Un anno fa l’incidente che avrebbe potuto accorciarle la carriera. Un anno dopo il dominio continua. Nessuna nuova, infatti, tra i pali stretti della Coppa del Mondo femminile di sci. Mikaela Shiffrin si annette anche lo slalom di Copper Mountain, a una manciata di chilometri da casa, aggiornando a 104 i successi in carriera (67 nella specialità mentre sono, invece, 160 i podi complessivi). Già al comando della prima discesa, con un margine tutto sommato “umano” – 28 centesimi – sulla svizzera Holdener (che chiuderà quinta), “Her Majesty” ha gestito a modo suo la seconda run dove, nonostante la pista “scalinata”, ha fatto registrare il secondo riscontro cronometrico. Scavando però 1”57 sulla seconda, la tedesca Lena Duerr (risalita dal nono posto) e 1”85 sulla piemontese d’ Albania Lara Colturi, quest’ultima ormai habituèè del podio (terzo consecutivo) e brava a reagire ad un’imperfezione in avvio di seconda manche. Praticamente disperse le italiane, con la nostra Lara Della Mea unica a qualificarsi per la prova bis.
SENZA GUIZZI. Ventisettesima ieri nel gigante, la portacolori dell’Esercito non è però riuscita a stupire nemmeno stavolta. Sedicesima (con il pettorale 21) dopo la manche mattutina, Lara ha peggiorato la situazione, non spingendo e allungando un po’ le linee, chiudendo al 23mo posto, a 4”59 da Shiffrin. E non può essere una consolazione il fatto di aver “salvato” l’onore della pattuglia tricolore: si può (si deve?) fare decisamente meglio.
SPROFONDO. Nessuna delle altre quattro azzurre è riuscita a ripresentarsi al cancelletto. Passi per le rientranti Peterlini (out per soli 7 centesimi) e Sola ma da Mondinelli e, soprattutto, Collomb, è lecito aspettarsi almeno un segnale di…esistenza.
LE CLASSIFICHE. Shiffrin comanda la Overall, con 368 punti; inseguono Colturi (278) e Duerr (224). Ma, ovviamente, pure la graduatoria di slalom con 300: alle spalle le “solite sospette” Colturi (220) e Duerr (166).
LE PROSSIME. L’agenda prevede ora un doppio appuntamento in Canada: a Mont Tremblant, sabato 6 e domenica 7 dicembre, andranno in onda due giganti. Poi, chiusa la campagna Nordamericana, si tornerà in Europa.
Roberto Zanitti