (reduce da due “argenti” in quel di Semmering), iridata nello slalom, si è infatti finalmente annessa un gigante, primo della carriera. Scesa con il pettorale numero uno, ha domato la “Podkoren 3” staccando la reginetta stagionale, l’austriaca Julia Scheib, di 20 centesimi, e la statunitense Paula Moltzan di 47. Una vittoria velata di malinconia, quella dell’elvetica, con il lutto al braccio per ricordare le vittime della tragedia di Crans Montana. Perchè lei è originaria di Vetroz, poco meno di 40 chilometri dal luogo della disgrazia di Capodanno. “Dopo quanto accaduto nella mia regione, questo resterà un week end speciale ha dichiarato Rast – prima manche difficile, seconda un po’ meno, ma mi sono divertita. Questa stagione la sto vivendo cosi, ci sono dentro totalmente e provo grandi sensazioni”. Giù dal podio Sara Hector (quarta con il miglior crono di seconda manche) e Mikaela Shiffrin (quinta), mentre Lara Colturi si è dovuta accontentare della sesta moneta. Settima – con conferma – la polacca Maryna Gasienica – Daniel. Fuori già nella run mattutina, invece, Alice Robinson.
La più brava delle azzurre è ancora Lara Della Mea, abile nel piazzare l’ennesima top ten. Ottava al girio di boa (a 2”46 da Rast), la tarvisiana scivola di due posizioni: ma il decimo posto è un risultato che vale, perchè profuma di continuità e serve ad abbassare il pettorale di partenza. Appena dietro Della Mea c’è Sofia Goggia la quale, dopo il deludente 27mo posto di una prima manche complicata, si scatena. Il “disegno” di Daniele Simoncelli esalta la bergamasca che risale di 16 gradini, terminando a 2”98. “Sono contenta di come ho sciato nella seconda – è il commento di Sofia – ho potuto sfruttare la pista liscia e una tracciatura molto più ritmica: questo è il mio livello nel gigante. Il prossimo ? A Kronplatz”.
NESSUN RAMMARICO. “Nella seconda manche potevo fare meglio – ha commentato, invece, Della Mea – mi sono irrigidita nella parte alta dopo una piccola sbavatura, però domani ci riproviamo. Nella prima manche non ho commesso grossi errori, dovevo essere soltanto uno po’ più diretta. Ma non ho nulla da rimproverarmi.”
Lo slalom ? “Un’ altra gara da gustare, darò il mio meglio. Le condizioni sono bellissime”.
LE ALTRE. Tutte nel “fondoclassifica”: Ilaria Ghisalberti (28ma, con il 17mo tempo nella seconda run), Alice Pazzaglia (30ma) e Ambra Pomarè (31ma). Non si sono qualificate, invece, Asja Zenere, Giorgia Collomb, Laura Steinmair e Anna Trocker.
LE CLASSIFICHE. La Overall è dominata da Shiffrin, che conduce con 743 punti; inseguono Rast (603) e Robinson (484). Nella graduatoria di gigante guida Scheib (460) su Rast (341) e Robinson (292).
LA PROSSIMA. Domani, sempre nella località slovena, lo slalom. Prima manche alle 9.30, seconda alle 12.15.
Roberto Zanitti